Federazione Regionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali dell’Emilia Romagna

luglio, 2009

Elezioni per il Rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Bologna

Pubblicato in News Ordine di Bologna | 28 luglio 2009

Alla data del 22 luglio 2009 sono state indette le elezioni per il Rinnovo del Consiglio provinciale di Bologna.

Si allegano circolare informativa e fac-simile della scheda per la presentazione delle candidature

circolare-informativa-sito

fac-simile-candidatura



Notiziario settimanale del Consiglio Nazionale ( Settimana dal 20 al 24 luglio 2009)

Pubblicato in Area Stampa | 28 luglio 2009

 

NOTIZIARIO SETTIMANALE

CONSIGLIO DELL’ORDINE NAZIONALE DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI

www.conaf.it -  tel. 06.8540174

 

 

Lunedì 27 LUGLIO 2009

Le notizie della settimana dal 20 al 24 luglio 2009

 

21 luglio

·        Mipaaf - protesta Coldiretti, al Brennero Zaia annuncia: giovedì decreto su etichettatura latte

·        Mipaaf/Associazioni - Zaia e Mantegazza su nomina De Castro presidente commissione Agricoltura a Stasburgo

·        Senato - (ddl 601 e abb.) riforma professione forense: rinviata a settembre discussione testo unico

·        Camera/Senato - Dpef 2010-2013, Tremonti difende politica anticrisi del governo e assicura: i conti pubblici tengono e le entrate sono in ripesa

·        Camera - (ddl 2561) decreto anti-crisi: commissioni Bilancio e Finanze riunite chiudono seduta notturna con un nulla di fatto. Esame prosegue questa mattina, possibile votazione testo in blocco. Aula convocata per domani alle 10, fiducia certa, votazione finale prevista per martedì 28

·        Camera - (ddl 2561) decreto anti-crisi: via libera da commissioni Bilancio e Finanze, testo approvato in blocco. Pd lascia i lavori per protesta, Udc, Idv e Mpa votano contro

·        Regioni - dalla Sardegna un milione di euro per prevenire danni insetto pomodoro e contributi per Consorzi di difesa

·        Associazioni - Martini agli allevatori Coldiretti: chiederò a Zaia di rendere pubblici i dati sull’import di latte

22 luglio

·        Senato - finanziare Fondo solidarietà nazionale e promuovere riforma normativa su agroalimentare. Interpellanza di Poli Bortone (Misto)

·        Senato - fare chiarezza sulle irregolarità commesse delle cantine associate di Veglie. Interrogazione di Poli Bortone (Misto)

·        Senato - Legnini (Pd): diga di Chiauci di vitale importanza per Abruzzo e Molise. Governo intervenga per terminarla

·        Camera/Senato - Dpef, Rendiconto e Assestamento. Arrivano i primi pareri favorevoli da commissioni in sede referente

·        Camera - Il fotovoltaico in Italia ha prezzi elevati non del tutto giustificabili. Zamparutti (Pd) chiede l’intervento dell’Esecutivo

·        Camera - (ddl 2561-A) Aula: al via esame decreto anti-crisi. Atteso maxi-emendamento del governo, possibili modifiche a testo approvato dalle commissioni

·        Camera - punteruolo rosso: attivati due tavoli tecnici per contrastare la diffusione del parassita. Zaia risponde a De Angelis (Pdl)

·        Camera - violazioni norme urbanistiche e ambientali Portoferraio: il Corpo forestale ha provveduto agli accertamenti. Il sottosegretario Menia risponde a Polledri (Lnp)

23 luglio

·        Senato - (ddl 1646 e 1645) Assestamento 2009 e Rendiconto 2008: Aula pronta a via libera

·        Senato - commissione Agricoltura: Andria (Pd) nominato vicepresidente al posto di De Castro

·        Senato - (S. 1612) assegnato alla commissione Industria disegno di legge Fleres (Pdl) sulla promozione dell’home food

·        Senato -la commissione Agricoltura esprime parere favorevole con condizioni sul Dpef 2010 - 2013

·        Camera - nuovi delitti contro l’ambiente: commissione Giustizia in sede referente su testo Libè (Udc)

·        Camera - Realacci (Pd): è necessario prolungare l’interramento dell’elettrodotto di Terna per salvaguardare le cave di Tavarnuzze

·        Camera - (ddl 2561) dl anti-crisi: arriva maxi-emendamento governo. Fini dichiara ammissibile modifica esecutivo, ma boccia alcune parti del testo. Attesa richiesta fiducia per le 18,30. Confermati finanziamento sistema informatico tracciabilità rifiuti e fondi infrastrutture irrigue

24 luglio

·        Palazzo Chigi - Consiglio dei ministri: via libera a dlgs riordino Cnipa, Formez e Sspa. Presentato schema regolamento riorganizzazione ministero Ambiente. Giovannini nominato presidente Istat

·        Senato - eventi atmosferici calamitosi novembre-dicembre 2008: la Basilicata non ha presentato richiesta stato emergenza per settore agroalimentare

·        Senato - disco verde della commissione Bilancio al Dpef 2010-2013. Vegas: aumento pressione fiscale risultato della riduzione del Pil

·        Senato - indagine conoscitiva su Ogm: commissioni Istruzione e Agricoltura ascoltano Coop e Federalimentare

·        Camera - Reguzzoni (Lnp): l’esecutivo tuteli attività associazione Licor

·        Camera - comparto suinicolo: riconvocare tavolo tecnico per ridefinire la sede della Commissione unica nazionale. Interrogazione di Marco Carra (Pd)

·        Regioni - Sardegna: Art. 68 Pac, più risorse per l’agricoltura dopo l’accordo con Zaia

·        Ismea - indice costi agricoli giugno: -0,2% su base mensile, in diminuzione la variazione annua (-1,7%)

·        Associazioni - rinnovo Ccnl industria alimentare: Fai-Cisl e Uila-Cisl puntano ad accordo vantaggioso

·        Associazioni - Chianti classico: contro la crisi il Consorzio, primo in Italia, opta per il “blocage”

·        Uila - fermo pesca, Majrone: buono il piano Buonfiglio ma serve concertazione per applicare ammortizzatori

 

 

 

Agenda settimanale dal 27 luglio al 2 agosto 2009

 

·        Nelle Istituzioni - calendario della settimana dal 27 al 31 luglio 2009

·        In Italia e nel mondo - Appuntamenti della settimana dal 27 luglio al 2 agosto 2009

 

 

 

                                                                               

 

 

 

 

 

 

Mipaaf - protesta Coldiretti, al Brennero Zaia annuncia: giovedì decreto su etichettatura latte

Giovedì prossimo, 23 luglio, il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia presenterà un decreto, che verrà poi proposto in sede comunitaria, così come è accaduto per l’olio d’oliva, per estendere anche al latte l’etichettatura d’origine obbligatoria. Lo ha annunciato lo stesso titolare del Mipaaf oggi al Brennero dove ha partecipato alla mobilitazione organizzata dalla Coldiretti. “I consumatori potranno finalmente conoscere con esattezza la provenienza del latte, compreso quello a lunga conservazione, molto spesso di origine straniera”, ha commentato il ministro che ha poi ricordato come in Parlamento sia attualmente in discussione un disegno di legge (S. 1331, presentato da Paolo Scarpa Bonazza Buora, Pdl-Veneto) per l’etichettatura d’origine di tutti i prodotti alimentari. “Ma oggi - ha continuato Zaia - dobbiamo impegnarci soprattutto sul fronte del latte, che sta diventando un simbolo della necessità di maggiore trasparenza, soprattutto in Italia dove, a fronte di consegne e vendite dirette per 11 mln di tonnellate di latte, abbiamo 8 milioni di tonnellate di importazioni, fra latte e derivati”.

A sostegno di quest’ultima affermazione al comunicato del ministero è stata allegata una scheda tecnica con i dati relativi al settore lattiero caseario italiano per quello che riguarda le importazioni 2007/2008, le differenze con gli impianti produttivi degli altri Paesi Ue, le norme in materia di movimentazione e l’attività di controllo esercitata dal Mipaaf. 

 

 

Mipaaf/Associazioni - Zaia e Mantegazza su nomina De Castro presidente commissione Agricoltura a Stasburgo

Per la prima volta in 30 anni di Unione europea la presidenza della commissione Agricoltura del Parlamento comunitario è stata assegnata a un italiano. Nella giornata di ieri, infatti, l’ex ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro ha ricevuto l’incarico di presidente del XIII gruppo di lavoro di Strasburgo. In un comunicato diffuso nella serata di ieri, il titolare del Mipaaf Luca Zaia si è detto lieto della nomina di De Castro: “Sono certo che così si rafforzerà il quadro complessivo della presenza italiana in Europa e che, sia pure con esperienze e provenienze diverse, il sistema Italia saprà lavorare al meglio delle possibilità per affrontare una crisi drammatica come quella attuale”. In merito alla nomina di De Castro anche il segretario generale della Uila-Uil Stefano Mantegazza ha voluto esprimere la propria soddisfazione. “L’Italia tutta - ha detto - deve essere orgogliosa di questa elezione perché De Castro, da tutti riconosciuto come un grande esperto di politiche agricole, saprà svolgere al meglio il suo ruolo. Un ruolo tanto più importante per il futuro dell’agricoltura europea e, in particolare, di quella dell’area mediterranea, dal momento che, con la futura entrata in vigore nell’ordinamento europeo del principio della co-decisione, nessuna scelta futura del consiglio dei ministri europei potrà essere in contrasto con la volontà espressa dal parlamento europeo”.

I membri della commissione hanno inoltre nominato i propri vicepresidenti che saranno: il romeno Rareş-Lucian Niculescu (Ppe), il francese Josè Bovè (Verdi), il polacco Janusz Wojciechowski (Ecr) e la svedese Marit Paulsen (Alde).

Ricordiamo che, oltre a De Castro, altri quattro italiani hanno ricevuto la presidenza di altrettante commissioni: Gabriele Albertini (Pdl/Ppe) agli Affari esteri, Luigi De Magistris (Idv/Alde) al Controllo bilancio, Carlo Casini (Udc/Ppe) agli Affari costituzionali ed Erminia Mazzoni (Pdl/Ppe) alle Petizioni.

 

 

Senato - (ddl 601 e abb.) riforma professione forense: rinviata a settembre discussione testo unico

La commissione Giustizia di palazzo Madama ha rivisto questa mattina i propri programmi per le ultime due settimane di luglio, decidendo di rinviare direttamente a settembre, alla ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa estiva, l’esame del testo unico dei disegni di legge sulla riforma della professione forense adottato martedì scorso come testo base. Nella riunione dell’ufficio di presidenza integrato dai gruppi di questa mattina, infatti, il gruppo di lavoro ha rivisto il proprio ordine del giorno, decidendo di proseguire per questa settimana l’esame del testo sulle intercettazioni telefoniche e quello del Documento di programmazione economico finanziaria 2010-2013, togliendo così dall’odg il ddl sulla riforma della professione di avvocato, spostando il termine per la presentazione di emendamenti al testo unificato, già fissato per giovedì scorso 16 luglio, direttamente al 15 settembre prossimo.

 

 

Camera/Senato - Dpef 2010-2013, Tremonti difende politica anticrisi del governo e assicura: i conti pubblici tengono e le entrate sono in ripesa

Il decreto anticrisi appena licenziato dalle commissioni Bilancio e Finanze riunite della Camera e da domani al vaglio dell’Aula, dove, quasi inevitabilmente arriverà la richiesta di fiducia, rappresenta “l’aggiornamento della Finanziaria 2009″ , “è l’aggiunta di un anno ed è organizzato come una raccolta di mezzi finanziari per correggere alcuni andamenti del 2009 e di fabbisogno dirigenziale del 2010″. Lo ha detto poco fa il ministro dell’Economia Giulio Tremonti intervenendo davanti alle commissioni Bilancio dei due rami del parlamento riunite per il tradizionale approfondimento sul Documento di programmazione economico finanziaria 2010-2013. In sostanza attraverso le sue parole il ministro ha ribadito la validità delle scelte di politica economica e anticrisi prese dal governo in questi mesi, senza trascurare di toccare alcuni temi chiavi dei prossimi passi da compiere per il risanamento della finanza pubblica.

Per quanto riguarda gli interventi contro la crisi Tremonti ha spiegato: “se avessimo avuto più coraggio avremmo potuto fare più deficit e debito, e voilà. Ma avremmo aumentato i rischi ed i costi per l’Italia. Non credo sia questo l’interesse della Repubblica italiana né degli italiani. Tra fare deficit e fare aste (il riferimento è ai Tremonti-bond, ndr) c’è una differenza di responsabilità non trascurabile né trascurata”. Il responsabile del Mef si è detto convinto che la strategia scelta dal governo è ampiamente condivisa dagli italiani e la migliore possibile. Inoltre, rispondendo alle domande dei parlamenti sulle “exit strategy” messe in capo dall’esecutivo per uscire dalla recessione, Tremonti ha replicato: “Non mi risulta che in Europa abbiano pensato a delle exit strategy”. In questo contesto, ha aggiunto, l’intervento sulle pensioni inserito nel dl anticrisi (aumento età pensionabile donne nella PA., allungamento finestre per accesso a previdenza) non è solo una misura contro la crisi, ma una riforma fondamentale e strutturale che viene collegata alle nuove e diverse speranze di vita. Solo partendo da questo presupposto, ha aggiunto, il nuovo sistema previdenziale potrà assicurare “condizioni di maggiore stabilità e affidabilità in Europa”. Per il ministro la riforma licenziata oggi dalle commissioni V e VI è un intervento di medio termine. “Non ho mai pensato che sia giusto fare le manovre sulle pensioni come se fossero finanziarie. Pensioni su pensioni - ha spiegato Tremonti - nel lungo andare, è una riforma fondamentale”. Anche se, ha concluso sul tema, “siamo il primo Paese che ha fatto una riforma di questo genere in una logica di exit strategy”.

Sul fronte dei conti pubblici, il ministro dell’Economia ha mostrato ottimismo: “Le entrate in Italia tengono nel loro gran totale e la caduta si sta in qualche modo fermando”, ha spiegato, aggiungendo “questo non vuol dire che è superata la fase di criticità. Ma sulle entrate c’è un rallentamento della fase di caduta”. La riduzione del gettito Iva, ha precisato, “in altri Paesi europei è più forte” e i dati sull’autoliquidazione sono “di una qualche solidità”, a dispetto delle previsioni di crollo che invece non si è verificato.

Più in genere sulla tenuta del bilancio pubblico Tremonti ha affermato che l’andamento dei nostri conti “è in linea con gli impegni internazionali e con le aspettative” degli osservatori internazionali . Prendendo in considerazione il disavanzo corretto per il ciclo, ha aggiunto, è stata garantita “la tenuta e la coerenza dei nostri impegni sul bilancio italiano”.

Il responsabile del Mef ha quindi ribadito la centralità del contrasto all’evasione fiscale nell’azione di governo, sottolineando che, in quest’ottica, sarà fondamentale l’attuazione del federalismo fiscale.

Infine Tremonti ha ricordato le misure adottate dall’esecutivo per fronteggiare l’emergenza terremoto in Abruzzo, sottolineando che a suo avviso gli 8 miliardi stanziati per competenza per la ricostruzione sono sufficienti, “il vero problema - ha concluso - è fare progetti”.

 

 

Camera - (ddl 2561) decreto anti-crisi: commissioni Bilancio e Finanze riunite chiudono seduta notturna con un nulla di fatto. Esame prosegue questa mattina, possibile votazione testo in blocco. Aula convocata per domani alle 10, fiducia certa, votazione finale prevista per martedì 28

Il tour de force che sta impegnando le commissioni Bilancio e Finanze, riunite in sede referente fino a oltre l’una della scorsa notte e da questa mattina alle 9 per l’esame del disegno di legge di conversione del decreto anti-crisi, rischia di essere un lavoro inutile. Maggioranza e opposizione si sono infatti scontrati sui contenuti degli emendamenti posti in votazione e sulle procedure d’esame del testo, che a questo punto potrebbe essere votato in blocco, ovvero nel suo insieme senza procedere all’esame dei singoli articoli, così come paventato ieri sera dal presidente della commissione Bilancio, Giancarlo Giorgetti (Lega, eletto in Lombardia). Al momento, i due gruppi di lavoro sono ancora riuniti, mentre secondo fonti vicine a Palazzo Chigi il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, avrebbe fatto pervenire alle due commissioni una comunicazione sull’impossibilità di finanziare ogni intervento estraneo al testo così come varato dal dicastero di Via XX Settembre. Sul decreto infatti si è verificata una sorta di assalto alla diligenza, come di solito accade con le Finanziarie e i provvedimenti di carattere economico-finanziario.

In questo scenario confuso, in cui non è sicura neppure l’ora di convocazione dell’Aula di domani (sembra le 10, ma è suscettibile di modifiche), l’unica cosa certa è che il governo presenterà un maxi-emendamento interamente sostitutivo del testo, sul quale giovedì porrà la questione di fiducia che sarà quindi votata nella giornata di venerdì. Il voto finale sul provvedimento è previsto per martedì 28 luglio. Non è invece ancora stato stabilito il termine della presentazione delle proposte di modifica in Assemblea, che potrebbe essere definito nelle prossime ore.

 

 

Camera - (ddl 2561) decreto anti-crisi: via libera da commissioni Bilancio e Finanze, testo approvato in blocco. Pd lascia i lavori per protesta, Udc, Idv e Mpa votano contro

Si è appena concluso l’esame, da parte delle commissioni Bilancio e Finanze riunite in sede referente, del disegno di legge di conversione del decreto anti-crisi. Come previsto, i due gruppi di lavoro hanno approvato il testo in blocco, senza cioè votare i singoli articoli, visti i tempi ristrettissimi per l’invio del testo in Aula e il muro contro muro tra maggioranza e opposizione che ha caratterizzato tutto il dibattito sul provvedimento presso i due gruppi di lavoro. Toni accesi che hanno contrassegnato anche la chiusura dei lavori: il Pd non ha votato, Udc e Idv hanno espresso parere negativo così come l’Mpa, che si è riservato di decidere se accordare o meno la fiducia al governo, quando questa sarà posta in Aula.

Come anticipato questa mattina, l’Assemblea è convocata per le 10 (fino alle 14) di domattina per la discussione sulle linee generali del testo. Sempre domani il governo dovrebbe presentare un maxi-emendamento interamente sostitutivo del testo sul quale giovedì porrà la questione di fiducia, che l’Aula dovrebbe votare venerdì. Il voto finale sul provvedimento è previsto per martedì 28 luglio.

 

 

Regioni - dalla Sardegna un milione di euro per prevenire danni insetto pomodoro e contributi per Consorzi di difesa

La regione Sardegna è pronta a sostenere le aziende agricole nella prevenzione dei danni causati dal lepidottero “tuta absoluta” con un milione di euro e a stanziare contributi straordinari per i Consorzi di difesa a favore del sistema assicurativo delle colture. La giunta regionale ha infatti approvato ieri due delibere in tal senso. Lo rende noto un comunicato dell’assessore all’Agricoltura Andrea Prato.

Il primo provvedimento è indirizzato, in particolare, alle colture di pomodoro danneggiate gravemente in questi anni dal lepidottero “tuta absoluta” e ha il duplice obiettivo di prevenire nuovi attacchi da parte dell’insetto e di contrastarne la diffusione. Lo stanziamento previsto di un milione di euro sarà perciò destinato alle singole imprese agricole per la realizzazione di interventi strutturali di prevenzione, controllo e difesa delle colture. Tra le spese ammesse a contributo vi saranno quelle sostenute per trappole di cattura, attrattori notturni, reti anti-insetto e doppia porta di ingresso in serra.

La seconda delibera invece si inquadra nella nuova politica voluta dalla giunta, in linea con gli indirizzi comunitari e statali per la tutela delle produzioni non più con il sistema degli interventi compensativi, ma con uno strumento assicurativo, in cui l’apparato pubblico contribuisce fino all’80% della spesa per il premio. Il provvedimento ha previsto infatti l’erogazione straordinaria a favore dei Consorzi di difesa di Cagliari, Oristano e Sassari dei contributi dovuti e non pagati dal ministero per le Politiche agricole per il 2007 e 2008, utilizzando fondi regionali.

Andrea Prato ha infatti sottolineato che negli anni il sistema degli indennizzi ha mostrato i suoi limiti nei ritardi e nell’entità delle cifre, dichiarando infine che “dal 2010 si cambierà e si passerà a un sistema assicurativo, che è il primo tassello per un’agricoltura moderna e avrà tra l’altro il vantaggio di tutelare chi davvero produce”.

 

 

Associazioni - Martini agli allevatori Coldiretti: chiederò a Zaia di rendere pubblici i dati sull’import di latte

“Ministro, ti chiedo di rendere pubblici i dati sui flussi di importazione di latte nel nostro Paese, ancora secretati”. È il contenuto di una lettera che il governatore toscano Claudio Martini ha deciso di indirizzare al ministro per le Politiche agricole Luca Zaia, annunciata oggi durante l’incontro con una delegazione regionale di imprenditori agricoli Coldiretti e diffusa in un comunicato stampa dell’associazione.

Mentre prosegue il presidio del Brennero, sostenuto anche da Zaia, giunto sul posto per ascoltare le ragioni degli allevatori, Martini si impegna infatti a dare il via a provvedimenti di sostegno del comparto, sulla base dei dati dell’import, che denunciano come milioni di quintali di latte arrivino sulle tavole dei consumatori senza che se ne conosca la provenienza (perché non dichiarata in etichetta). Infatti, i dati relativi all’origine del prodotto importato sono disponibili nei ministeri della Salute e delle Politiche agricole, ma non è possibile renderli pubblici, provocando un grave danno per l’immagine e la qualità del latte toscano e italiano.

La lettera del governatore quindi invita Zaia ad attivarsi per una rapida approvazione dei provvedimenti nazionali che rendono obbligatoria l’origine in etichetta per tutti i prodotti lattiero caseari. Nel frattempo, conclude Martini, la regione Toscana farà del suo meglio per incentivare l’utilizzo dei prodotti locali nelle mense scolastiche e negli ospedali predisponendo bandi di gara per la selezione delle imprese fornitrici.

La Coldiretti Toscana, conclude infine il comunicato, ha apprezzato l’intervento di Martini, ed è in procinto di organizzare nuovi presidi per costruire una filiera agricola tutta italiana.

 

 

 

 

 

 

Senato - finanziare Fondo solidarietà nazionale e promuovere riforma normativa su agroalimentare. Interpellanza di Poli Bortone (Misto)

Le aziende agricole hanno bisogno di disposizioni legislative chiare per far fronte al pagamento dei debiti pregressi e per affrontare eventuali spese determinate dai danni causati da eventi calamitosi.

Lo sostiene la senatrice del gruppo Misto Adriana Poli Bortone (eletta in Puglia) che durante la seduta d’Aula di ieri ha presentato un’interpellanza indirizzata al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia per sapere quali misure urgenti il governo intenda adottare a sostegno del settore primario duramente provato dall’attuale crisi economico-finanziaria.

In particolare, la senatrice chiede all’esecutivo l’adozione di misure organiche a sostegno dell’agroalimentare, tra le quali segnaliamo la previsione della riapertura dei termini per la ristrutturazione dei debiti delle aziende nei confronti dell’Inps e la loro ricontrattazione.

 

 

Senato - fare chiarezza sulle irregolarità commesse delle cantine associate di Veglie. Interrogazione di Poli Bortone (Misto)

Con un’interrogazione a risposta scritta, la senatrice del gruppo Misto Adriana Poli Bortone (eletta in Puglia) chiede al ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola di aprire un’inchiesta, nell’ambito delle proprie competenze, per chiarire quali siano i responsabili del dissesto finanziario delle cantine associate di Veglie Sca (Lecce), frutto della fusione della Cantina di Veglie sac e della Cantina viticultori associati, avviando se necessario, la procedura di amministrazione controllata a tutela del patrimonio sociale e dell’intera collettività agricola nord-salentina.

In particolare, la senatrice fa presente a Scajola come da più di due anni i soci delle cantine associate chiedano il pagamento delle uve conferite per gli anni 2005, 2006 e 2007, ma fino ad oggi non hanno ricevuto il denaro dovuto e i bilanci dei due enti presenterebbero diverse irregolarità, così come le procedure per la nomina, avvenuta lo scorso in data 22 marzo, del nuovo consiglio di amministrazione.

 

 

Senato - Legnini (Pd): diga di Chiauci di vitale importanza per Abruzzo e Molise. Governo intervenga per terminarla 

La mancata realizzazione della diga di Chiauci avrà riflessi negativi sullo sviluppo economico, sociale e occupazionale dell’alta valle del Trigno, zona tra il vastese e il Molise. Il governo deve intervenire per garantire l’erogazione dei fondi necessari al suo completamento, e deve assicurare la fornitura di risorse idriche alla zona in attesa che ciò avvenga. E’ questo il contenuto di un’interrogazione che Giovanni Legnini (Pd-Abruzzo) ha rivolto al ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, in cui chiede al governo di adottare iniziative urgenti per rimediare alla situazione che danneggia pesantemente la zona della valle del Trigno. Infatti, l’opera infrastrutturale è stata avviata nel 1985, ma mai terminata in seguito a un finanziamento concesso dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) e poi respinto dalla Corte dei conti. Questa zona, che soffre particolarmente la carenza idrica che ogni anno si registra in Abruzzo e Molise, è dunque sottoposta a frequenti razionamenti nell’erogazione di acqua, con gravi danni per l’agricoltura, per le imprese e per le attività turistiche. Legnini chiede quindi al ministro che si provveda quanto prima al rifinanziamento della diga di Chiauci, e all’erogazione di risorse idriche alla valle.

 

 

Camera/Senato - Dpef, Rendiconto e Assestamento. Arrivano i primi pareri favorevoli da commissioni in sede referente

In contemporanea al lavoro in sede referente delle commissioni Bilancio di Camera e Senato, l’esame del Documento di programmazione economico-finanziaria 2010-2013 prosegue spedito da parte di tutti gli altri gruppi di lavoro dei due rami del Parlamento. Nella giornata di ieri sono infatti arrivati i pareri favorevoli delle commissioni Giustizia e Affari esteri di Montecitorio e Giustizia, Affari esteri, Difesa e Sanità di palazzo Madama. Alla Camera, inoltre, è stata presentata una proposta di parere favorevole da parte di Pierguido Vanalli (Lnp-Lombardia), relatore del testo in commissione Affari costituzionali, ma il documento non è stato ancora votato. Mentre gli altri gruppi di lavoro, sia della Camera che del Senato, si sono limitati a esprimere parere favorevole sulle parti di loro competenza, la commissione Affari esteri di palazzo Madama ha avanzato alcune osservazioni al testo presentato lo scorso 15 luglio dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti. In particolare, nel documento che il relatore Luigi Compagna (Pdl-Campania) dovrà proporre per la votazione, all’esecutivo verrà raccomandato di incrementate, in vista della definizione della manovra di bilancio, le risorse a disposizione del ministero degli Esteri, anche per permettere il conseguimento dell’obiettivo di garantire l’adempimento degli impegni assunti in sede internazionale in materia di aiuto allo sviluppo.

Sempre con riferimento alla politica economica perseguita dal nostro governo, prosegue intanto al Senato anche l’esame congiunto dei due disegni di legge sul Rendiconto generale dell’amministrazione dello Stato per il 2008 e l’Assestamento del bilancio per il 2009. Assegnati in sede referente alla commissione Bilancio, anche questi due provvedimenti sono esaminati in sede consultiva dagli altri gruppi di lavoro e, ieri, hanno fatto pervenire il proprio parere favorevole le commissioni Difesa, Finanze, Lavori pubblici, Agricoltura, Lavoro e Politiche Ue. Come per il Dpef, anche in questo caso solo uno dei gruppi di lavoro ha avanzato osservazioni. Nello specifico i membri della commissione Finanze hanno espresso rilievi più sul merito che sui contenuti. In particolare, per quanto riguarda l’Assestamento di bilancio, il VI gruppo di lavoro ha auspicato che la riforma della contabilità e della finanza pubblica (S. 1397, già approvata dal Senato e ora all’esame della Camera deputati) possa segnare un positivo passo in avanti in termini di maggiore certezza e dei conti pubblici in generale e, più specificamente, delle previsioni di entrata. Questo per permettere di “preservare il ruolo del Parlamento quale sede di assunzione delle decisioni di politica economica, nel quadro di un corretto rapporto istituzionale tra le Camere e il governo”.

 

 

Camera - Il fotovoltaico in Italia ha prezzi elevati non del tutto giustificabili. Zamparutti (Pd) chiede l’intervento dell’Esecutivo

Da ricerche di settore condotte dal Gestore dei servizi elettrici (Gse) risulta che i prezzi degli impianti fotovoltaici in Italia siano di gran lunga superiori a quelli della Germania, nonostante la potenza cumulativa installata nei due Paesi sia la stessa. In particolare, questo avviene perché spesso gli operatori del settore incamerano, oltre ai normali ricavi, anche un extra-profitto generato dagli incentivi economici statali, che potrebbero invece essere ridotti a beneficio della finanza pubblica e di ulteriori future espansioni per questa fonte di energia. È questa la denuncia della deputata del Pd Elisabetta Zamparutti (eletta in Basilicata) che ha rivolto ieri un’interrogazione a risposta in Commissione ai ministri dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e dello Sviluppo economico Claudio Scajola perché si adottino iniziative per contenere i costi degli impianti, e per assicurare una corretta informazione dei cittadini sulle novità dell’energia solare e sul funzionamento degli incentivi economici governativi.

 

 

Camera - (ddl 2561-A) Aula: al via esame decreto anti-crisi. Atteso maxi-emendamento del governo, possibili modifiche a testo approvato dalle commissioni

L’Aula della Camera ha avviato questa mattina la discussione sul disegno di legge di conversione del decreto cosiddetto anti-crisi nel testo modificato dalle commissioni Bilancio e Finanze. Al momento la seduta è sospesa, dovrebbe riprendere tra breve per lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata e poi proseguire, alle 16, con il dibattito sul provvedimento governativo. Oggi infatti l’esecutivo dovrebbe depositare il maxi-emendamento sul quale porrà, probabilmente domani, la questione di fiducia. Nella giornata di oggi infatti, l’Assemblea procederà con il dibattito sulle linee generali del testo, che dovrebbe concludersi in tarda serata visto il numero elevato di deputati iscritti a parlare. Solo al termine di questa fase il governo interverrà per replicare (quindi con ogni probabilità domattina) e potrà chiedere la fiducia all’Aula. Il testo della modifica governativa dovrebbe contenere solo le 115 modifiche approvate dai due gruppi di lavoro che hanno dato via libera al testo con il voto in blocco (cioè senza dibattito) nella giornata di ieri, dopo due giorni di seduta convulsa. Anche se secondo fonti vicine a palazzo Chigi l’esecutivo non dovrebbe lasciare inascoltato l’appello del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, recuperando così somme da destinare al Fondo unico sullo spettacolo, decurtato con la Finanziaria 2009. Un’apertura che preoccupa, non nel merito ma nella forma, il presidente della Camera Gianfranco Fini che ha più volte ribadito, in occasioni pubbliche ma anche nel corso di riunioni di partito a porte chiuse, la necessità che la Camera voti il testo così come modificato dalle commissioni, escludendo dunque “innesti” dell’ultima ora.

 

 

Camera - punteruolo rosso: attivati due tavoli tecnici per contrastare la diffusione del parassita. Zaia risponde a De Angelis (Pdl)

Il ministero delle Politiche agricole già da tempo ha attivato il Servizio fitosanitario centrale e un tavolo tecnico scientifico per l’identificazione dei possibili prodotti fitosanitari da impiegare nel contrasto al punteruolo rosso (rhynchophorus ferrugineus), un coleottero infestante di origine asiatica che si è diffuso in Europa e nel nostro Paese causando gravi danni alle palme ornamentali.

Lo sostiene il titolare del Mipaaf Luca Zaia, in una risposta scritta pervenuta ieri all’Ufficio di presidenza della Camera, a seguito dell’interrogazione presentata dal deputato del Pdl Marcello De Angelis (eletto in Abruzzo) in cui si chiede conto all’esecutivo delle misure adottate per eliminare dal nostro territorio questo parassita che ormai si è diffuso in varie Regioni della penisola.

In particolare, Zaia fa presente a De Angelis che il suo ministero è intervenuto prontamente, con l’emanazione il decreto 9 novembre 2007 in materia lotta obbligatoria al punteruolo rosso, recependo la decisione della Commissione europea 2007/365/CE del 25 maggio 2007 adottata quando ormai era chiaro anche agli organi comunitari che il contrasto alla diffusione di quest’insetto era diventata una priorità per la tutela dell’ambiente.

Inoltre, l’adozione di misure contro il punteruolo rosso delle palme è stata inserita nel “Programma interregionale per il miglioramento qualitativo delle produzioni agricole” relativo allo studio delle colture minori. Attualmente, ricorda Zaia, sono appena terminati diversi studi volti alla valutazione dell’efficacia di alcuni fitofarmaci ed essendo stati effettuati da centri di ricerca riconosciuti, come previsto dal programma, potranno fornire a breve dati ufficiali necessari alla registrazione dei nuovi fitofarmaci.

Per quanto riguarda infine la possibilità di prevedere risorse finanziarie per il sostegno ai comuni infestati, il ministro ricorda che l’articolo 11 del decreto di lotta obbligatoria prevede già la possibilità da parte delle Regioni di stabilire interventi di sostegno connessi all’attuazione del provvedimento, al fine di prevenire gravi danni per l’economia, per l’ambiente e il paesaggio.

 

 

Camera - violazioni norme urbanistiche e ambientali Portoferraio: il Corpo forestale ha provveduto agli accertamenti. Il sottosegretario Menia risponde a Polledri (Lnp)

Il Corpo forestale dello Stato, organo della polizia giudiziaria, ha svolto gli accertamenti sulle presunte illegittimità urbanistiche e ambientali del parco nazionale dell’arcipelago toscano di Portoferraio (Isola d’Elba), e ha relazionato quanto dovuto alla procura della Repubblica del tribunale di Livorno. È quanto dichiarato dal sottosegretario all’Ambiente Roberto Menia in risposta all’interrogazione di Massimo Polledri (Lnp-Emilia Romagna), che chiedeva chiarimenti sull’azione del Corpo forestale nell’ambito delle presunte violazioni. In particolare, per quanto riguarda le motivazioni per cui l’Ente parco ha concesso le autorizzazioni, il sottosegretario ha chiarito che le pratiche in questione avevano ricevuto pareri favorevoli dagli enti interessati. Inoltre, in relazione alle regolarità degli strumenti urbanistici del comune di Rio Marina (Livorno), Menia ha fatto presente che esistono ricorsi di privati cittadini che individuano diverse presunte violazioni, per i quali occorrerà attendere gli esiti dell’esame giurisdizionale. Si ricorda infine che sullo stesso argomento Polledri aveva già presentato un’interrogazione a risposta scritta il 25 marzo scorso.

 

 

 

 

 

 

Senato - (ddl 1646 e 1645) Assestamento 2009 e Rendiconto 2008: Aula pronta a via libera

Arriverà nella mattina di oggi il via libera dell’Assemblea del Senato ai disegni di legge governativi relativi all’Assestamento di bilancio 2009 e al Rendiconto generale 2008.

I due provvedimenti, ricordiamo, chiudono il cerchio della contabilità pubblica, rappresentando il primo l’aggiornamento della legge di Bilancio di previsione per il 2009, alla luce del reale andamento di spese ed entrate della Pubblica amministrazione, e, il secondo, l’approvazione del consuntivo economico dello Stato del 2008.

La commissione Bilancio di palazzo Madama, ricevuti i pareri dai gruppi di lavoro in sede consultiva, ha infatti concluso ieri la discussione dei due provvedimenti, approvando poche modifiche tecniche ad alcune tabelle di spesa del ministero dell’Economia contenute nel ddl sull’Assestamento 2009. Nessuna modifica è stata apportata al ddl relativo al Rendiconto generale 2008 (ddl 1645), dal quale emerge che nel corso del 2008 l’erario ha registrato accertamenti di entrata pari a 497.746 milioni, con un incremento di 8.116 milioni rispetto alle previsioni definitive, aggiornate dalla legge sull’assestamento di bilancio dello scorso anno. Nella relazione al testo il governo evidenzia tuttavia una diminuzione del gettito 2008 rispetto al 2007 di 1.925 milioni di euro, riconducibile pero’ a “misure di sostegno all’economia reale e dei redditi più bassi, nonché l’intervenuta eliminazione dell’ICI sulla prima casa”.

 

 

Senato - commissione Agricoltura: Andria (Pd) nominato vicepresidente al posto di De Castro

Il senatore Alfonso Andria (Pd-Campania) è il nuovo vicepresidente della commissione Agricoltura di palazzo Madama. Nato a Salerno 57 anni fa, Andria è stato nominato ieri dal nono gruppo di lavoro del Senato in sostituzione dell’ex ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro che è stato eletto all’Europarlamento di Bruxelles dove ha assunto la presidenza della commissione Agricoltura. 

 

 

Senato - (S. 1612) assegnato alla commissione Industria disegno di legge Fleres (Pdl) sulla promozione dell’home food

Spetterà alla commissione Industria di palazzo Madama esaminare in sede referente il disegno di legge “Disposizioni in materia di promozione e di svolgimento dell’attività di home food” presentato da Salvo Fleres (Pdl-Sicilia).

Con questo provvedimento il senatore della maggioranza intende promuovere e favorire lo sviluppo di un circuito nazionale di home food, inteso come l’insieme delle attività finalizzate all’erogazione del servizio di ristorazione esercitato da persone fisiche all’interno delle proprie strutture abitative.

In particolare, il testo prevede che i soggetti interessati utilizzino la propria abitazione, fino ad un massimo di due locali, nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari stabiliti dalla normativa vigente, dopo aver avviato l’home food con una semplice comunicazione d’inizio attività indirizzata al comune competente.

Infine, per questo particolare settore della ristorazione è prevista l’applicazione del regime fiscale in materia di attività saltuarie.

 

 

Senato -la commissione Agricoltura esprime parere favorevole con condizioni sul Dpef 2010 - 2013 

La commissione Agricoltura di palazzo Madama si è espressa ieri in sede consultiva sul Documento di programmazione economico-finanziaria 2010-2013, formulando un parere favorevole condizionato sul provvedimento in esame. Infatti il relatore Tomaso Zanoletti (Pdl-Piemonte), che aveva illustrato uno schema di parere favorevole con osservazioni, ha poi riformulato il testo su proposta del sottosegretario Antonio Buonfiglio, trasformando le osservazioni in condizioni. In particolare, il documento raccomanda all’esecutivo di prefigurare ulteriori interventi volti a risolvere i problemi dell’indebitamento delle aziende agricole e della pesca, quali ad esempio il sistema agevolato di accesso al credito. Inoltre, si chiede al governo di tutelare i produttori sui prezzi delle materie prime agricole, eccessivamente ridotti e insufficienti ad assicurare loro un ricavo, nonostante i continui rincari dei prezzi al consumo. Il gruppo di lavoro ha quindi chiesto ai ministri interventi di supporto alle imprese del settore ittico, quali la riforma del sistema previdenziale del comparto, la stabilizzazione degli sgravi previdenziali, il potenziamento della rete di servizi alle aziende secondo il principio comunitario della sussidiarietà orizzontale e l’istituzione di un Fondo per lo sviluppo della filiera. Infine, il documento sollecita l’esecutivo ad attuare quanto prima la linea programmatica, contenuta nel Dpef, relativa al finanziamento del fondo di solidarietà nazionale - incentivi assicurativi. Il testo del senatore Zanoletti è stato quindi approvato dalla commissione. Si ricorda infine che la senatrice Leana Pignedoli (Pd-Emilia Romagna) aveva formulato una proposta di parere contrario che non è stata posta in votazione.

 

 

Camera - nuovi delitti contro l’ambiente: commissione Giustizia in sede referente su testo Libè (Udc)

La commissione Giustizia di Montecitorio esaminerà in sede referente la proposta di legge firmata da Mauro Libè (Udc-Emilia Romagna) che prevede di integrare il codice penale con una serie di nuovi delitti contro il territorio per rendere più efficace il contrasto e la repressione dei fenomeni criminali in materia ambientale. In particolare, la proposta di legge prevede l’introduzione, nel libro secondo del codice penale, del titolo VI-bis, relativo ai delitti contro l’ambiente e, tra le altre cose, l’istituzione del reato di associazione per delinquere contro l’ambiente e di una specifica aggravante per l’associazione di tipo mafioso, di cui all’articolo 416-bis del codice penale, quando questa sia mirata ad attività nel campo ambientale. Il testo di Libè prevede inoltre un inasprimento delle pene nei confronti degli enti pubblici colpevoli di collusione e l’introduzione di regole processuali che comprendano la competenza delle direzioni distrettuali antimafia per le nuove ipotesi di reato associativo.

 

 

Camera - Realacci (Pd): è necessario prolungare l’interramento dell’elettrodotto di Terna per salvaguardare le cave di Tavarnuzze

Il progetto del nuovo elettrodotto a 380 chilovatt Santa Barbara - Tavarnuzze - Casellina di Terna provocherà gravi danni al patrimonio paesaggistico e storico-ambientale di Tavarnuzze, sito delle antiche cave medicee. È questa la denuncia di Ermete Realacci (Pd-Toscana), che con un’interrogazione a risposta scritta chiede ai ministri delle Infrastrutture Altero Matteoli e dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo di intervenire in tutela del sito. In particolare, Realacci fa riferimento a una proposta già elaborata dai cittadini e dall’amministrazione locale che potrebbe salvaguardare l’area, e permettere la realizzazione di un Parco dell’arte e di un parco pubblico, progetti di riqualificazione e valorizzazione già noti dal 2002. Si tratterebbe di un prolungamento del cavo interrato, già previsto per il centro abitato di Tavarnuzze, di ulteriori 800 metri, evitando così la presenza di tralicci dell’alta tensione nella zona di interesse storico-ambientale. Realacci chiede quindi ai ministri di intervenire a favore di questo progetto, così da tutelare una collina storica e rendere realizzabile il progetto del parco dell’Arte, di grande rilievo culturale.

 

 

Camera - (ddl 2561) dl anti-crisi: arriva maxi-emendamento governo. Fini dichiara ammissibile modifica esecutivo, ma boccia alcune parti del testo. Attesa richiesta fiducia per le 18,30. Confermati finanziamento sistema informatico tracciabilità rifiuti e fondi infrastrutture irrigue 

E’ stato depositato poco fa in Aula alla Camera il maxi-emendamento del governo interamente sostitutivo del disegno di legge di conversione del cosiddetto decreto anti-crisi. La modifica dell’esecutivo (già inviata per e-mail) ricalca il testo approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze, tranne che in due parti: una proroga di termini relativa agli studi di settore e l’articolo 14-bis in tema di reti e di interconnessione dell’energia elettrica. Il presidente Gianfranco Fini, che più volte in questi giorni aveva ammonito l’esecutivo a non stravolgere l’articolato così come era stato riscritto dai due gruppi di lavoro per non svuotare il Parlamento dei propri poteri, ha dichiarato ammissibile il maxi-emendamento bocciando però questi due “innesti” perché non discussi dalle due commissioni chiamate a esprimere un parere sul testo in sede referente e perché propongono modifiche sostanziali e non di carattere meramente tecnico. Il sottosegretario all’Economia Alberto Giorgetti ha quindi chiesto due ore di sospensione dei lavori, probabilmente per riformulare ed eventualmente cancellare le norme contestate da Fini. L’Assemblea è riconvocata per le 18,35, quando l’esecutivo, tramite il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito, dovrebbe porre la questione di fiducia. Il voto dovrebbe di conseguenza avvenire 24 ore dopo, ovvero nel pomeriggio di domani, mentre i capigruppo non hanno ancora deciso se le operazioni di voto sul testo nel suo complesso prenderanno in via lunedì o martedì. Una volta approvato da Montecitorio, il provvedimento passerà al Senato, dove dovrà essere esaminato prima dalle commissioni Bilancio e Finanze e poi dall’Aula, che ne ha già calendarizzato l’esame il 30 luglio prossimo. Non ha subito modifiche ed è quindi entrato nella maxi-modifica del governo l’emendamento (14. 03) che introduce l’articolo 14-bis sul finanziamento del sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti, previsto dal comma 3 bis del dlgs 152/2006 (noto come Codice ambientale) e introdotto dall’articolo 2, comma 24, del dlgs 4/2008 relativo a disposizioni integrative al codice ambientale. In pratica, la proposta di modifica prevede l’adozione da parte del ministero dell’Ambiente, entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, di una serie di decreti per istituire il sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti, stabilendo le modalità operative di trasmissione dei dati, i tempi e le modalità di attivazione del sistema, le informazioni da fornire e l’entità della copertura finanziaria. Confermata anche la prosecuzione delle attività di competenza del commissario per l’agenzia per la promozione dello sviluppo del Mezzogiorno, in particolare per il completamento dei programmi infrastrutturali irrigui e gli interventi di forestazione nelle aree a rischio idrogeologico della Campania.

 

 

 

 

 

 

Palazzo Chigi - Consiglio dei ministri: via libera a dlgs riordino Cnipa, Formez e Sspa. Presentato schema regolamento riorganizzazione ministero Ambiente. Giovannini nominato presidente Istat

Durante la riunione del consiglio dei ministri convocato questa mattina a palazzo Chigi, il governo ha approvato tre schemi di decreti legislativi per riorganizzare e ridefinire le competenze del Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione (Cnipa), del Centro di formazione studi (Formez) e della Scuola superiore della pubblica amministrazione (Sspa) in base alle deleghe previste dall’articolo 24 della legge n. 69/2009 sullo sviluppo economico. I tre decreti legislativi, presentati dai ministri per la Pa, Renato Brunetta, e per l’attuazione del Programma, Gianfranco Rotondi, sono finalizzati a realizzare un sistema unitario d’interventi nel campo dell’informatizzazione della Pa, modernizzando e snellendo l’apparato amministrativo con l’obiettivo generale di sostenere e promuovere il processo d’innovazione per ridurre la spesa pubblica, rendendola un fattore di competitività del sistema economico e produttivo.

L’esecutivo ha poi approvato, su proposta del ministro degli Esteri Franco Frattini, due disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione di due accordi, in ambito di assistenza giudiziaria cooperazione nel settore della difesa, sottoscritti con la Moldova.

Su proposta di Brunetta e del titolare della Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, il governo ha approvato anche uno schema di regolamento di semplificazione che disciplina il procedimento di recupero coattivo dei diritti di segreteria non versati al registro delle imprese delle Camere di commercio.

Nel corso della riunione sono stati approvati anche i seguenti atti: su proposta dei ministri per le Politiche europee, Andrea Ronchi, e della Giustizia, Angelino Alfano, il decreto legislativo per la disciplina delle sanzioni conseguenti alle violazioni del Regolamento comunitario 1907/2006 (meglio noto come Reach); su proposta dei ministri per le Politiche europee, Andrea Ronchi, e delle Infrastrutture, Altero Matteoli, un decreto legislativo in materia di sicurezza degli aeromobili di Paesi terzi che utilizzano aeroporti comunitari; su proposta del ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, è stato approvato uno schema di decreto legislativo (in applicazione del Regolamento comunitario n. 1698 del 2006) che stabilisce le sanzioni amministrative per chi ha ricevuto indebitamente contributi a carico del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale; su proposta del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, un disegno di legge che modifica la disciplina sanzionatoria in tema di scarico di acque reflue industriali; su proposta del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, un regolamento volto a disciplinare le procedure per il riconoscimento dei titoli di studio accademici (rilasciati dagli Istituti di istruzione superiore stranieri) ai fini professionali e di accesso ai pubblici impieghi e uno schema di regolamento concernente l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca; su proposta del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, uno schema di regolamento che provvede alla ridefinizione degli Uffici livello dirigenziale e non dell’intero ministero.

Sulla stessa materia, il Consiglio ha approvato in via definitiva, su proposta dei ministri La Russa e Prestigiacomo, anche i regolamenti di riorganizzazione dei ministeri della Difesa e dell’Ambiente, sulla base dei nuovi criteri di riduzione delle spese previsti dl n. 112 del 2008 sui conti pubblici.

Il Consiglio ha poi dato via libera all’estensione dello stato di emergenza, già deliberato per la provincia di Varese, anche ai territori delle province di Bergamo, Como e Lecco, in relazione ai gravi eventi meteorologici verificatisi il 18 luglio scorso.

Successivamente, su proposta del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, d’intesa con il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, il consiglio ha deliberato di nominare i presidenti delle Regioni Molise e Campania, invitati alla riunione, Commissari governativi per gli specifici obiettivi di attuazione dei Piani di rientro della spesa sanitaria e degli effetti finanziari in essi previsti. Alla riunione ha partecipato il presidente della Regione Molise Angelo Michele Iorio.

Infine, il governo ha deliberato alcune nomine. Tra queste, quella di Enrico Giovannini a presidente dell’Istituto nazionale di statistica (Istat), su proposta del ministro Brunetta.

 

 

Senato - eventi atmosferici calamitosi novembre-dicembre 2008: la Basilicata non ha presentato richiesta stato emergenza per settore agroalimentare

Il governo è intervenuto immediatamente, dichiarando lo stato di emergenza il 18 dicembre scorso, per favorire il recupero delle infrastrutture e la ripresa economica delle aree del territorio nazionale interessate dalle avverse condizioni atmosferiche verificatesi nei mesi di novembre e dicembre 2008

Lo sostiene il sottosegretario di Stato con delega all’istruzione Giuseppe Pizza che ha risposto, nel corso della seduta d’Aula di ieri a palazzo Madama, alle interrogazioni presentate dai senatori eletti in Basilicata Guido Viceconte (Pdl), Cosimo Latronico (Pdl) e Maria Antezza (Pd) per sapere quali interventi sono stati adottati dall’esecutivo per far fronte ai danni causati dal maltempo in quella Regione nel 2008.

In particolare, nella risposta Pizza fa presente che con l’ordinanza della protezione civile n. 3734 i presidenti delle Regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano sono stati nominati commissari straordinari per il superamento dell’emergenza e lo stesso provvedimento stanzia 100 milioni di euro per la messa in opera di misure finalizzate a garantire la protezione ambientale e il corretto funzionamento delle infrastrutture dedicate alla difesa idraulica dei corsi d’acqua.

Comunque, ricorda il sottosegretario, il territorio della Regione Basilicata, a cui sono stati assegnati circa 5,8 milioni di euro per il 2008, rientra nelle zone di competenza delle Autorità di bacino interregionali della Basilicata, della Puglia, del Fiume Lao e del Fiume Sele, che hanno approvato e adottato i rispettivi Piani stralcio per l’assetto idrogeologico (Pai) che contengono le perimetrazioni delle aree riconosciute a pericolosità e a rischio frana o alluvione.

In queste aree, quindi, sono vigenti norme di uso del territorio, in attesa della mitigazione dei rischi idrogeologici da realizzare con l’avvio delle opere di difesa del suolo, secondo le priorità d’intervento stabilite.

Infine, Pizza conclude il proprio intervento sostenendo che la Regione non ha ancora richiesto la dichiarazione di stato di calamità per il settore agroalimentare e non ha predisposto il Piano per la difesa delle coste con il quale, attraverso l’individuazione degli squilibri morfologici costieri e delle relative cause, si potranno stabilire organicamente tutte le azioni per l’uso e la difesa dall’erosione del territorio costiero.

 

 

Senato - disco verde della commissione Bilancio al Dpef 2010-2013. Vegas: aumento pressione fiscale risultato della riduzione del Pil

La commissione Bilancio di palazzo Madama ha approvato, nel corso della seduta di ieri, il Documento di programmazione economico-finanziaria per il 2010-2013 (Dpef) presentato dal governo in vista della preparazione della prossima manovra finanziaria.

Il disco verde è arrivato dopo la discussione sulle linee generali del documento e le puntualizzazioni del relatore Massimo Garavaglia (Lnp-Lombardia) che ha elogiato l’energica reazione del governo alla crisi economica e finanziaria in corso, sollecitando però una maggiore attenzione alla crescita della disoccupazione e alla necessità di incentivare forme di collaborazione tra il settore pubblico e quello privato per la predisposizione di strumenti nel comparto dei servizi, come gli asili nido, in modo da garantire l’effettivo sostegno alla partecipazione femminile nel mondo del lavoro.

Prima dell’approvazione finale, che ha registrato il voto contrario di tutti i senatori del Pd, è intervenuto il viceministro all’Economia Giuseppe Vegas facendo presente ai rappresentanti dell’opposizione che il governo è seriamente impegnato a garantire il contenimento del livello della spesa in relazione al livello delle entrate. L’aumento della pressione fiscale è da ricondurre al forte calo del Prodotto interno lordo (Pil) e non a interventi di aumento delle aliquote tributarie. Per questo motivo, conclude il viceministro, non è fondata nessuna critica di inerzia mossa all’esecutivo, che anzi ha avviato riforme strutturali, tra le quali si ricorda quella nel settore scolastico e della pubblica amministrazione, che diventeranno operative nel più breve tempo possibile.

Il provvedimento attende ora di essere iscritto nel calendario dell’Aula per l’approvazione definitiva da parte del Senato. Si ricorda, invece, che la commissione Bilancio delal Camera non ha ancora concluso l’esame del Dpef.

 

 

Senato - indagine conoscitiva su Ogm: commissioni Istruzione e Agricoltura ascoltano Coop e Federalimentare

Con le audizioni di Claudio Mazzini, responsabile innovazione e valori della Coop Italia, e Daniele Rossi, direttore generale di Federalimentare, è proseguita ieri, presso le commissioni Istruzione e Agricoltura di palazzo Madama, l’indagine conoscitiva sugli organismi geneticamente modificati utilizzabili nel settore agricolo italiano per le produzioni vegetali. Intervenuto per primo di fronte ai membri dei due gruppi di lavoro, Mazzini ha innanzitutto voluto sottolineare l’impegno economico sostenuto dalla Coop che, per garantire la filiera totalmente Ogm-free ai propri prodotti spende circa 10 milioni all’anno. Questo, ha spiegato il responsabile innovazione, perché, in base a diversi sondaggi, appare chiaro che i consumatori italiani ed europei non percepiscono vantaggi concreti dall’impiego di Ogm in agricoltura “a differenza che nei farmaci - ha poi aggiunto - in quanto in quei casi i benefici sono immediati”. Al presidente della commissione Agricoltura Paolo Scarpa Bonazza Buora (Pdl-Veneto), che chiedeva di sapere quali incentivi adotti la Coop per remunerare gli agricoltori che scelgono i metodi tradizionali, Mazzini ha fatto presente che ai produttori viene corrisposto un prezzo aggiuntivo proprio in quanto si chiede loro di utilizzare solo alimenti liberi da organismi geneticamente modificati. Rispondendo infine al presidente della commissione Istruzione Guido Possa (Pdl-Lombardia), il rappresentante della Coop ha sottolineato che il sistema di garanzia del Consorzio nazionale delle cooperative di consumatori è affidato a due enti, uno italiano e uno internazionale “nell’ottica di un maggiore rigore nelle verifiche”.

È assolutamente necessario investire massicce risorse nella ricerca in campo agricolo e alimentare per fugare, una volta per tutte, i dubbi sugli organismi transgenici. Questa, in sostanza, la posizione espressa dal direttore generale della Federazione italiana dell’industria alimentare Daniele Rossi. Da una posizione incentrata sull’ostilità nei confronti degli Ogm, ha spiegato Rossi, negli ultimi anni Federalimentare si è evoluta “verso direzioni più articolate e di ampio respiro”. Il rappresentante della Confindustria dell’agroalimentare ha poi sottolineato come la Federazione sia del tutto contraria all’obbligatorietà di indicare nell’etichetta dei prodotti alimentari la provenienza di ogni materia prima utilizzata essendo invece favorevole a un’indicazione facoltativa dei dati da parte dei singoli produttori.

 

 

Camera - Reguzzoni (Lnp): l’esecutivo tuteli attività associazione Licor

In un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, il deputato della Lega Marco Reguzzoni (Lombardia), ha chiesto di sapere quali strumenti intenda adottare il governo per promuovere l’attività dell’associazione “Licor” che raggruppa otto Regioni e una decina di Comuni sedi di produzioni liquorose di eccellenza come Amaretto di Saronno, Sambuca Molinari e Braulio di Bormio.

 

 

Camera - comparto suinicolo: riconvocare tavolo tecnico per ridefinire la sede della Commissione unica nazionale. Interrogazione di Marco Carra (Pd)

Il governo deve riconvocare il tavolo tecnico del settore suinicolo che ha designato Reggio Emilia come sede della commissione unica nazionale, chiamata a fissare il prezzo di riferimento dei prodotti del comparto, perchè risulterebbe essere Mantova la sede più idonea, soprattutto per l’elevato numero di capi allevati (circa un milione e mezzo).

Lo chiede al ministro delle politiche agricole Luca Zaia, con un’interrogazione a risposta scritta, il deputato del Pd Marco Carra, eletto in Lombardia.

 

 

Regioni - Sardegna: Art. 68 Pac, più risorse per l’agricoltura dopo l’accordo con Zaia 

“E’evidente che l’intesa siglata non risolve tutti i problemi del settore, ma rispetto alla suddivisione iniziale assicura per alcuni comparti una dotazione raddoppiata. Ringrazio il ministro Zaia perché, accogliendo il mio appello dei giorni scorsi, si è impegnato a portare l’emergenza agricoltura anche in Consiglio dei ministri”.

È quanto riportato in un comunicato stampa dell’assessore all’Agricoltura della Regione Sardegna Andrea Prato sull’accordo siglato ieri con il ministero delle Politiche agricole per la ripartizione dei fondi dell’art. 68 della Politica agricola comune (Pac). In seguito all’intesa con il Mipaaf, infatti, la dotazione finanziaria per i settori ovino e caprino per la Regione è passata da 5 a 10 milioni di euro, mentre il settore cerealicolo potrà contare su uno stanziamento di 10 milioni all’anno dal 2010 al 2013. Infine, per la prima volta, rientrano negli aiuti al comparto dei bovini da carne anche le razze sardo-modicana e bruno-sarda.

 

 

Ismea - indice costi agricoli giugno: -0,2% su base mensile, in diminuzione la variazione annua (-1,7%)

L’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea) ha pubblicato ieri l’indice dei prezzi dei mezzi correnti di produzione agricola di giugno, evidenziando una diminuzione dello 0,2% rispetto a maggio e una variazione negativa dell’1,7% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.

Dall’analisi degli indici per categorie, risultano variazioni mensili al ribasso per i concimi (-0,5%), per i mangimi (-0,49%) e per i prezzi degli animali (-0,34%), mentre sono stabili quelli degli antiparassitari e delle sementi.

Per il resto, si registrata la ripresa de i prodotti energetici, in aumento dello 0,7% sul mese di maggio a seguito di un incremento dei prezzi dei carburanti dell’1,1%.

In aumento rispetto a maggio 2008, poi, le quotazioni degli animali d’allevamento (23,6), degli antiparassitari (3,3%) e delle sementi (+1,2%).

Positive, anche se in modo più contenuto, le variazioni dei prezzi del materiale vario (+0,1%) e delle spese varie (+0,5%), con le polizze assicurative aumentate del 2,6%.

Infine, per quanto riguarda i costi l’Ismea rileva riduzioni su base annua del 5,5% per i concimi, dell’11,5% per i mangimi e del 8,5% per i prodotti energetici. Il prezzo dei carburanti, in particolare, si è ridotto del 15% rispetto a maggio del 2008, mentre è aumentato del 2,7% il costo dell’energia elettrica.

 

 

Associazioni - rinnovo Ccnl industria alimentare: Fai-Cisl e Uila-Cisl puntano ad accordo vantaggioso

La Federazione agricola alimentare industriale (Fai-Cisl) e l’Unione italiana lavoratori agroalimentari (Uila-Cisl) hanno seccamente smentito ieri in un comunicato stampa l’interruzione delle trattative sul rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) dell’industria alimentare e le ipotesi di sciopero generale che alcuni organi di stampa avrebbero avanzato. Infatti, nel corso delle trattative, in cui la delegazione di Federalimentare aveva offerto un aumento complessivo pari a 147 euro a fronte della richiesta delle sigle sindacali di 155, Fai e Uila avrebbero rifiutato l’offerta, giudicata insufficiente a tutelare il potere d’acquisto dei salari. Ciononostante, il comunicato dichiara che le due federazioni si starebbero adoperando per migliorare le soluzioni economiche del contratto, e avvieranno una fase di informazione in tutte le aziende.

 

 

Associazioni - Chianti classico: contro la crisi il Consorzio, primo in Italia, opta per il “blocage”

Per fronteggiare il calo della domanda causato dalla recessione, e la conseguente riduzione dei prezzi del vino sfuso, il Consorzio del Chianti classico ha deciso di applicare una misura innovativa di matrice comunitaria, il cosiddetto “blocage”. In questo modo, attraverso una riduzione temporanea del prodotto di annata da immettere sul mercato, si prevede la regolazione dell’offerta senza che le quotazioni del vino siano compromesse. Lo annuncia un comunicato stampa diffuso ieri dal Consorzio del Chianti, che per primo in Italia ha introdotto questo strumento di stabilizzazione previsto dall’art. 67 del regolamento Ce n. 479/2008 della nuova Organizzazione comune del mercato (Ocm) del vino. Il blocco delle vendite riguarderà il 20% della produzione di Chianti classico 2009, che non potrà quindi essere commercializzata, e rimarrà nelle mani del produttore per un periodo di 24 mesi a partire dalla data della delibera regionale di attuazione dello strumento. Tuttavia, trattandosi di una misura flessibile, il blocage potrà essere revocato su richiesta del Consorzio in qualsiasi momento, anche prima della scadenza dei due anni.

“Questa misura comporta naturalmente uno sforzo economico da parte di tutti i produttori - ha dichiarato il presidente del Consorzio Marco Pallanti - sforzo che potrebbe risultare particolarmente oneroso senza l’intervento del sistema bancario a copertura della mancata liquidità. Per questo motivo il Consorzio si è attivato per trovare nei migliori istituti di credito vantaggiose forme di finanziamento, un buon esempio di come un positivo rapporto tra banche e imprese possa contribuire allo sviluppo dell’economia”.

Il Consorzio ha espresso infine grande soddisfazione per il confronto positivo con gli organi istituzionali, in particolare con la regione Toscana, che ha già assicurato il suo sostegno al provvedimento e la messa a punto dello strumento legislativo necessario per la sua applicazione in tempi rapidissimi. 

 

 

Uila - fermo pesca, Majrone: buono il piano Buonfiglio ma serve concertazione per applicare ammortizzatori

La nuova impostazione del fermo pesca, più legato alla tutela della risorsa e a un’ottimale organizzazione delle attività, voluta dal sottosegretario all’Agricoltura Antonio Buonfiglio, è senz’altro un bel passo in avanti ma, senza la corretta applicazione degli ammortizzatori sociali, rischia di trasformarsi in una vera e propria debacle. Questo, in sostanza, il messaggio che il segretario generale della Uila pesca Guido Majrone ha voluto lanciare al governo con un comunicato stampa diffuso oggi. “La Uilapesca - si legge nella nota - condivide la nuova impostazione del fermo pesca, voluta dal sottosegretario Antonio Buonfiglio. La novità più rilevante è però l’assenza di misure socio economiche per gli equipaggi, assenza che dovrebbe essere compensata dall’utilizzo degli ammortizzatori sociali stanziati di recente (10 milioni di euro per la Cigs in deroga 2009) a favore dei lavoratori dipendenti del settore, grazie all’impegno profuso dal sindacato”. Majrone spiega inoltre come, malgrado la condivisione, in sede di commissione consultiva sul provvedimento, l’organizzazione sindacale si sia astenuta proprio in ragione dell’incertezza, non ancora fugata, sull’applicabilità delle nuove tutele sociali al progetto complessivo. “Per questo - conclude Majrone - chiediamo al sottosegretario Buonfiglio di chiudere al più presto gli approfondimenti con il ministero del Welfare e di convocare le organizzazioni sindacali”. “Senza una regolamentazione precisa di questo strumento di tutela - conclude il rappresentante sindacale - oltre 10mila lavoratori rischiano di perdere il proprio posto di lavoro”.

 

 

 

 

 

 

Agenda settimanale dal 27 luglio al 2 agosto 2009

 

 

Nelle Istituzioni - calendario della settimana dal 27 al 31 luglio 2009

 

DL 78/2009: provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali (esame C. 2561-A governo) - relatori Chiara Moroni (Pdl-Lombardia) per la V Commissione e Maurizio Fugatti (Lnp-Trentino) per la VI

• Lunedì 27 luglio, ore 11.00 - Camera, Aula, seguito discussione con votazione ordini del giorno a partire dalle 16.30;

• Martedì 28 luglio, ore 13.00 - Camera, Aula, votazione finale;

• Mercoledì 29 luglio, ore 12.00, se trasmesso in tempo utile - Senato, commissioni Bilancio e Finanze in sede referente;

• Giovedì 30 luglio, ore 9.00, se trasmesso in tempo utile - Senato, commissioni Bilancio e Finanze, seguito e conclusione dell’esame;

 

Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2009-2013 (esame Doc. LVII, n. 2) - relatore per la V commissione della Camera Massimo Bitonci (Lnp-Veneto), per la V commissione del Senato Massimo Garavaglia (Lnp-Lombardia)

• Lunedì 27 luglio, ore 13.30 - Camera, commissione Bilancio, sede referente. In sede consultiva commissioni Ambiente, Cultura, Agricoltura e Politiche Ue;

• Martedì 28 luglio, ore 14.30 - Camera, commissione Bilancio, sede referente;

 

Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2008 (C. 2632 Governo, approvato dal Senato), Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l’anno finanziario 2009 (C. 2633 Governo, approvato dal Senato)

• Lunedì 27 luglio - Camera, commissioni Trasporti e Agricoltura in sede consultiva;

• Martedì 28 luglio - Camera, in sede consultiva in tutte le commissioni tranne Bilancio, che esaminerà i testi in sede referente, Finanze e Trasporti;

• Mercoledì 29 luglio - Camera, in sede consultiva nelle commissioni Ambiente, Cultura, Attività produttive, Lavoro e Affari sociali;

 

Legge di contabilità e finanza pubblica (esame C. 2555 Azzollini, approvato dal Senato) - relatore Antonio Leone (Pdl-Puglia)

• Mercoledì 29 luglio, ore 14.30 - Camera, commissione Bilancio, sede referente;

 

Interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del ministero dell’Economia

• Mercoledì 29 luglio, ore 14.00 - Camera, commissione Finanze;

 

Legge comunitaria 2009 (C. 2449) - relatore Nicola Formichella (Pdl-Campania)

• Lunedì 27 luglio, ore 14.00 - Camera, commissioni Ambiente e Agricoltura in sede consultiva;

• Martedì 28 luglio, ore 14.00 - Camera, commissione Politiche Ue, sede referente. In sede consultiva commissioni Giustizia, Affari sociali e Agricoltura;

 

Libro verde sui mezzi di ricorso collettivo dei consumatori (seguito esame COM(2008)794 def.) - relatore Benedetto Francesco Fucci (Pdl-Puglia)

• Lunedì 27 luglio, ore 16.30 - Camera, commissione Politiche Ue, atti comunitari;

 

Relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea nel 2008 (seguito esame Doc. LXXXVII, n. 2) - relatrice Elena Centemero (Pdl-Lombardia)

• Lunedì 27 luglio, ore 17.00 - Camera, commissione Politiche Ue, sede referente;

• Martedì 28 luglio, ore 14.00 - Camera, commissione Politiche Ue, sede referente;

 

Audizione del sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri Guido Bertolaso nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle politiche per la tutela del territorio, la difesa del suolo e il contrasto agli incendi boschivi

• Mercoledì 29 luglio, ore 14.00 - Camera, commissione Ambiente;

 

Nuova disciplina del commercio interno del riso (seguito esame C. 1991 Governo) - relatore Roberto Rosso (Pdl-Piemonte)

• Mercoledì 29 luglio, ore 16.00 - Camera, commissione Agricoltura, sede referente;

 

Sostegno agli agrumeti caratteristici (seguito esame C. 209 Cirielli, C. 1140 Servodio, C. 1153 Catanoso, C. 1736 Caparini, C. 1810 Catanoso, C. 2021 Dima e C. 2392 Cosenza) - relatore Paolo Russo (Pdl-Campania)

• Mercoledì 29 luglio, ore 16.30 - Camera, commissione Agricoltura, comitato ristretto;

 

Disciplina per la preparazione, il confezionamento e la distribuzione dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma (seguito esame C. 975 Brandolini, C. 2513 Rainieri) - relatore Viviana Beccalossi (Pdl-Lombardia)

• Mercoledì 29 luglio, ore 17.00 - Camera, commissione Agricoltura, comitato ristretto;

 

Audizione dei rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole

• Giovedì 30 luglio, ore 14.00 - Camera, commissione Agricoltura;

 

Audizione dei rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle opere irrigue

• Giovedì 30 luglio, ore 14.30 - Camera, commissione Agricoltura;

Delega al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, nonché misure contro il lavoro sommerso e norme in tema di lavoro pubblico, di controversie di lavoro e di ammortizzatori sociali (S. 1167) - relatori Filippo Saltamartini (Pdl-Sardegna) per la I commissione e Maurizio Castro (Pdl-Veneto) per l’XI

• Mercoledì 29 luglio, ore 15 - Senato, commissioni Affari costituzionali e Lavoro riunite in sede referente;

• Giovedì 30 luglio, ore 11.00 - Senato, commissioni Affari costituzionali e Lavoro riunite in sede referente;

 

Seguito esame Atto comunitario n. 33 Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio Una PAC semplificata per l’Europa: un successo per tutti - relatore Fedele Sanciu (Pdl-Sardegna)

• Martedì 28 luglio, ore 15.00 - Senato, commissione Agricoltura, atti preparatori legislazione comunitaria;

 

Disciplina della professione di sommelier e delega al Governo per la regolamentazione della materia (S. 720 Gamba) - relatore Lorenzo Piccioni (Pdl-Piemonre)

• Martedì 28 luglio, ore 16.00 - Senato, commissione Agricoltura, sede referente;

• Mercoledì 29 luglio, ore 16.00 - Senato, commissione Agricoltura, sede referente;

 

Nuove disposizioni in materia di pesca marittima (seguito esame S. 793 Scarpa Bonazza Buora) - relatore Salvatore Mazzaracchio (Pdl-Puglia)

• Martedì 28 luglio, ore 16.00 - Senato, commissione Agricoltura, sede referente;

• Mercoledì 29 luglio, ore 16.00 - Senato, commissione Agricoltura, sede referente;

 

Disposizioni concernenti la produzione artigianale e senza fini di lucro di grappe e di acquaviti di frutta (S. 826) - relatore Gianpaolo Vallardi (Lnp-Veneto

• Martedì 28 luglio, ore 16.00 - Senato, commissione Agricoltura, sede referente;

• Mercoledì 29 luglio, ore 16.00 - Senato, commissione Agricoltura, sede referente;

 

Esame congiunto ddl in materia di indirizzo agricolo di terreni ricadenti nella conterminazione della laguna veneta (S. 1050 e S. 1239) - relatore Fedele Sanciu (Pdl-Sardegna)

• Martedì 28 luglio, ore 16.00 - Senato, commissione Agricoltura, sede referente;

• Mercoledì 29 luglio, ore 16.00 - Senato, commissione Agricoltura, sede referente;

 

Seguito esame Legge quadro sull’esercizio della pesca nelle acque interne e sulla gestione della fauna ittica e degli ambienti acquatici (S. 1339) - relatore Filippo Piccione (Pdl-Abruzzo)

• Martedì 28 luglio, ore 16.00 - Senato, commissione Agricoltura, sede referente;

• Mercoledì 29 luglio, ore 16.00 - Senato, commissione Agricoltura, sede referente;

 

Seguito esame modifiche alla legge 3 maggio 1982, n. 203, in materia di equo canone per i contratti agrari (S. 1346) - relatore Laura Allegrini (Pdl-Lazio)

• Martedì 28 luglio, ore 16.00 - Senato, commissione Agricoltura, sede referente;

• Mercoledì 29 luglio, ore 16.00 - Senato, commissione Agricoltura, sede referente;

 

Audizione di rappresentanti dell’ Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola (UNIMA), in merito alle problematiche del comparto agromeccanico

• Martedì 28 luglio, ore 15.30 - Senato, commissione Agricoltura.

 

 

In Italia e nel mondo - Appuntamenti della settimana dal 27 luglio al 2 agosto 2009

 

Lunedì 27 luglio

• Roma: protocollo d’intesa per il progetto ‘Reti Amiche’, con ministro per la P.A. Renato Brunetta e presidente Confcommercio, Carlo Sangalli - Palazzo Giureconsulti, piazza Mercanti 2, ore 18;

• Turate (Milano): Conferenza stampa di consegna dei lavori di ampliamento dell’autostrada A9, con Roberto Castelli, Roberto Formigoni, Pietro Ciucci e Raffaele Cattaneo - Cantiere Pavimental, ore 10.30;

• Milano: Manifestazione lavoratori Nokia Siemens Network - Palazzo Regione, via Filzi, ore 14.30;

• Milano: Presentazione del libro ‘Rivoluzione in corso’ con ministro Renato Brunetta, Carlo Sangalli, Carlo Fratta Pasini, Alberto Meomartini e altri - p.za Mercanti 2, ore 17;

• Sofia: Il Parlamento bulgaro vota la fiducia al nuovo governo di centro-destra del primo ministro designato Boiko Borisov;

• Cortina D’Ampezzo (Belluno): il segretario Dario Franceschini partecipa al dibattito “Cortina InconTra Estate 2009″ con Fausto Bertinotti, Pala Infiniti;

 

Martedì 28 luglio

• Roma: presentazione rapporto Enea ‘Energia e Ambiente’, con presidente Autorita’ Energia, Alessandro Ortis - Via Giulio Romano 41, ore 8.30;

• Roma: Cda Terna su approvazione conti primo semestre;

• Milano: Assemblea speciale Unicredit, prima convocazione - via San Protaso 1, ore 11;

• Milano: Presentazione dei risultati dell’indagine congiunturale su industria e artigianato in Lombardia del II trimestre 2009 - via Oldofredi 23, ore 11.30;

• Milano: Assemblea azionisti dei Viaggi del Ventaglio Spa, prima convocazione - via dei Gracchi 35, ore 15;

• Washington: la commissione Giustizia del Senato americano vota sulla candidatura di Sonia Sotomayor a giudice della Corte Suprema;

• Bruxelles: Ue, riunione della troika Ue-Bielorussia, con il commissario Ferrero Waldner;

• Roma: Convegno su diritti e green economy, partecipa Dario Franceschini - Sala convegni di P.zza Montecitorio 123/A, ore 9.30;

 

Mercoledì 29 luglio

• Roma: Conferenza unificata Stato-Regioni su Documento di programmazione economico finanziaria (Dpef) e dl anticrisi (78/2009);

• Roma: Gala’ di Formiche ‘Fuori Apnea’, con il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti - Foro Italico, ore 20.15;

• Roma: Presentazione indagine Excelsior, con il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, e il presidente Unioncamere, Ferruccio Dardanello - Piazza Sallustio, ore 12;

• Roma: Cda Acea su conti primo semestre;

• Milano: Cda Pirelli su conti primo semestre;

• Milano: Cda Snam Rete Gas su conti primo semestre;

• Milano: Cda Saipem su conti primo semestre;

• Chisinau (Moldova): Elezioni presidenziali;

• Roma: il Presidente Renato Schifani incontra i giornalisti parlamentari per la tradizionale cerimonia del ‘Ventaglio’ - Senato, Palazzo Giustiniani, ore 13.30;

 

Giovedì 30 luglio

• Roma: Istat diffonde dati su contratti, retribuzioni e conflitti lavoro a giugno - ore 11, via Cesare Balbo;

• Roma: Cda Eni su conti primo semestre;

• Milano: assemblea azionisti di risparmio Unicredit su aumento capitale, terza convocazione - via Tommaso Grossi 10, ore 11;

• Milano: Presentazione risultati indagine congiunturale su agricoltura in Lombardia del II trimestre 2009 - via Filzi, ore 11.30;

• Milano: Assemblea azionisti Viaggi del Ventaglio Spa, seconda convocazione - via dei Gracchi 35, ore 15;

 

Venerdì 31 luglio

• Roma: Istat diffonde dati su prezzi alla produzione a giugno - Via Cesare Balbo 16, ore 10;

• Roma: Istat diffonde stima su prezzi al consumo a luglio - via Cesare Balbo, ore 11;

• Milano: Conferenza stampa presentazione del Festival del prosciutto di Parma, con presidente consorzio, Tanara, presidente Camera Commercio Parma, Zanlari - p.za Mercanti 2, ore 11.30;

• Milano: Assemblea azionisti Cam Finanziaria Spa, prima convocazione - ore 11.30;

 

Sabato primo agosto

• Cortina D’Ampezzo (Belluno): il ministro Renato Brunetta partecipa a “Cortina InconTra Estate 2009″ - Pala Infiniti, ore 18;

 

Domenica 2 agosto

• Cortina D’Ampezzo (Belluno): convegno “La mafia della porta accanto” a Cortina InconTra Estate 2009″, partecipano il Procuratore Nazionale Antimafia, Pietro Grasso, il magistrato Antonio Laudati e Stefano Dambruoso, responsabile attivita’ internazionali del ministero della Giustizia - Pala Infiniti, ore 18.

 

 



Notiziario settimanale del Consiglio Nazionale (Settimana dal 13 al 17 luglio 2009)

Pubblicato in Area Stampa | 21 luglio 2009

NOTIZIARIO SETTIMANALE

CONSIGLIO DELL’ORDINE NAZIONALE DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI

www.conaf.it -  tel. 06.8540174

 

 

Lunedì 20 LUGLIO 2009

Le notizie della settimana dal 13 al 17 luglio 2009

 

13 luglio

·        Regioni - Sardegna: via libera straordinario da Prato al Consorzio di bonifica della Gallura

·        Associazioni - Cia: gli accordi del G8 sul clima non sono concretamente efficaci

14 luglio

·        Ue - Strasburgo: il polacco Jerzy Buzek nuovo presidente dell’Europarlamento

·        Gazzetta ufficiale - tabacchicoltura: fissati gli aiuti per la campagna 2008

·        Mipaaf - Zaia: sosteniamo i produttori del settore lattiero che manifestano a Strasburgo. Convocata per giovedì 16 luglio conferenza stampa su proposta italiana per il comparto

·        Mipaaf - Zaia: “no alla proposta Ue di acquistare latte in polvere e burro”

·        Camera - sostenere settori agricoltura e pesca. Mozioni di Fogliato (Lnp) e Di Giuseppe (Idv)

·        Camera - Zamparutti (Pd): il governo spieghi perché ha concesso l’autorizzazione all’impiego di fitosanitari nocivi per la fauna acquatica

·        Camera - bonifica sito industriale Tito Scalo a Potenza: Zamparutti (Pd) chiede chiarimenti su ritardi azione di governo

·        Camera - (C. 2561) dl anticrisi: governo e relatore presentano prima tranche di modifiche. Spuntano 150 mln per l’ Istituto di sviluppo per l’agroalimentare

·        Regioni - crisi pesca nell’Oristanese: l’assessore all’Agricoltura della Sardegna Prato rassicura gli operatori del settore

·        Regioni - “Progetti Integrati Rurali per le Aree Protette”: il 15 luglio la Campania presenta i piani per le aree protette

·        Regioni - domani 15 luglio il Friuli s’interroga sul Piano di tutela delle acque

·        Regioni - Sardegna: su Por 2000/2006 e Psr 2007/2013 ottime performance di spesa del governo regionale

·        Associazioni – fabbricati rurali esenti da contribuzione dei Consorzi di bonifica. Soddisfatta la Cia di Modena

15 luglio

·        Gazzetta ufficiale - pubblicata la legge comunitaria per il 2008. Dall’olio al vino, molte le novità per il settore agricolo e agroalimentare

·        Palazzo Chigi - Cdm approvato Dpef 2010-2013. Allegato infrastrutture incentrato su emergenza Abruzzo, Expo 2015 e ponte sullo Stretto

·        Senato - (ddl 601 e abb.) riforma professione forense: commissione Giustizia adotta testo base. Presidente Berselli propone di dare via libera a testo per Aula entro il 21 luglio

·        Camera - votate mozioni rilancio agroalimentare e pesca: accolte le disposizioni, Montecitorio invita il governo a fare di più

·        Camera - Cassinelli (Pdl) a Zaia: il fermo biologico danneggia i pescatori liguri. Necessario un rinvio

·        Camera - rinnovamento rete idrica nazionale: commissioni Ambiente e Attività produttive approvano risoluzione Polidori-Ghiglia (Pdl)

·        Camera - costituito il tavolo di confronto su rimborsi alle cooperative agricole. Sacconi risponde all’interrogazione di Brandolini (Pd)

·        Camera - dl anticrisi: da governo una maxi modifica, ma nessuna novità su ampliamento Tremonti-ter. Firmato dai relatori emendamento su scudo fiscale, regolarizzazione colf e produzione elettricità connessa ad attività agricola

·        Ismea/Uiv -pubblicato i risultati dell’indagine 2009 sullo stato dei vigneti. Bilancio positivo anche se con una crescita contenuta

16 luglio

·        Governo - presentato “l’ultimo” dei Dpef: ripresa a partire dal 2010. Tremonti: “Prudenza sui conti e impegno per crescita”

·        Mipaaf - abbandonare il 2% della produzione di latte Ue: Zaia presenta la strategia anticrisi dell’Italia

·        Camera - Mondello (Pdl) a ministro dell’Ambiente: elevare limite minimo abitanti per Comune per consentire gestione in proprio del servizio idrico

·        Camera - (C. 2561) dl anticrisi: il provvedimento può slittare e arrivare in Aula il 21 luglio. Relatori ritirano emendamento finanziamento 150 mln per l’Isa

·        Camera - l’Inca verrà presto soppresso: Saglia risponde a Molteni (Lnp) e Codurelli (Pd)

17 luglio

·        Camera/Senato - Dpef 2010-2014: martedì 21 luglio Tremonti e Draghi nelle commissioni Bilancio

·        Camera - (C. 2561) dl anticrisi: fissato per il 21 alle 12 termine presentazione emendamenti. Approvata nuova serie di modifiche

 

 

 

Agenda settimanale dal 20 al 26 luglio 2009

 

 

·        Nelle Istituzioni - calendario della settimana dal 20 al 24 luglio 2009

·        In Italia e nel mondo - Appuntamenti della settimana dal 20 al 26 luglio 2009

 

 

 

 

 

 

 

 

Regioni - Sardegna: via libera straordinario da Prato al Consorzio di bonifica della Gallura

“E’ impensabile che le aziende agricole non possano avere l’acqua perché ci sono dei guasti, specie in estate e in un momento di grave crisi del comparto, e che i Consorzi non possano intervenire a causa di una riforma assurda.” Con queste dichiarazioni il 10 luglio l’assessore all’Agricoltura Andrea Prato ha autorizzato il Consorzio di bonifica della Gallura a fare interventi straordinari, non più rimandabili, per garantire la fornitura d’acqua nel territorio, in seguito a dei guasti delle condotte che hanno causato gravi disagi per le aziende agricole e per le attività turistiche. Secondo Prato, in seguito alla riforma dei Consorzi voluta dal centrosinistra gli enti consortili non possono intervenire fino all’approvazione dei bilanci, creando un immobilismo di fronte a problemi urgenti come l’emergenza idrica durante l’estate. Proprio per questo, quindi, la Giunta Cappellacci discuterà entro breve tempo una nuova riforma, che avrà l’obiettivo di garantire un prezzo equo dell’acqua e la restituzione ai Consorzi della loro funzione di tutela del territorio anche da rischi idro-geologici, invece che di meri erogatori di acqua.

 

 

Associazioni - Cia: gli accordi del G8 sul clima non sono concretamente efficaci

“Affermare che l’aumento di due gradi della temperatura del Pianeta è il limite oltre il quale il cambiamento climatico diventa insostenibile e nel contempo fissare al 2050 il dimezzamento delle emissioni di gas a effetto serra, senza obiettivi concreti intermedi, significa non dire nulla di concretamente efficace.” È quanto dichiara oggi la Confederazione italiana agricoltori (Cia) in un comunicato stampa con cui critica l’accordo siglato dagli 8 capi di Stato a L’Aquila, obiettando che “serve ben altro per scongiurare una catastrofe ambientale”.

L’associazione, condividendo lo scetticismo del segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon sulle risoluzioni siglate, afferma che servirebbe raggiungere obiettivi concreti a breve termine, dal momento che il calendario degli impegni di Kyoto termina nel 2012, e non nel 2050.

Inoltre, come sottolineato nell’ambito della conferenza nazionale organizzata a giugno dall’associazione su “Cambiamento climatico, acqua e agricoltura”, la Cia dichiara di accogliere con favore il messaggio contenuto nelle nuove sfide poste dall’Health check della Politica agricola comunitaria (Pac), e auspica una maggiore attenzione delle potenze alle politiche di adattamento per la realizzazione delle misure contenute nel pacchetto clima della Commissione europea approvato di recente.

 

 

 

 

 

 

Ue - Strasburgo: il polacco Jerzy Buzek nuovo presidente dell’Europarlamento

L’ex primo ministro della Polonia dal 1997 al 2001, Jerzy Buzek è il nuovo presidente del Parlamento europeo e il primo eurodeputato di un Paese dell’ex blocco sovietico chiamato alla guida dell’assemblea di Strasburgo. Buzek, europarlamentare del Ppe e tra i leader del sindacato polacco Solidarnosc, è stato eletto alla prima votazione della nuova Assemblea di Strasburgo, che si è riunita questa mattina per la prima volta, ottenendo il consenso di gran parte dei gruppi dell’europarlamento: i voti a suo favore sono stati 555 su un totale di 713 schede. Un risultato che si reso possibile grazie ad un accordo tra conservatori, socialisti e liberali, che permetterà a Buzek di rimanere alla guida dell’Europarlamento per i prossimi due anni e mezzo, allo scadere dei quali verrà sostituito da un europarlamentare del gruppo socialdemocratico.

Buzek dopo la sua elezione ha voluto ringraziare i colleghi di partito Mario Mauro e Graham Watson per aver ritirato nelle scorse settimane le proprie candidature alla guida di Strasburgo: “Mauro e Watson - ha commentato il neo presidente dell’Eurocamera subito dopo la sua proclamazione - “si sono ritirati prima per garantire la compattezza del Parlamento europeo. È stato un gesto straordinario”.

Il neo presidente di Strasburgo ha assicurato che tra le priorità della sua azione ci saranno in primo luogo la difesa dei diritti umani e il rafforzamento del progetto europeo. Un fronte, quest’ultimo, su cui, ha concluso, l’Europa ha “bisogno del trattato di Lisbona”.

 

 

Gazzetta ufficiale - tabacchicoltura: fissati gli aiuti per la campagna 2008

Per il raccolto 2008, le varietà di tabacco Flue Cured, Light Air Cured e Fire Cured riceveranno un aiuto pari a poco più di 2 euro a chilogrammo, per il Dark Air Cured è invece previsto un contributo di 1,8 euro/Kg. È quanto stabilito dal decreto del ministero delle Politiche agricole dello scorso 3 aprile pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 160 di ieri, lunedì 13 luglio, in edicola oggi.

Questa è una delle ultime campagne in cui il comparto tabacchicolo gode di aiuti accoppiati alla produzione. A partire dal prossimo anno entrerà infatti a regime l’Organizzazione comune di mercato (Ocm) per il tabacco e l’aiuto sarà disaccoppiato per il 50% dell’importo originario mentre la restante parte andrà a finanziare le misure del Piano di sviluppo rurale (Psr) 2007/2013.

 

 

Mipaaf - Zaia: sosteniamo i produttori del settore lattiero che manifestano a Strasburgo. Convocata per giovedì 16 luglio conferenza stampa su proposta italiana per il comparto

“Siamo vicini ai produttori che oggi, a Strasburgo, manifestano per chiedere soluzioni concrete in grado di risollevare le sorti del mercato del latte. Capiamo le loro ragioni: occorrono interventi strutturali contro la crisi”. Il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia è intervenuto nuovamente sulla crisi del settore lattiero-caseario, difendendo i produttori che manifestano a Strasburgo contro il crollo del prezzo del latte. Zaia ha quindi indetto una conferenza stampa per giovedì 16 luglio alle ore 11, presso la sala Verde del ministero, in cui illustrerà i dettagli della proposta italiana per affrontare la crisi del mercato del latte.

 

 

Mipaaf - Zaia: “no alla proposta Ue di acquistare latte in polvere e burro”

“Siamo assolutamente contrari alla proposta della Commissione di acquisire latte in polvere e burro: siamo di fronte ad un provvedimento statalista che dal punto di vista strutturale non aiuta né gli allevatori, né il settore lattiero a riprendersi da una situazione particolarmente difficile”. Lo ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, commentando ieri in un comunicato, la proposta avanzata la settimana scorsa dalla Commissione di estendere il periodo di intervento nell’acquisto delle eccedenze di burro e latte in polvere da parte dei magazzini pubblici dell’Unione europea, al momento in vigore fino alla fine di agosto.

In alternativa, Zaia ha illustrato ieri a Bruxelles ai colleghi europei la proposta italiana di destinare le risorse alle aziende da sostenere nella fuoriuscita dal mercato. “La proposta si basa sull’idea che gli allevatori hanno diritto a sentirsi trattare come imprenditori. Ritengo che qualsiasi idea sia pensata per supportare davvero il settore, debba necessariamente allontanarsi dai percorsi statalisti fin qui tenuti e debba prendere in considerazione soluzioni strutturali”.

“Non ci spaventa essere soli” - ha concluso il ministro - “sappiamo di avere il consenso della maggioranza degli allevatori, certamente in Italia, quasi certamente anche in Francia e Germania”.

 

 

Camera - sostenere settori agricoltura e pesca. Mozioni di Fogliato (Lnp) e Di Giuseppe (Idv)

Maggioranza e opposizione continuano a occuparsi della crisi del settore agroalimentare e della pesca presentando atti d’indirizzo politico. Durante la seduta d’Aula di ieri a Montecitorio, infatti, Sebastiano Fogliato (Lnp-Piemonte) e Anita Di Giuseppe (Idv-Lombardia) hanno presentato due mozioni per impegnare il governo ad adottare misure urgenti di sostegno per favorire la ripresa della la competitività dei settori agroalimentare e della pesca fortemente colpiti dalla crisi economica e finanziaria in atto.

In particolare, i deputati dei due schieramenti opposti chiedono il ricorso a misure simili, come la valorizzazione della componente agricola e rurale dell’economia nazionale, l’introduzione degli ammortizzatori sociali anche nel comparto pesca e la promozione dell’innovazione nel sistema produttivo.

Sullo stesso argomento sono state presentate varie mozioni: alla Camera dai deputati dell’Udc Teresio Delfino (eletto in Piemonte) e del Pd Nazzareno Oliverio (eletto in Calabria); al Senato dal presidente della commissione Agricoltura Paolo Scarpa Bonazza Buora (Pdl-Veneto) e dai senatori Aniello Di Nardo (Idv-Campania), GianpaoloVallardi (Lnp-Veneto) e Leana Pignedoli (Pd-Emilia Romagna).

 

 

Camera - Zamparutti (Pd): il governo spieghi perché ha concesso l’autorizzazione all’impiego di fitosanitari nocivi per la fauna acquatica

Per far fronte all’infestazione delle risaie italiane da parte del punteruolo acquatico del riso, il ministero del Welfare ha autorizzato con un decreto l’impiego di un prodotto fitosanitario, il Contest, in grado di debellare il parassita, responsabile di danni alla produzione e maturazione del riso. Il Contest, già utilizzato per altre colture, sarà quindi impiegato per 120 giorni anche nell’ambiente acquatico delle risaie. A riprendere la notizia è la deputata Elisabetta Zamparutti (Pd-Basilicata) che ha rivolto un’interrogazione a risposta in commissione ai ministri del Welfare Maurizio Sacconi, dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e delle Politiche agricole Luca Zaia, denunciando la pericolosità del prodotto fitosanitario e chiedendo quali valutazioni di impatto ambientale siano state effettuate, dal momento che l’etichetta del Contest, che contiene alfa-cipermetrina, principio altamente dannoso per l’ambiente, ne sconsiglia l’uso in ambienti acquatici, in quanto responsabile di inquinamento delle falde e distruzione della microfauna.

La parlamentare ha chiesto inoltre al governo di promuovere iniziative di contenimento dei danni già riscontrabili nelle zone in cui l’impiego del prodotto è stato avviato (azzeramento di gran parte delle specie di microfauna selvatica e degli anfibi), e di quelli eventuali per la salute di quanti agricoltori o altri cittadini accidentalmente entrano in contatto con l’acqua di risaia.

 

 

Camera - bonifica sito industriale Tito Scalo a Potenza: Zamparutti (Pd) chiede chiarimenti su ritardi azione di governo

Nel febbraio del 2001, dopo la chiusura della Liquigas, nell’area industriale di Tito Scalo in provincia di Potenza, è stato istituito, con decreto del ministero dell’Ambiente, il sito di bonifica di interesse nazionale di Tito. Dopo una serie di sopralluoghi era infatti emersa la necessità di bonificare una zona di 59mila metri quadri d’estensione all’interno della quale era stata rinvenuta una discarica abusiva in cui, nel ventennio 1981/2001, si erano accumulati rifiuti di diversa origine (speciali, pericolosi, urbani) in quantità pari a circa 210mila metri cubi, e una vasca per lo stoccaggio di rifiuti tossici realizzata in totale violazione della legge e senza alcuna autorizzazione. Come reso noto da un articolo pubblicato la scorsa settimana dal Quotidiano della Basilicata, a dicembre dello scorso anno nel corso di una Conferenza dei servizi convocata negli uffici del ministero dell’Ambiente per discutere dello stato di attuazione della messa in sicurezza del sito, è stato sottolineato come il contesto ambientale sia ancora caratterizzato da una pesante contaminazione da tricloroetilene, in quantità talmente elevate da far temere la presenza del prodotto libero in falda, e come le aziende e gli altri soggetti interessati abbiano dimostrato limitato interesse e volontà nell’adoperarsi per conoscere e limitare la diffusione dell’inquinante. Oltre al tricloroetilene sarebbero presenti altre dieci sostanze altamente tossiche, cancerogene e persistenti, il tasso di inquinamento riscontrato nelle falde acquifere è un milione di volte superiore ai limiti consentiti. Durante la seduta di ieri a Montecitorio Elisabetta Zamparutti (Pd-Basilicata) ha presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata ai ministri dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e del Welfare Maurizio Sacconi per sapere per quale motivo così poco sia stato fatto in questi anni nonostante la consistente erogazione di finanziamenti sia governativi che regionali. La Zamaparutti, inoltre, si domanda quali siano quelle aziende e quei soggetti che hanno dimostrato poco interesse nel limitare la diffusione del triclorolitene, quali misure intenda adottare l’esecutivo per assicurare che i cittadini possano avere le corrette informazioni a tutela della loro salute, quale uso sia stato fatto da parte del ministero dell’Ambiente del verbale della riunione del dicembre 2008 e, in particolare, se sia stato trasmesso alla magistratura. 

 

 

Camera - (C. 2561) dl anticrisi: governo e relatore presentano prima tranche di modifiche. Spuntano 150 mln per l’ Istituto di sviluppo per l’agroalimentare 

I relatori al ddl di conversione del decreto legge anticrisi (Dl 78/2009) Chiara Moroni (Pdl-Lombardia) e Maurizio Fugatti (Lnp-Trentino) e il governo hanno depositato questa sera a Montecitorio una prima tranche di modifiche al provvedimento. In tutto si tratta di un pacchetto di sette emendamenti. La prima delle modifiche (1.63 dei relatori) riferita all’articolo 1, ampia la portata del bonus per impedire i licenziamenti. Il secondo, introduce invece un nuovo articolo dopo il 4 introducendo un finanziamento di 150 milioni di euro a favore dell’Istituto di sviluppo per l’agroalimentare spa (Isa). Con l’emendamento 15.27 viene spostata al 31 dicembre 2009 il quale dovranno essere pubblicati sulla gazzetta ufficiale gli studi di settore, in modo da consentire una corretta valutazione degli effetti della crisi economica sui fatturati delle aziende. La modifica 16.11 ancora a firma dei relatori riscrive quasi interamente l’articolo 16 che contiene la copertura economica delle disposizioni anticirisi. Rimangono inalterate le cifre mentre sono in parte riviste le modalità di reperimento delle risorse. L’emendamento 17.149, per l’unico a firma del governo, prevede tagli all’organizzazione interna della Presidenza del Consiglio. Infine la modifica 23.116 ancora dei relatori, proroga al 2010 la norma inserita nel dl sui conti pubblici dello scorso anno (dl 112/2008, convertito dalla L. 133/2008) che ha stabilito in via sperimentale, che la legge finanziaria per l’anno 2009 debba contenere “esclusivamente disposizioni strettamente attinenti al suo contenuto tipico con l’esclusione di disposizioni finalizzate direttamente al sostegno o al rilancio dell’economia nonché di carattere ordinamentale, microsettoriale e localistico”.

Presentato ma messo in stand-by infine una modifica relativa all’articolo 22 che contiene i risparmi sulla spesa farmaceutica e le procedure di rientro dal dissesto dei conti della sanità della regione Calabria. I relatori hanno infatti predisposto un articolato emendamento che introduce nuovi criteri per la sanità e tagli automatici, compresi quelli dei posti letto fino al 20% per gli ospedali delle regioni inadempienti sui piani di rientro della spesa sanitaria, e, al contrario, premialità del 3% per gli enti virtuosi. L’emendamento, che stabilisce anche disposizioni per la diffusione della tessera sanitaria e che lascia invece inalterata la riduzione del tetto sulla farmaceutica al 13,3% a decorrere dal 2010, con un taglio di risorse di 800 milioni di euro a decorrere dal 2010, prevedendo inoltre nuovi al Fondo sanitario nazionale con riduzione di 366 milioni per gli anni 2010-2011 e di 800 milioni per gli anni 2012 e 2013, è stato messo in stand-by in attesa dell’esito del confronto tra esecutivo e Regioni su manovra e Dpef in programma questa sera a Palazzo Chigi.

Ricordiamo che le votazioni sul testo nelle commissioni Bilancio e Finanze riunite saranno avviate nella giornata di domani pomeriggio.

 

 

Regioni - crisi pesca nell’Oristanese: l’assessore all’Agricoltura della Sardegna Prato rassicura gli operatori del settore

“La Regione non è controparte dei pescatori né delle associazioni, ma al loro fianco per risolvere i problemi. E l’impegno è massimo per affrontare tutte le emergenze del comparto e per programmarne il rilancio. In questo momento di gravissima crisi, occorre però stare uniti e non apparire divisi, altrimenti nei tavoli dove si decide il futuro del settore, quello nazionale e comunitario, la nostra voce di protesta e di proposta sarà più debole”.

Con queste parole l’assessore all’Agricoltura della Regione Sardegna Andrea Prato ha accolto ieri mattina una delegazione delle associazioni del settore pesca, i rappresentanti dei Comuni dell’Oristanese e i pescatori che hanno manifestato contro i ritardi del pagamento per il fermo biologico 2008.

Durante l’incontro, Prato ha affrontato diverse tematiche fondamentali per la ripresa e lo sviluppo del settore ittico, come il pagamento del fermo biologico 2008 e la programmazione per il fermo 2009, il risanamento degli stagni, il problema dei cormorani, le guardie ittiche, la questione della taglia dell’aragosta, lo Sfop (strumento finanziario di orientamento della pesca), il rinnovo delle concessioni degli stagni.

L’assessore, infine, ha anche anticipato che il 31 luglio sarà a Cabras (Oristano) per un question-time con pescatori, agricoltori ed enti locali.

 

 

Regioni - “Progetti Integrati Rurali per le Aree Protette”: il 15 luglio la Campania presenta i piani per le aree protette

Si svolgerà domani 15 luglio, alle 10.30, presso il Castello Mediceo di Ottaviano (Napoli) il convegno di presentazione dei “Progetti Integrati Rurali per le Aree Protette” (Pirap), definiti nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) 2007-2013 e finanziati con 108 milioni di euro.

Parteciperanno il presidente del Parco nazionale del Vesuvio Ugo Leone, il sindaco di Ottaviano Mario Iervolino, l’assessore regionale all’Agricoltura Gianfranco Nappi e i rappresentanti di varie amministratori locali, degli ordini professionali e delle associazioni ambientaliste.

 

 

Regioni - domani 15 luglio il Friuli s’interroga sul Piano di tutela delle acque

Si svolgerà domani 15 luglio all’Auditorium di Udine, a partire dalle 15, l’incontro pubblico convocato per illustrare il documento su “La valutazione globale provvisoria dei problemi prioritari per la gestione delle acque nella Regione Friuli Venezia Giulia”, di cui la giunta regionale ha preso atto con la deliberazione n. 1309/2009, pubblicata sul BUR n. 25/2009.

L’incontro, finalizzato all’individuazione delle problematiche considerate fondamentali nella gestione delle risorse idriche in Friuli Venezia Giulia e intende rappresentare un importante momento di coinvolgimento della cittadinanza e delle parti sociali interessate alle tematiche legate all’elaborazione del nuovo “Piano di tutela delle acque”.

 

 

Regioni - Sardegna: su Por 2000/2006 e Psr 2007/2013 ottime performance di spesa del governo regionale

“Sul Por 2000/2006 non restituiremo un euro, anzi siamo arrivati al 105% di spesa, con una performance di 15 milioni erogati a settimana”. Lo ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura Andrea Prato nell’incontro con il direttore generale dell’Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura (Agea) Giancarlo Nanni, e i dirigenti di quella regionale (Argea), in cui si è fatto il punto della situazione su fondi e programmi per il settore primario.

L’assessore ha precisato che fino a pochi mesi fa la Regione correva il rischio di dover restituire all’Unione europea circa 50 milioni di euro relativamente al Programma operativo regionale (Por) 2000/2006, e che grazie ad un lavoro di squadra e ad accordi sindacali di trasferimento di dipendenti da Laore (l’agenzia per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo) ad Argea, l’amministrazione è stata in grado di impegnare fino a 15 milioni a settimana.

Sul Programma di sviluppo rurale (Psr) poi, Prato ha annunciato che la Sardegna, che fino a marzo era la terzultima Regione per somme impegnate, ora è la prima in Italia, avendo autorizzato il pagamento delle anticipazioni del 75% per le domande 2008, in buona parte già erogate. Inoltre, l’Isola si colloca al primo posto in Italia per la spesa destinata all’Asse II del Psr (Miglioramento dell’ambiente e dello sviluppo rurale), con circa 100 milioni erogati nel periodo 2007/2009, raggiungendo l’obiettivo di spesa con largo anticipo sulla scadenza del 31 dicembre 2009.

Anche il direttore di Agea Giancarlo Nanni si è detto soddisfatto della collaborazione con la giunta sarda, che ha permesso di velocizzare il pagamento dei premi delle misure, e che “consentirà di pagare entro dicembre l’acconto delle domande 2009″. Anche il direttore di Argea Gianni Ibba ha commentato positivamente il lavoro svolto, in particolare in relazione al Por 2000/2006, in cui “le misure che hanno dimostrato la migliore performance di spesa sono state quelle relative all’ammodernamento delle aziende agricole e la trasformazione dei prodotto agroalimentari”.

 

 

Associazioni – fabbricati rurali esenti da contribuzione dei Consorzi di bonifica. Soddisfatta la Cia di Modena 

Il Consorzio di Burana (Modena) ha approvato definitivamente la delibera sull’esenzione dei fabbricati rurali dai contributi consortili. La Confederazione italiana agricoltori (Cia) di Modena, che per prima aveva sollevato la questione e sollecitato l’adozione di un provvedimento in materia, ha diffuso oggi un comunicato in cui si dice soddisfatta della soluzione.

La delibera consortile stabilisce infatti di “soprassedere all’attribuzione di rendita relativamente ai fabbricati aventi carattere di ruralità: conseguentemente rileverà unicamente il reddito dominicale/superficie del terreno a decorrere dall’emissione dei ruoli di contribuenza per l’anno 2010″. Questa esenzione si applicherà solo nel caso in cui il proprietario dell’immobile, con il supporto delle organizzazioni professionali agricole, compili una “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sull’esistenza delle condizioni di ruralità per i fabbricati”.

“In questo particolare momento di difficoltà del settore - conclude il comunicato dell’associazione - per gli agricoltori questa è sicuramente una buona notizia”.

 

 

 

 

 

 

Gazzetta ufficiale - pubblicata la legge comunitaria per il 2008. Dall’olio al vino, molte le novità per il settore agricolo e agroalimentare

È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale di martedì 14 luglio 2009 serie generale n. 161, in edicola oggi, legge comunitaria per il 2008, che entrerà in vigore il 29 luglio prossimo.

Il provvedimento, messo a punto più di un anno fa durante il governo Prodi e ampliato nel corso del dibattito in Parlamento, contiene diverse disposizioni che riguardano il settore primario, come la delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (CE) n. 479/2008, relativo all’organizzazione comune del mercato (Ocm) vitivinicolo.

In pratica, si prevede l’adozione, su proposta del Mipaaf e acquisito il parere delle Regioni, di un apposito decreto legislativo per armonizzare la disciplina europea dell’Ocm vino alle norme sulla denominazione di origini dei prodotti vinicoli previsti dalla legge 164 del 1992, da emanare entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge.

Tra le novità introdotte dalla comunitaria 2008 si segnalano: l’attuazione del regolamento 110/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 gennaio 2008 in materia di “bevande spiritose” (prodotti alcolici con un titolo alcolometrico minimo di 15% vol, ottenuto sia da distillazione, in presenza o meno di aromi, di prodotti fermentati naturali e/o mediante macerazione di sostanze vegetali e/o aggiunta di aromi, zuccheri nell’alcol etilico di origine agricola e/o in distillati di origine agricola e/o acquaviti), i nuovi adempimenti in fatto di etichettatura e tracciabilità degli oli vergini ed extravergini d’oliva a carico di frantoi e delle aziende che operano nel confezionamento di questi prodotti e l’ampliamento del provvedimento relativo all’attuazione dei regolamenti europei sulla commercializzazione delle uova (Reg. n. 1234/2007 del Consiglio e n. 589/2008 della Commissione) che stabilisce i principi di delega secondo i quali l’esecutivo dovrà adottare, entro 18 mesi dalla entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi per riorganizzare il settore nazionale della produzione di uova.

La legge stabilisce inoltre all’articolo 41 i principi di delega per l’attuazione della cosiddetta direttiva servizi (2006/123/Ce).

 

 

Palazzo Chigi - Cdm approvato Dpef 2010-2013. Allegato infrastrutture incentrato su emergenza Abruzzo, Expo 2015 e ponte sullo Stretto

ll Consiglio dei ministri convocato questa mattina a palazzo Chigi ha esaminato e approvato il Documento di programmazione economica e finanziaria (Dpef) per gli anni 2010-2013, predisposto e presentato dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti, per definire il quadro della finanza pubblica nei prossimi quattro anni.

In particolare, il Documento indica i parametri economici essenziali dello Stato, tra i quali si segnalano quelli relativi allo sviluppo del reddito e dell’occupazione, affiancati dalle previsioni tendenziali e dagli obiettivi della finanza pubblica. Per quanto riguarda l’andamento del Prodotto interno lordo per il 2009, come già osservato nella relazione introduttiva al provvedimento sull’assestamento di bilancio, l’andamento tendenziale è stato quantificato in diminuzione del 5,2%, con inevitabili riflessi sull’indebitamento pubblico.

Il testo elaborato da Tremonti ha incassato l’apprezzamento di Bankitalia e dell’Istat, infatti il rappresentante del direttorio di via Nazionale, Giovanni Carosio, che ha partecipato alla riunione preparatoria del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), secondo fonti interne al Comitato stesso, condividerebbe la strategia complessiva tracciata dal governo nel documento.

Il presidente dell’Istat Luigi Biggeri, invece, con un commento alla stampa ha affermato che “quello visionato oggi è il miglior Dpef mai letto. Mi dispiace che, come ha annunciato il ministro, sia anche l’ultimo”. Ricordiamo infatti che è in corso in Parlamento la discussione sulla riforma della legge di bilancio dello Stato che già dal prossimo anno potrebbe mandare in pensione il Documento di programmazione economico finanziaria.

Per quanto riguarda il contenuto del Dpef, questo è articolato in due parti distinte: la prima, nella quale si analizzano gli effetti della crisi e gli interventi introdotti per il suo superamento e la seconda, che riassume gli interventi e politiche settoriali su cui si svilupperà l’attività governativa nel prossimo quadriennio.

Il Documento, che dovrà essere trasmesso nei prossimi giorni al Parlamento, è accompagnato da una relazione sul quadro complessivo degli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive per l’anno 2009 (il cosiddetto “allegato infrastrutture”) che nell’ambito della riunione governativa è stata presentata dal ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola.

La relazione allegata riporta tutte le azioni in corso e programmate dalla Legge Obiettivo, riprendendo quanto deciso dal Cipe durante la seduta del 26 giugno scorso, durante la quale si è deciso l’impegno di 30,118 miliardi di euro nel rispetto delle cantierizzazioni precedentemente previste.

Gran parte delle somme stanziate nell’allegato infrastrutture è dedicata all’emergenza Abruzzo, all’Expo 2015, allo sviluppo del Mezzogiorno (ponte sullo stretto di Messina, hub portuali di Augusta, Taranto e Brindisi) e alla costruzione dei nuovi valichi del Frejus e del Brennero.

Nel corso della riunione di oggi il governo ha poi esaminato e approvato in via preliminare lo schema di disegno di legge, da inviare alla Conferenza unificata per il necessario parere, sulle disposizioni in materia di organi e funzioni degli enti locali, semplificazione e razionalizzazione dell’ordinamento e relativo alla carta delle autonomie locali.

L’esecutivo ha anche accolto, su proposta del ministro degli Affari esteri Franco Frattini, due disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione dell’Accordo Italia-Onu sullo status dello staff college del sistema delle Nazioni Unite e il Protocollo V alla Convenzione sulle armi convenzionali in relazione ai residuati bellici.

Disco verde, inoltre, alla deliberazione dello stato di emergenza per la Lombardia, come richiesto dal presidente Roberto Formigoni, in relazione ai gravi eventi atmosferici che l’hanno interessata nei giorni scorsi.

Decise infine anche alcune nomine: su proposta del presidente del Consiglio Silvio Berlusconiil prefetto Michele Penta è stato nominato Commissario straordinario del governo per la gestione del fenomeno relativo alle persone scomparse; su proposta del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, sono stati promossi generali di Corpo d’armata della Guardia di finanza i generali di divisione Mauro Michelacci e Pasquale Debidda.

 

 

Senato - (ddl 601 e abb.) riforma professione forense: commissione Giustizia adotta testo base. Presidente Berselli propone di dare via libera a testo per Aula entro il 21 luglio

La riforma dell’accesso e dell’esercizio alla professione di avvocato, da diversi mesi all’esame del comitato ristretto istituito dalla commissione Giustizia di palazzo Madama, potrebbe approdare in Aula al Senato subito dopo la pausa estiva. Ieri infatti, il gruppo di lavoro è tornato a riunirsi in sede referente adottando come testo base del disegno di legge quello messo a punto dal comitato ristretto e dal relatore Giuseppe Valentino (Pdl-Calabria). Non solo. Su proposta del presidente della commissione Filippo Berselli (Pdl-Emilia Romagna), è stato fissato per giovedì 16 luglio alle 18 il termine per la presentazione di emendamenti al testo unificato, con l’obiettivo poi di effettuare e concludere la discussione e la votazione dei 65 articoli che compongono il testo entro il pomeriggio di giovedì prossimo 21 luglio.

 

 

Camera - votate mozioni rilancio agroalimentare e pesca: accolte le disposizioni, Montecitorio invita il governo a fare di più

La Camera dei deputati ha formalmente invitato il governo a impegnarsi maggiormente e ad adottare misure mirate per il rilancio dei comparti agroalimentare e della pesca. Nel corso della seduta di ieri, in fatti, l’Aula di Montecitorio ha espresso il proprio parere favorevole alle mozioni presentate, nell’arco dell’ultimo mese, da Nicodemo Oliverio (Pd-Calabria), Viviana Beccalossi (Pdl-Lombardia), Teresio Delfino (Udc-Piemonte), Sebastiano Fogliato (Lnp-Piemonte) e Anita Di Giuseppe (Idv-Lombardia). Pur partendo da premesse diverse, tutti i gruppi parlamentari chiedevano all’esecutivo, in sostanza, le stesse cose: rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale, valorizzazione della componente agricola e rurale dell’economia nazionale, introduzione degli ammortizzatori sociali anche nel comparto pesca e promozione dell’innovazione nel sistema produttivo. Proprio per questo motivo il sottosegretario all’Agricoltura Antonio Buonfiglio, intervenuto in Aula, ha espresso, da parte del governo, parere favorevole alle disposizioni di tutti e cinque i documenti ma parere contrario alle premesse di quelli presentati dai gruppi dell’opposizione. Al momento della votazione, quindi, le mozioni Fogliato e Beccalossi sono state approvate così come presentate mentre quelle di Oliverio, Delfino e Di Giuseppe sono state accolte solo nella parte relativa alle disposizioni finali.

 

 

Camera - Cassinelli (Pdl) a Zaia: il fermo biologico danneggia i pescatori liguri. Necessario un rinvio

Il periodo stabilito dal decreto ministeriale per il fermo biologico danneggia gravemente i pescatori liguri: è questa la denuncia del deputato Roberto Cassinelli (Pdl-Liguria), che ha sollevato ieri la questione rivolgendo un’interrogazione a risposta scritta al ministro per le Politiche agricole Luca Zaia. Secondo il parlamentare, l’interruzione temporanea obbligatoria della pesca, che il decreto del 18 luglio 2008 fissa per 30 giorni consecutivi dal 3 settembre al 2 ottobre, avviene nel periodo maggiormente favorevole per le imbarcazioni della regione Liguria, relativamente alle condizioni climatico-ambientali e alla vendita dei prodotti ittici. Cassinelli chiede quindi a Zaia se sia possibile far slittare di un mese il fermo biologico, almeno per le imbarcazioni liguri.

 

 

Camera - rinnovamento rete idrica nazionale: commissioni Ambiente e Attività produttive approvano risoluzione Polidori-Ghiglia (Pdl)

Il governo deve impegnarsi per definire al più presto, e in accordo con le Regioni e le altre autonomie locali, un insieme di misure adeguate per raggiungere, su tutto il territorio nazionale, l’obbiettivo di rinnovare e ammodernare le reti idrica e fognaria. È quanto chiedono le commissioni Ambiente e Attività produttive di Montecitorio che, durante la seduta di ieri, 14 luglio, hanno approvato all’unanimità il testo riformulato della risoluzione presentata lo scorso 23 aprile dai deputati del Popolo della libertà Catia Polidori (Veneto) e Agostino Ghiglia (Piemonte). In base a quanto stabilito nel documento, inoltre, l’esecutivo dovrà adottare tutte le misure necessarie per adeguare la rete idrica nazionale agli standard europei con gli obiettivi del risparmio di risorse e della tutela dell’ambiente e della salute e, per fare questo, dovrà individuare modelli locali efficienti cui ispirarsi. Rispetto al testo presentato in commissione tre mesi fa, il documento licenziato ieri dall’VIII e dal X gruppo di lavoro della Camera, prevede la possibilità di introdurre degli standard di qualità per tutte quelle sostanze che, come il metil-terziarbutil etere (MTBE, composto organico largamente impiegato come additivo per la benzina), pur non avendo riflessi tossicologici o sanitari, alterano irrimediabilmente il sapore dell’acqua potabile rendendola imbevibile. Quest’ultima correzione è stata proposta, nel corso della seduta di ieri, da Raffaella Mariani (Pd-Toscana) e accolta dalle due commissioni.

 

 

Camera - costituito il tavolo di confronto su rimborsi alle cooperative agricole. Sacconi risponde all’interrogazione di Brandolini (Pd)

Il governo ha provveduto a interpellare Inail e Inps sui ritardi nei rimborsi alle cooperative agricole delle zone svantaggiate e ha predisposto un tavolo tecnico con gli enti previdenziali per agevolarne la soluzione. È quanto riferisce il ministro del Welfare Maurizio Sacconi in risposta all’interrogazione del deputato del Partito democratico Sandro Brandolini (eletto in Emilia Romagna), che nel sollevare la questione aveva anche suggerito come le cooperative potessero recuperare i maggiori contributi versati ricorrendo a compensazioni in sede di pagamento. Sacconi ha quindi assicurato che l’Inps ha già provveduto alla soluzione, prevedendo il rimborso su base compensativa nella contribuzione dei periodi successivi. Per quanto riguarda l’Inail invece, il ministro ha reso noto che l’applicazione della stessa soluzione sarà senza dubbio agevolata nell’ambito del tavolo di confronto istituito dall’esecutivo. Brandolini ha ritenuto la risposta del governo puntuale, auspicando, nella sua replica, che all’impegno preso dal ministro faccia seguito la soluzione definitiva del problema.

 

 

Camera - dl anticrisi: da governo una maxi modifica, ma nessuna novità su ampliamento Tremonti-ter. Firmato dai relatori emendamento su scudo fiscale, regolarizzazione colf e produzione elettricità connessa ad attività agricola

Continua il confronto tra governo e maggioranza sulle modifiche da apportare al decreto di conversione del dl anticrisi. Nel pomeriggio di oggi il governo ha infatti trasmesso alle commissioni Bilancio e Finanze di Montecitorio, impegnate nell’esame in sede referente del provvedimento, un pacchetto di nuovi emendamenti cui si sono aggiunti altri a firma dei due relatori, Maurizio Fugatti (Lnp-Tentino) e Chiara Moroni (Pdl-Lombardia). Tra quelli d’iniziativa dei relatori c’è anche l’annunciato intervento sulla regolarizzazione di colf e badandoti e lo scudo fiscale. Quest’ultimo, in particolare, introduce un’imposta straordinaria da applicare alle attività finanziarie e patrimoniali detenute almeno fino al 31 dicembre 2008 all’estero e rimpatriate dal 15 ottobre 2009 al 15 aprile 2010. Lo scudo fiscale o il rientro dei capitali, stabilisce l’intervento, saranno perfezionati “con il pagamento dell’imposta e non possono in ogni caso costituire elemento utilizzabile a sfavore del contribuente, in ogni sede amministrativa o giudiziaria, in via autonoma o addizionale”. L’imposta si calcolerà sul rendimento lordo presunto in ragione del 2% l’anno per i cinque anni precedenti il rimpatrio, con un’aliquota complessiva del 50% annuo complessiva di interessi e sanzioni, senza diritto allo scomputo di eventuali ritenute o crediti. Di fatto l’aliquota ammonterà a 5% del totale. Lo scudo fiscale non sarà applicabile in caso di associazione a delinquere di tipo mafioso, di corruzione, concussione, sequestro di persona, usura, traffico di armi, tratta di schiavi, traffico di stupefacenti e contrabbando di tabacchi.

Porta invece la firma del governo una sorta di maxi modifica che apporta correzioni a diversi articoli del testo, tra cui il 5, che contiene la cosiddetta Tremonti-ter, ovvero le agevolazioni alle aziende per utili reinvestiti in alcuni tipi di macchinari. La novità proposta a questo articolo dall’esecutivo è però di carattere puramente formale e non cambia nella sostanza l’intervento, mentre numerose proposte per ampliare la portata dell’agevolazione sono state presentate sia da parlamentari della maggioranza che dell’opposizione. Solo modifiche di tipo formale anche all’articolo 21 che riguarda le nuove concessioni per le lotterie istantanee, mentre su questa disposizione numerose sono state le proposte emendative depositate dai deputati dei diversi gruppi (per scaricare l’intero fascicolo delle modifiche ciccare qui).

Dai relatori in fine anche un emendamento che riguarda la produzione di energia elettrica connessa ad attività agricola. La disposizione prevede che l’elettricità prodotta da impianti connessi ad ambienti agricoli sia legata di diritto all’emissione dei certificati previsti dal decreto ministeriale 79/1999 di attuazione della direttiva europea 96/92/Ce sulla liberalizzazione del mercato elettrico.

Il termine per la presentazione di sub-emendamenti alle nuove modifiche di governo è fissato per giovedì 16 alle 9, mentre per lo scudo fiscale il termine è scaduto oggi alle 15.

 

 

Ismea/Uiv -pubblicato i risultati dell’indagine 2009 sullo stato dei vigneti. Bilancio positivo anche se con una crescita contenuta

Il bilancio della vendemmia 2009 si prospetta relativamente positivo, con una crescita del 5% rispetto alla produzione dello scorso anno, che si era attestata sui 46 milioni di ettolitri. Sono questi i dati emersi da una prima ricognizione sullo stato di salute dei vigneti, svolta nei primi giorni di luglio dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo (Ismea) in collaborazione con l’Unione italiana vini (Uiv) e pubblicata oggi sul sito internet dell’istituto.

Il documento evidenzia come, secondo i rilievi effettuati, la crescita produttiva del comparto ha subito una contrazione in seguito alle pratiche delle estirpazioni volontarie e con premio (che mirano a invogliare i produttori non competitivi ad abbandonare la viticoltura) effettuate in applicazione della nuova Organizzazione comune del mercato del vino, e del diradamento dei grappoli (praticato per innalzare la qualità delle produzioni a discapito della quantità). Ciononostante, ci si potrebbe aspettare risultati positivi sia per quantità che per qualità, almeno fino a quando non sarà effettuata una verifica dei danni subiti a causa delle abbondanti precipitazioni dei primi giorni di luglio e di quelli che potrebbero causare le condizioni climatiche delle settimane a venire.

Scendendo nel dettaglio, la vendemmia si annuncia buona nel Nord-ovest della Penisola, in particolare in Piemonte e Lombardia, in cui si registra un lieve incremento rispetto al 2008. La situazione si presenta invece variegata nel Nord-est, in cui risulterebbe una produzione in lieve calo nel Veneto e nel Friuli, mentre si registrerebbe un lieve aumento per quanto riguarda Trentino, Alto Adige ed Emilia Romagna. Per le regioni del Centro Italia poi si prevede una buona resa sia sul piano qualitativo che quantitativo, con una situazione di particolare eccellenza per la Toscana. Stessa previsione per il Sud, in cui fatta eccezione per una flessione produttiva in Molise, si attende una crescita del quantitativo. Per quanto riguarda le isole, infine, le condizioni dei vigneti lasciano sperare in una buona annata, sia per qualità che per quantità, il che significherebbe una ripresa rispetto alle perdite subite lo scorso anno, soprattutto in Sardegna.

 

 

 

 

 

 

Governo - presentato “l’ultimo” dei Dpef: ripresa a partire dal 2010. Tremonti: “Prudenza sui conti e impegno per crescita” 

I segnali “non-negativi” - ma neppure positivi - che si sono succeduti in questi ultimi due-tre mesi a livello internazionale e in Italia lasciano supporre, in varie sedi e forme, che la ripresa economica potrebbe partire già dal prossimo anno. Inizia così, con un accenno di ottimismo, il Documento di programmazione economico-finanziaria (Dpef) 2010/2013 (allegato a questa notizia) che disegna il quadro all’interno del quale si indirizzerà la politica economica del nostro Paese per i prossimi quattro anni. Licenziato ieri dal Consiglio dei ministri (vedi ES 25505) e presentato nel corso di una movimentata conferenza stampa nel corso della quale il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha espresso giudizi piuttosto pesanti su un cronista americano che gli aveva rivolto una domanda, il Dpef parte dall’attuale situazione della finanza pubblica per poi prevederne i futuri sviluppi. Nel 2009 il Prodotto interno lordo (Pil) calerà del 5,2% (dato “assolutamente compatibile con i vincoli europei” ha assicurato il ministro) per poi risalire dello 0,5% nel 2010 e del 2% nel 2011, 2012 e 2013, il debito pubblico quest’anno salirà al 115% (10 punti percentuali in più rispetto al 2008), toccherà il suo apice nel 2010 (118,2%), e tornerà a scendere negli anni successivi fino ad arrivare al 114,1% del 2013.

Dopo aver analizzato gli effetti della crisi sulle economie internazionali, il documento, concentrandosi sul comparto economico italiano, sottolinea come il nostro settore immobiliare sia meno vulnerabile e le famiglie del nostro Paese meno indebitate rispetto alla media dell’area euro. Nel Dpef vengono poi messe in luce le azioni intraprese dall’esecutivo per far fronte alla crisi economica e trasformarla in un’opportunità di sviluppo e di rilancio per la nostra economia. Queste misure, si legge nel Documento, sono indirizzate sostanzialmente al raggiungimento di quattro obiettivi: sostenere l’industria e le imprese, mantenere il potere d’acquisto delle famiglie, promuovere l’attività di investimento e favorire il funzionamento del mercato del lavoro. Inoltre, per quel che riguarda le voci di spesa, è piena intenzione del governo assicurare il completamento del risanamento dei budget sanitari delle regioni in disavanzo.

Nel capitolo dedicato all’attuazione del programma di governo, infine, viene evidenziato come, in questi primi 16 mesi di attività, sia stata principale intenzione del governo rilanciare lo sviluppo economico e incrementare la produttività. In particolare, viene fatto riferimento al programma di ammodernamento della Pubblica amministrazione e alle azioni per l’introduzione di innovazioni tecnologiche a tutti i livelli perseguite attraverso l’implementazione del Piano i2012 e con gli interventi strutturali di ammodernamento delle rete internet per la diffusione della Banda larga. Il Documento sottolinea, inoltre, come in tema di energia, territorio e protezione dell’ambiente siano stati adottati molteplici interventi e lo stesso è stato fatto nel settore agroalimentare per salvaguardare i prodotti tipici del Paese e aumentarne la diffusione sui mercati esteri. Per quanto riguarda in particolare il comparto primario, in una nota diffusa oggi dal ministero delle Politiche agricole viene evidenziato come il Dpef abbia individuato, nello specifico, una serie di interventi che prevedono: il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale, con almeno 250 milioni di euro per coprire parzialmente lo scoperto 2009; la stabilizzazione delle agevolazioni previdenziali per i lavoratori agricoli, per la cui copertura a regime sono necessari 205 milioni di euro l’anno; la stabilizzazione dell’agevolazione sull’accisa del gasolio impiegato per coltivazioni sotto serra, il cui costo è di 48 milioni di euro annui; il ripristino degli stanziamenti del Piano irriguo nazionale, per almeno 100 milioni annui; il rafforzamento delle strutture di controllo (AGEA, CFS, ICQ), con un investimento di almeno 70 milioni di euro; il rilancio dell’azione di internazionalizzazione delle imprese agroalimentari svolta da Buonitalia spa, per 20 milioni di euro e il rilancio del fondo investimenti del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (legge 499/99), per 100 milioni di euro. A tutto questo, però, all’interno del Documento presentato ieri da Tremonti non si fa riferimento.

Trasmesso questa mattina alle Camere, il Dpef è stato assegnato all’esame in sede referente delle commissioni Bilancio di Camera e Senato che riceveranno il parere in sede consultiva di tutte le altre commissioni. Come di consueto, i gruppi di lavoro di Montecitorio e palazzo Madama avvieranno un primo approfondimento sul Documento, in sede congiunta, attraverso un ciclo di audizioni che si apre di solito con il ministro dell’Economia per proseguire con i diversi referenti istituzionali, dalle Regioni agli enti locali, passando poi alla Corte dei conti, all’Istat, all’Isae e al Cnel. Verranno poi ascoltate le parti sociali: Confindustria, sindacati, associazioni agricole e Confcommercio e altri rappresentanti delle maggiori categorie imprenditoriali. Al termine di questo ciclo di audizioni, le due commissioni separeranno i propri lavori e, ricevuti i pareri dagli altri gruppi di lavoro, inizieranno a predisporre ognuna una propria risoluzione sul Dpef, in cui saranno fissate le osservazioni del Parlamento sulla programmazione di politica economica prospettata nel Documento e gli eventuali impegni su cui richiamare l’attenzione del governo. Le risoluzioni approvate dalle commissioni Bilancio saranno quindi trasmesse alle rispettive Assemblee che dovranno approvarle. Oltre alle risoluzioni che saranno approvate nelle Bilancio su proposta dei relatori, in Aula potranno arrivare anche quelle che saranno formulate dai gruppi di opposizione. In genere le risoluzioni sottoposte al voto delle due Assemblee sono identiche. L’iter di discussione del Dpef dovrebbe concludersi entro la fine di luglio. Il calendario delle audizioni dovrebbe essere definito dalle conferenze dei capigruppo dei due rami del Parlamento entro domani.

Ricordiamo, infine, che il Documento è stato collegato dal governo al decreto legge anticrisi (78/2009) e, in base a quanto previsto dalla riforma della legge di bilancio dello Stato, approvata dal Senato e trasmessa alla Camera, sarà l’ultimo Dpef in assoluto. Dalla prossima sessione, infatti, non si partirà più dal 30 giugno, ma si inizierà in primavera con la Relazione unificata sull’economia e la finanza pubblica (Ruef) che aggiornerà le previsioni per l’anno in corso alla luce della manovra approvata l’anno precedente. La Ruef dovrà essere presentata alle Camere entro il 15 aprile. Entro il 20 luglio il governo dovrà poi presentare la Decisone di finanza pubblica (Dfp) che sostituirà il Documento di programmazione economica e finanziaria e dovrà poi essere trasmessa al Parlamento entro il 20 settembre.

 

 

Mipaaf - abbandonare il 2% della produzione di latte Ue: Zaia presenta la strategia anticrisi dell’Italia

Un piano di abbandono “assistito” dal costo di 600 milioni di euro per eliminare il 2% della produzione di latte su base Ue e risollevare le sorti del comparto lattiero-caseario continentale. È questa la linea d’azione che il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia ha presentato oggi a Roma, alla stampa estera e nazionale.

Lunedì scorso, ha ricordato Zaia, il commissario all’Agricoltura dell’Unione europea Mariann Fischer Boel aveva proposto un intervento che prevede lo stanziamento di 600 milioni nel 2009 e nel 2010 per ritirare dal mercato latte in polvere e burro. Constata l’impossibilità di avallare una proposta che si riduce a un “mero intervento statalista”, ha continuato Zaia, ci siamo ritrovati uno contro 26. “Continueremo a proporre il nostro piano nelle sedi successive - ha detto il titolare del Mipaaf - perché siamo convinti che quello di cui ha bisogno oggi non solo l’Italia, ma tutti i Paesi europei è un vero e proprio business plan imprenditoriale che utilizzi quei fondi per accompagnare fuori dal mercato quelle aziende che sarebbero comunque destinate a chiudere”.

E, in base ai dati raccolti, le previsioni di Zaia non sembrano allontanarsi dalla realtà. In Europa infatti circa l’80% delle aziende ha meno di venti capi, in Romania e in Polonia, invece, vi sono oltre 1 milione di stalle costituite da un solo capo “È ovvio che simili realtà sono destinate a scomparire - ha concluso il ministro -. Basti pensare che dal 1998 ad oggi in Italia hanno chiuso 138mila piccole aziende”. Il piano elaborato, sempre secondo Zaia, toglierebbe dal mercato 3 milioni di tonnellate di latte per ciascuna annualità, in tutto il 4% e consentirebbe agli allevatori di ottenere circa 20 centesimi per ogni litro di quota realizzando, inoltre, anche una crescita della dimensione media delle aziende. “In un momento di contrazione come questo - ha proseguito il titolare del Mipaaf - sono convinto che moltissimi piccoli produttori sarebbero ben felici di adottare questa soluzione, vendendo la quota all’Ue per il tramite degli Stati nazionali, piuttosto che aspettare una chiusura che arriverebbe comunque”. Il ministro ha tenuto a precisare che quello presentato oggi non è un piano né contro i piccolissimi produttori né contro le agroindustrie. “In Italia, le industrie di trasformazione sono dalla nostra parte - ha detto -perché sanno che comprare un tot di latte in polvere e di burro non è una soluzione che può funzionare nel lungo periodo, ma è solo un modo per tappare i buchi nell’immediato”.

 

 

Camera - Mondello (Pdl) a ministro dell’Ambiente: elevare limite minimo abitanti per Comune per consentire gestione in proprio del servizio idrico

La commissione Ambiente della Camera ha ricevuto nei giorni scorsi una petizione della comunità montana Valli Aveto Graveglia Sturla per proporre il ritorno alla gestione diretta del servizio idrico per i Comuni fino a 3000 abitanti. La questione è molto sentita sul territorio, dato che l’applicazione della cosiddetta “legge Galli” (la n. 36 del 1994) sul servizio idrico integrato ha creato, soprattutto nelle zone montane, notevoli problemi facendo lievitare le tariffe senza alcuna giustificazione e nessun miglioramento del servizio. Anche se il decreto legislativo n. 152 del 2006 ha previsto che l’adesione alla gestione unica del servizio è facoltativa per i Comuni con popolazione fino a 1000 abitanti inclusi nel territorio delle comunità montane, questo limite di popolazione è ancora troppo esiguo e non permette alla maggior parte dei comuni montani di beneficiarne.

La deputata del Pdl Gabriella Mondello (eletta in Liguria) ha rivolto un’interrogazione al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo su questo argomento, invitandola a chiarire quali iniziative di carattere normativo intenda adottare per garantire che l’adesione alla gestione unica del servizio idrico integrato sia resa facoltativa almeno per i Comuni con popolazione fino a 3000 abitanti, aumentando il limite previsto per la gestione in proprio del servizio idrico da parte delle comunità locali, con benefici per la popolazione e per i costi dello stesso servizio.

 

 

Camera - (C. 2561) dl anticrisi: il provvedimento può slittare e arrivare in Aula il 21 luglio. Relatori ritirano emendamento finanziamento 150 mln per l’Isa

L’Aula di Montecitorio potrebbe avviare l’esame del disegno di legge di conversione del dl anticrisi martedì 21 luglio mattina invece di lunedì 20.

Questa decisione potrebbe essere ufficializzata domani dalla Conferenza dei capigruppo, perché i lavori delle commissioni riunite Bilancio e Finanze, che esaminano in sede referente il testo, proseguono a rilento a causa del numero considerevole di emendamenti presentati, sebbene si stiano discutendo solo le proposte di modifica segnalate dai gruppi parlamentari. Le votazioni di emendamenti e articoli, in pratica, non sono ancora iniziate, allungando i tempi per il disco verde da parte delle commissioni referenti.

Per quanto riguarda la seduta di ieri delle commissioni referenti, si segnala il ritiro dell’emendamento 4. 014 presentato dai relatori Chiara Moroni (Pdl-Lombardia) e Maurizio Fugatti (Lnp-Trentino) sul finanziamento di 150 milioni di euro all’Istituto sviluppo agroalimentare (Isa).

 

 

Camera - l’Inca verrà presto soppresso: Saglia risponde a Molteni (Lnp) e Codurelli (Pd)

L’Istituto nazionale delle conserve alimentari (Inca), che, fino al 2008, ha svolto in tutto il territorio nazionale funzioni di vigilanza sugli stabilimenti di produzione delle conserve di origine vegetale e animale, e altri tipi di controlli come quelli sull’ortofrutta trasformata e sull’ammasso e il disosso della carne bovina, verrà soppresso in base a quanto disposto dall’articolo 46 del ddl 1195-B (collegato su sviluppo ed energia). È quanto dichiarato ieri, in commissione Agricoltura di Montecitorio, dal sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia in risposta alle interrogazioni presentate, rispettivamente a luglio e dicembre dello scorso anno, da Nicola Molteni (Lnp-Lombardia) e Lucia Codurelli (Pd-Lombardia). Entrambi i deputati chiedevano di sapere quali fossero le posizioni dell’esecutivo riguardo all’Inca che, all’epoca della presentazione dei due documenti e ancora oggi, ha praticamente cessato di svolgere funzioni di controllo ma continua a ricevere i contributi da parte delle imprese produttrici di conserve, obbligate a versare fondi in proporzione dell’importo annuo dei salari erogati ai propri dipendenti. Saglia ha quindi assicurato che l’intendimento del governo è quello di trasferire le funzioni esercitate dall’Istituto alla Stazione sperimentale per l’industria di Parma “semplificando e razionalizzando sostanzialmente il sistema con l’eliminazione di duplicazioni di incombenze e di oneri e lo snellimento di procedure, anche in tema contributivo”. A questo proposito, ha concluso il sottosegretario, è prevista la predisposizioni di un’iniziativa regolamentare da attuare entro il 31 dicembre 2009 e inserita all’articolo 17, comma 1, lettere a) e b), del recente decreto legge 78/2009 (anticrisi).

 

 

 

 

 

 

Camera/Senato - Dpef 2010-2014: martedì 21 luglio Tremonti e Draghi nelle commissioni Bilancio 

Approfondimento “ristretto” quello che sarà’ realizzato sul Documento di programmazione economico finanziaria 2010-2014 dalle commissioni Bilancio di Camera e Senato riunite. Il ritardo con cui il governo ha trasmesso al Parlamento il Dpef, approvato dal Consiglio dei ministri il 15 luglio scorso, anziché entro il 30 giugno come previsto dalla legge di contabilità pubblica, e il fitto calendario di lavori delle due Camere, alle prese tra l’altro con la discussione del ddl di conversione del dl anticrisi (dl 78/2009), ha indotto le due commissioni a ridurre, salvo ripensamenti, le tradizionali audizioni sul documento a pochi soggetti istituzionali, che si alterneranno davanti ai due gruppi di lavoro tutti nella giornata di martedì prossimo 21 luglio.

 

Ad aprire gli interventi sarà il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, atteso nelle due commissione alle 8.30. L’audizione dovrebbe concludersi intorno alle 11 quando e’ previsto l’inizio dei lavori dell’Aula di Montecitorio per la discussione del dl anticrisi.

 

L’approfondimento proseguirà poi alle 14.30 con i rappresentanti di Istat e Isae, per riprendere infine alle 20 con le audizione del governatore di Bankitalia Mario Draghi e dei rappresentanti della Corte dei Conti e del Consiglio nazionale per l’economia e il lavoro (Cnel).

 

Ricordiamo che sempre da martedì il Dpef sarà all’esame in sede consultiva di tutte le commissioni di Camera e Senato, che dovranno trasmettere entro giovedì 23 i pareri alle rispettive Bilancio. Queste predisporranno, ognuna per proprio conto, una risoluzione sul documento che sarà poi trasmessa all’esame e al voto delle due Aule. L’approvazione delle risoluzioni sul Dpef dovrebbe avvenire tra il 27 e il 30 luglio prossimi.

 

 

Camera - (C. 2561) dl anticrisi: fissato per il 21 alle 12 termine presentazione emendamenti. Approvata nuova serie di modifiche

Prosegue frenetico il lavoro delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera sul decreto di conversione del disegno di legge 78/2009, il cosiddetto anticrisi. Nel corso della seduta di ieri, iniziata alle 11.40 e andata avanti fino alle 22.30, i membri dei due gruppi di lavoro hanno dato il via libera a una serie di articoli aggiuntivi ed emendamenti. Tra le modifiche approvate, tutte di natura prevalentemente tecnica, anche alcune relative all’articolo 4 sulle reti energetiche e all’articolo 22 sulla sanità. L’esame del provvedimento è proseguito nella giornata di oggi con il via libera, tra le altre cose, all’articolo 21 sui giochi e riprenderà lunedì dalle 10.30 alle 18. La discussione in Aula del testo, che, lo ricordiamo, dovrà essere approvato definitivamente entro il 30 agosto, inizierà martedì 21. Nella stessa giornata, per le ore 12, è stato fissato il termine per la presentazione degli emendamenti.

 

 

 

 

 

 

Agenda settimanale dal 20 al 26 luglio 2009

 

 

Nelle Istituzioni - calendario della settimana dal 20 al 24 luglio 2009

Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2009-2013 (esame Doc. LVII, n. 2) - relatore per la V commissione della Camera Massimo Bitonci (Lnp-Veneto), per la V commissione del Senato Massimo Garavaglia (Lnp-Lombardia)

• Martedì 21 luglio, ore 12.30 - Camera, in sede consultiva in tutte le commissioni ad eccezione della Bilancio;

• Martedì 21 luglio, ore 14.30 - Senato, in sede consultiva in tutte le commissioni ad eccezione della Bilancio;

• Martedì 21 luglio, ore 8.30, 14.30 e 20.00 - Camera/Senato, commissioni Bilancio di Camera e Senato riunite, audizione del Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, di rappresentanti dell’ISTAT e dell’ISAE, del governatore della Banca d’Italia Mario Draghi e di rappresentanti della Corte dei conti e del Cnel;

• Mercoledì 22 luglio, al termine della sede consultiva - Camera, commissione Bilancio, sede referente;

• Mercoledì 22 luglio, al termine della sede consultiva - Senato, commissione Affari costituzionali, sede consultiva;

• Giovedì 23 luglio, ore 14.00 - Camera, commissione Bilancio, sede referente;

Legge comunitaria 2009 (C. 2449) - relatore Nicola Formichella (Pdl-Campania)

• Martedì 21 luglio, al termine della sede consultiva - Camera, commissione Politiche Ue, sede referente;

• Martedì 21 luglio, ore 13.30 - Camera, commissione Attività produttive, sede consultiva, esame emendamenti;

• Mercoledì 22 luglio, al termine della sede consultiva - Camera, commissione Politiche Ue, sede referente;

 

Relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea nel 2008 (seguito esame Doc. LXXXVII, n. 2) - relatrice Elena Centemero (Pdl-Lombardia)

• Mercoledì 22 luglio, al termine della sede consultiva - Camera, commissione Politiche Ue, sede referente;

 

Libro verde sui mezzi di ricorso collettivo dei consumatori (seguito esame COM(2008)794 def.) - relatore Benedetto FrancescoFucci (Pdl-Puglia)

• Martedì 21 luglio, al termine della sede referente - Camera, commissione Politiche Ue, atti comunitari;

 

Legge di contabilità e finanza pubblica (esame C. 2555 Azzollini, approvato dal Senato) - relatore Antonio Leone (Pdl-Puglia)

• Giovedì 23 luglio, ore 14.00 - Camera, commissione Bilancio, sede referente;

 

DL 78/2009: provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali (esame C. 2561 governo) - relatori Chiara Moroni (Pdl-Lombardia) per la V Commissione e Maurizio Fugatti (Lnp-Trentino) per la VI

• Lunedì 20 luglio, ore 11 - Camera, commissioni riunite Bilancio e Finanze, sede referente. Commissioni Affari esteri e Difesa, termine presentazione emendamenti;

• Martedì 21 luglio, ore 11.00 - Camera, Aula, inizio discussione generale. Commissione Giustizia, sede consultiva;

• Mercoledì 22 e giovedì 23 luglio, a.m. e p.m. con possibili prosecuzione notturna - Camera, Aula, discussioni e votazioni. Mercoledì, prima della riunione d’Aula, commissione Affari costituzionali comitato permanente per i pareri;

 

Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2008 (S. 1645) e Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l’anno finanziario 2009 (S. 1646) - relatore Antonio Azzollini (Pdl-Puglia)

• Mercoledì 22 luglio, ore 9.00 - Senato, commissione Bilancio, in sede referente;

• Martedì 21 luglio, ore 15.00 - Senato, commissioni Finanze, Difesa, Agricoltura e Lavoro in sede consultiva;

 

Interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo

• Mercoledì 22 luglio, ore 8.30 - Camera, commissione Ambiente;

 

Indagine conoscitiva sulle politiche per la tutela del territorio, la difesa del suolo e il contrasto agli incendi boschivi: audizione del sottosegretario di Stato per l’ambiente e la tutela del territorio e del mare, Roberto Menia

• Mercoledì 22 luglio, ore 10.30 - Camera, commissione Ambiente, procedure informative;

 

Seguito indagine conoscitiva sugli organismi geneticamente modificati utilizzabili nel settore agricolo italiano per le produzioni vegetali, con particolare riguardo all’economia agroalimentare ed alla ricerca scientifica: audizione della Federalimentare e della Coop Italia

• Giovedì 23 luglio, ore 14.30 - Senato, commissione Agricoltura, procedure informative;

 

Sostegno agli agrumeti caratteristici (seguito esame C. 209 Cirielli, C. 1140 Servodio, C. 1153 Catanoso, C. 1736 Caparini, C. 1810 Catanoso, C. 2021 Dima e C. 2392 Cosenza) - relatore Paolo Russo (Pdl-Campania)

• Martedì 21 luglio, al termine della seduta consultiva - Camera, commissione Agricoltura, comitato ristretto;

 

Disciplina della professione di sommelier e delega al Governo per la regolamentazione della materia (S. 720 Gamba) - relatore Lorenzo Piccioni (Pdl-Piemonre)

• Mercoledì 22 luglio, ore 16.00 - Senato, commissione Agricoltura, audizione dell’Associazione italiana Sommeliers (AIS);

 

Legge-quadro per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio (seguito esame S.276 Carrara e abb.) - relatore Franco Orsi (Pdl-Liguria)

• Martedì 21 luglio, ore 15.20 - Senato, Commissione Ambiente, sede referente.

 

 

In Italia e nel mondo - Appuntamenti della settimana dal 20 al 26 luglio 2009

Lunedì 20 luglio

• Roma: il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla cerimonia di consegna del Ventaglio della stampa parlamentare (ore 16.30);

• Civitavecchia: il presidente del Senato Renato Schifani interviene alla cerimonia per il 144esimo anniversario della costituzione del Corpo delle Capitanerie di Porto - Forte Michelangelo, ore 18.30;

• Milano: il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al Forum Unione Med (ore 10);

• Roma: presentazione di Lega Italia di Carlo Taormina - Camera, Sala del Mappamondo, ore 12;

• Roma: La sinistra del Pd presenta un documento di sostegno a Pierluigi Bersani - Santi Apostoli, ore 12;

• Roma: Iniziativa sulla Green Economy con Pierluigi Bersani, Pasquale Pistorio ed Edo Ronchi - Sala Capranichetta, ore 15;

• Roma: Presentazione del libro Vita di Teodoro Herzl di Baruch Pagani con Fabrizio Cicchitto, Luigi Compagna e Umberto Ranieri - Giardini della sinagoga, ore 20.30;

• Milano: Med Forum 2009, apertura del Forum Economico e Finanziario, con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il presidente della Repubblica araba d’Egitto Hosni Mubarak, il vice presidente della Commissione Ue Antonio Tajani (Palazzo Mezzanotte, piazza Affari 6, ore 10-13). Nel pomeriggio, panel “Energia” con il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, i ministri di Algeria, Marocco, Turchia, Egitto, Grecia. Interventi di Paolo Scaroni, Piero Gnudi, Alessandro Ortis, Umberto Quadrino, Marco Tronchetti Provera, Lucio Stanca (Palazzo Turati, via Meravigli, ore 15-18.30). Panel “Sostegno alle Pmi” con interventi, fra gli altri, di Tarak Ben Ammar, Fedele Confalonieri, Fabio Galla, Alberto Meomartini, Corrado Passera, Umberto Vattani, Mario Boselli, Corrado Faissola, Alessandro Profumo. Conclusioni del ministro Scajola (Palazzo Mezzanotte, ore 15-18.30);

• Venezia: I ministri Renato Brunetta (Innovazione) e Angelino Alfano (Giustizia) alla Corte d’Appello per firma protocolli con i Consigli degli Ordini degli Avvocati e con i Tribunali di Bassano del Grappa, Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza - Palazzo Cavalli, S. Luca 3978, ore 11;

• Roma: Testamento biologico, Forum Direnew con la prevista partecipazione del sottosegretario Eugenia Roccella e di Dorina Bianchi del Pd - Piazza Alessandria 24, ore 14;

• Roma: Mare Lazio, presentazione attività del Corpo Capitanerie di Porto-Guardia Costiera e la collaborazione con la Regione, con il presidente Piero Marrazzo e l’Amm. Raimondo Pollastrini - Sala Aniene, via C. Colombo 212, ore 11.30;

• Roma: Il Club Chefs des Chefs per la prima volta in Italia. Conferenza stampa di presentazione della manifestazione che si svolgerà dal 19 al 24 luglio tra Roma, Assisi, Firenze e Modena e che vedrà insieme i cuochi dei Capi di Stato e dei primi ministri di tutto il mondo - St. Regis Grand Hotel, ore 10.30;

• Roma: “La Luna ha 40 anni”, serata-evento in piazza del Popolo in occasione delle celebrazioni dello sbarco dell’uomo sulla luna;

• Milano: Ue, conferenza stampa del vicepresidente e commissario ai trasporti Antonio Tafani - hotel Marriott, via Washington ore 13.30;

• Milano: Agricoltura, protesta Coldiretti presso la sede di via Fabio Filzi 27 (ore 11);

• San Giovanni Teatino (Chieti): Coldiretti, conferenza stampa della Coldiretti Abruzzo per presentare la mobilitazione a favore del latte abruzzese prevista nei giorni 21, 22 e 23 luglio - via Po 113, frazione Sambuceto, uscita Dragonara asse attrezzato direzione Pescara, ore 11;

• Milano: Musica, concerto di George Benson al Teatro degli Arcimboldi (ore 21.15);

• New Delhi: Si conclude visita del segretario di Stato americano Hillary Clinton;

• Kiev: Visita del vicepresidente americano Joe Biden in Ucraina (fino al 22);

• Andover (Stati Uniti): WSI Corporation presenta il rapporto sulle previsioni della stagione tropicale dell’Atlantico 2009;

• Buenos Aires: Ue, visita del commissario europeo Ferrero-Waldner;

• Los Angeles: Udienza in tribunale sulla richiesta di Katherine Jackson per la tutela legale dei tre figli di Michael Jackson;

• Washington: Pubblicazione del rapporto Human Richts Watch sulle violenze in Nigeria;

 

Martedì 21 luglio

• Roma: il presidente del Senato Renato Schifani all’incontro sul tema: “Il cammino dei progetti di legge sulle malattie rare e i farmaci orfani” - Sala Caduti di Nassiriya, ore 11;

• Roma: il presidente della Camera Gianfranco Fini incontra il ministro degli Affari esteri austriaco Michael Spindelegger (Sala del Cavaliere, ore 16) e partecipa alla cerimonia di consegna del Ventaglio (Sala del Mappamondo, ore 17);

• Milano: Med Forum 2009, seconda giornata lavori. Panel “Sostegno alle Pmi” (Palazzo Mezzanotte, ore 9.30-13), con interventi del viceministro Adolfo Urso, del sottosegretario Stefania Craxi, del ministro degli Esteri spagnolo Moratinos. Panel “Infrastrutture” (Palazzo Turati, ore 9.30-13), con il ministro dei Trasporti Altero Matteoli, Franco Bassanini, Pier Francesco Guarguaglini, Roberto Poli. Sessione conclusiva a Palazzo Mezzanotte (ore 15-17), con il sindaco Letizia Moratti e i ministri dell’Economia Giulio Tremonti e degli Esteri Franco Frattini;

• Roma: “Country Presentation” alla Farnesina dedicata a Senegal e Sierra Leone, con il ministro Franco Frattini e il vice ministro Adolfo Urso (ore 10);

• Roma: Il ministro Franco Frattini incontra alla Farnesina il ministro austriaco per gli affari europei, Michael Spindelegger (ore 11.30);

• Roma: Testamento biologico, convegno al Senato su “Le Dat e il valore dell’alleanza terapeutica: il gruppo Pdl al Senato a confronto con gli ordini dei medici”, con Maurizio Gasparri, Gaetano Guagliariello, Antonio Tomassini, Raffaele Calabrò, il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, Eugenia Roccella - Piazza della Minerva 38, ore 11;

• Roma: Piero Fassino presenta la mozione Franceschini al teatro Litta - corso Magenta ore 21;

• Roma: Caritas in veritate, convegno sull’Enciclica del Papa “Oltre l’ideologia della crisi. Lo sviluppo, l’etica e il mercato”, promosso dalla Fondazione Magna Carta, con Gaetano Quagliariello, mons. Giampaolo Crepaldi, Raffaele Bonanni, Alberto Mingardi, Giampaolo Galli. Conclusioni di Maurizio Sacconi - Chiesa di San Marta, piazza del Collegio Romano, ore 10.30;

• Roma: MSE, tavolo chimica Sardegna convocato dal ministro Claudio Scajola - sede ministero, ore 17;

• Valico del Brennero: manifestazione di Coldiretti in difesa del latte e dei formaggi Made in Italy, con il presidente Sergio Marini. Attesi migliaia di allevatori - dalle ore 9.30;

• Roma: Salute, incontro al Senato su “Il cammino dei progetti di legge sulle malattie rare e i farmaci orfani”, promosso dalla Consulta Nazionale delle Malattie Rare, con Laura Bianconi, Daniele Bosone, Dorina Bianchi - Sala Nassiriya, ore 11;

• Agrigento: Immigrati, udienza in Tribunale per la sentenza sul caso della Cap Anamur, la nave della omonima ong tedesca che il 20 giugno 2004 salvò in acque internazionali 37 migranti che furono poi sbarcati a Porto Empedocle nonostante il divieto delle autorità italiane;

• Torino: Concerto di Bruce Springsteen and The E-Street Band allo Stadio Olimpico (ore 20.30);

• Bruxelles: Ue, Giornate europee per lo Sviluppo (fino al 24);

• Roma: Ue, visita del vice presidente della Commissione europea e responsabile dei trasporti Antonio Tajani;

• Bangkok: Visita del segretario di Stato americano Hillary Clinton (fino al 23);

• Calgary (Canada): 30esima Assemblea generale annuale dell’Assembly of First Nations, l’associazione degli indiani canadesi (fino al 23);

 

Mercoledì 22 luglio

• Roma: “L’Italia nell’economia internazionale”, conferenza stampa in occasione della presentazione del Rapporto ICE 2008- 2009 e dell’Annuario statistico Istat-Ice 2008, con il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, il viceministro Adolfo Urso, il presidente dell’Ice Umberto Vattani e il presidente dell’Istat Luigi Buggeri - Teatro Capranica, piazza Capranica 101, ore 10.30;

• Roma: Caritas in Veritate, incontro all’Auditorium S.Pio X, con mons. Rino Fisichella e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti sull’Enciclica di Papa Benedetto XVI - Via della Conciliazione 5, ingresso via dell’Ospedale 1, ore 18;

• Roma: Cnel, convegno di presentazione del Rapporto sul mercato del lavoro 2008, con il previsto intervento conclusivo del ministro del Welfare Maurizio Sacconi - Villa Lubin, ore 9.45;

• Roma: “Moratoria dei crediti delle imprese”, tavolo tecnico con i rappresentanti di ministero dell’Economica e delle finanze, Abi, Confindustria, Confartigianato, Confcommercio, Cna, Confesercenti, Casartigiani - sede Confartigianato, via San Giovanni in Laterano 152, ore 10;

• Roma: “Studi professionali: un nuovo welfare contrattuale”. Convegno Cadiprof a Palazzo Marini - Sala delle Colonne, via Poli 13, ore 9.30-13.30;

• Roma: “Antonello Zappadu, l’incubo di Berlusconi”, conferenza stampa di presentazione del libro di Salvatore Zappadu, fratello del fotograto autore delle foto a Villa Certosa - Hotel Nazionale, piazza Montecitorio, ore 12;

• Roma: Presentazione di “Un altro mondo”, di Carla Vangelista (G.Feltrinelli Ed.) con Barbara Palombelli e Silvio Cuccino - Teatro India, Lungotevere Vittorio Gassman, ore 21.30;

• Milano: Salone Nautico di Genova, conferenza stampa di presentazione della 49esima edizione, che si terrà dal 3 all’11 ottobre - Palazzo Turati, via Meravigli 9b, ore 11.30;

• Asia Orientale/Indonesia/Oceano Pacifico: Eclissi totale di sole;

• Bruxelles: Ue, riunione settimanale della Commissione.

• Bruxelles: Ue, Consiglio di cooperazione Ue-Sudafrica (anche il 23).

• Belgrado: Ue, visita del commissario europeo Rehn; si reca poi in Montenegro (22-23).

• L’Aja: Tribunale penale Internazionale per i crimini dell’ex Jugoslavia (Tpi), udienza preliminare del processo a carico di Radovan Karadzic, accusato di crimini di guerra e di crimini contro l’umanità;

• Londra: Pubblicazione di un rapporto di Amnesty International sulle violazioni dei diritti umani e sull’impatto che le misure contro il terrorismo hanno sui detenuti in Arabia Saudita;

• Tblisi: Visita del vicepresidente americano Joe Biden in Georgia (fino al 24);

• Città Del Messico: Ue, visita del commissario europeo Ferrero-Waldner;

• Washington: Visita del primo ministro iracheno Nuri al-Maliki;

 

Giovedì 23 luglio

• Milano: Ignazio Marino presenta il suo programma per il congresso del Pd - Camera del Lavoro, Milano, ore 17.30;

• Roma: “La Turchia nell’Unione europea e nel mondo globalizzato”, convegno promosso dall’associazione parlamentare di amicizia Italia-Turchia, con gli ambasciatori Ugur Ziyal e Carlo Marsili, Adolfo Urso, Emma Bonino, Franco Marini, Sergio De Gregorio, Gianni de Michelis, Maurizio Turco - Senato, piazza della Minerva, 48, ore 10.30;

• Istat: commercio al dettaglio a maggio (ore 10), commercio estero extra Ue a giugno (ore 11);

• Roma: Presentazione dell’annuale rapporto Ifel (Anci) sulla fiscalità locale “La manovra finanziaria dei Comuni 2009″, con il presidente Anci Sergio Chiamparino, il segretario generale Angelo Rughetti e il presidente Ifel, Giuseppe Franco Ferrari - Sala in Lucina, piazza S. Lorenzo in Lucina 26, ore 13;

• Roma: Festival Barocco 2009, conferenza stampa di presentazione della 39esima edizione che si terrà a Viterbo dal 7 agosto al 9 ottobre - Enit, via Marghera 2, ore 11.30;

• Milano: Ronde, presentazione della prima scuola di formazione per i volontari della sicurezza - Palaiseo, via Iseo 6, ore 10.30;

• Udine: Bruce Springsteen and The E-Street Band in concerto allo Stadio Friuli, ultima tappa italiana del tour in Europa (ore 20.30);

• Are (Svezia): Ue, riunione informale dei ministri dell’Energia (anche il 24);

• Bruxelles: Ue, visita del primo ministro del Montenegro Milo Djukanovic che incontra il presidente della Commissione Europea Barroso;

• Bruxelles: Ue, visita del primo ministro croato Jadranka Kosor che incontra il presidente della Commissione Europea Barroso;

• Skopje: Ue, visita del commissario europeo Rehn;

• Bishkek (Kyrgyzstan): Elezioni presidenziali;

• Phuket (Thailandia): Asean, 16/o Forum sulla sicurezza regionale con ministri degli Esteri Asean, Australia, Cina, Giappone, Europa, Corea del Sud, Corea del Nord e Stati Uniti;

• L’Avana: Ue, visita del commissario europeo Ferrero-Waldner;

• Washington: Food and Drug Administration, riunione sui processi clinici dei vaccini per la nuova influenza H1N1;

 

Venerdì 24 luglio

• Pisa: Dario Franceschini alla Festa democratica Toscana in corso a San Giuliano Terme alle 21;

• Roma: Coldiretti, assemblea nazionale, con il presidente Sergio Marini - Centro Congressi Rospigliosi, via XXIV Maggio 43, ore 10;

• Roma: Metalmeccanici, al via in Confindustria trattativa Federmeccanica-Sindacati per il rinnovo del contratto nazionale - ore 11.30;

• Roma: Incontro alla Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze con il presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, Alessandro Ortis, nell’ambito del Master “I servizi di interesse generale. Trasporti ed energia: un diritto fondamentale per l’Europa” - Via della Luce 35, ore 11;

• Civitavecchia (Roma): MSC Crociere, Maiden Call della nuova ammiraglia MSC Splendida - Porto, ore 11;

• Lecco: Energia, convegno su “L’energia per lo sviluppo. Il ritorno del nucleare in Italia”, con l’A.d. di Enel Fulvio Conti, il sottosegretario Stefano Saglia e Raffaello Vignali, vicepresidente della commissione Attività produttive della Camera - Camera di commercio, ore 18;

• Are (Svezia): Ue, riunione informale dei ministri dell’Ambiente (anche il 25);

• Sarajevo: Ue, visita del commissario europeo Rehn;

• Melbourne: Festival internazionale cinematografico 2009 (fino al 9/8);

 

Sabato 25 luglio

• Bayreuth (Germania): Festival musicale di Bayreuth;

• Arbil (Iraq): Elezioni per il rinnovo del parlamento regionale nella regione semi-autonoma curda di Arbil;

• Il Cairo: Ultimo round dei colloqui interpalestinesi mediati dall’Egitto;

 

Domenica 26 luglio

• Budapest: Formula 1, Gran Premio d’Ungheria (ore 14);

• Donington: Motomondiale, Gran Premio di Gran Bretagna (MotoGp ore 15 in Italia);

• Taipei: Congresso del partito nazionalista (Kmt) sulla conferma del presidente Ma Ying-jeou come segretario;

• Bissau (Guinea-Bissau): Secondo turno delle elezioni presidenziali;

• Anchorage (Stati Uniti): Insediamento di Sean Parnell alla carica di governatore dell’Alaska;

• L’Avana: 50esimo anniversario della rivoluzione.

 



High Green Tech Symposium - Il futuro delle città verdi

Pubblicato in Eventi | 20 luglio 2009

Bologna 11 settembre 2009

Si allega comunicato stampa

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Fitoplasmosi e impresa viticola

Pubblicato in Eventi | 20 luglio 2009

Nei giorni 10 e 11 dicembre 2009 presso la struttura congressuale di Villa Gualino a Torino si terrà un convegno nazionale dal titolo “Fitoplasmosi e impresa viticola: tra legislazione fitosanitaria e gestione aziendale”.

Responsabili scientifici del convegno:  Alberto Alma, Di.Va.P.R.A. Entomologia e Zoologia applicate all’Ambiente “Carlo Vidano”, Università di Torino, Maurizio Conti, già Direttore Istituto Virologia Vegetale, CNR, Torino, Paola Gotta, Settore Fitosanitario, Regione Piemonte, Ivano Scapin, già Responsabile Settore Fitosanitario,  Regione Piemonte.

Per informazioni sul programma e relativa modalità di  partecipazione e/o iscrizione è possibile cliccare sull’immagine sottostante o consultare il sito www.fobiotech.org o www.scuolasicurezzaalimentare.it sull’home page troverete  l’immagine con il collegamento diretto alle informazioni.



Le procedure di autorizzazione degli impianti a fonti rinnovabili

Pubblicato in Formazione e Aggiornamento | 20 luglio 2009

Centro Congressi Fast, Milano 26-28 ottobre 2009

Si allega programma

rinnovabili09



Strumenti tecnici per la gestione della fertilizzazione nelle Zoe Vulnerabili da Nitrati

Pubblicato in Eventi | 20 luglio 2009

Donoratico (LI) 24 luglio 2009

Seminario tecnico organizzato da A.R.S.I.A. (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel settore Agricolo-forestale)

Si allega programma

programma_seminario



Regolamento del Verde del Comune di Bologna

Pubblicato in News Ordine di Bologna | 14 luglio 2009


Notiziario settimanale del Consiglio Nazionale (Settimana dal 6 all’11 luglio 2009)

Pubblicato in Area Stampa | 14 luglio 2009

NOTIZIARIO SETTIMANALE

CONSIGLIO DELL’ORDINE NAZIONALE DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI

www.conaf.it -  tel. 06.8540174

 

 

Lunedì 13 LUGLIO 2009

Le notizie della settimana dal 6 all’11 luglio 2009

 

6 luglio

·        Conaf - dall’8 al 10 luglio al via a Reggio Calabria il XII congresso nazionale. Si discute della “professione del dottore agronomo e del dottore forestale tra globalizzazione e identità”

·        Gazzetta ufficiale - pubblicato decreto Mipaaf su misure a sostegno della pesca. Previsti rimborsi, contributi forfettari e rafforzamento del Fondo di garanzia consorzi fidi

·        Mipaaf - l’aceto balsamico di Modena è Igp. Zaia: l’Europa riconosce l’eccellenza di questo prodotto italiano

·        Agenzia delle Entrate - pubblicata circolare su regime fiscale fonti alternative per produttori agricoli

·        Associazioni - Uila-Uil: convocare tavolo concertazione per voucher casalinghe impegnate nel lavoro stagionale agricolo

7 luglio

·        Camera - (ddl 2561) dl anticrisi: al via discussione in commissione. Termine emendamenti fissato per lunedì 13 luglio alle 10. Testo in Aula dal 20 luglio. Vegas: il Dpef arriverà a prossimo Cdm

·        Camera - (ddl 2561) dl anticrisi: rilievi del servizio Bilancio della Camera su Temonti-Ter. Sottostimati effetti agevolazioni su gettito. Fugatti (relatore): non è escluso ampliamento agevolazione

·        Camera - crisi settore agroalimentare: Delfino (Udc) presenta una mozione

·        Camera - sperimentazione vitivinicola: verificare operato dell’Istituto sperimentale di Turi. Interrogazione di Zazzera (Idv)

·        Camera - violazioni norme urbanistiche e ambientali Portoferraio: la Forestale sta svolgendo le funzioni di controllo di sua competenza. Zaia risponde a Polledri (Lnp)

·        Regioni – Sardegna: question time sul virus della “lingua blu” a Berchidda. L’assessore all’agricoltura Prato assicura coordinamento tra l’assessorato della sanità e il ministero della Salute.

·        Ismea - indici prezzi agricoli alla produzione: +1,1% nel mese di giugno, -15,6% la variazione annua tendenziale

·        Associazioni – Falsi enogastronomici: pseudo-Chianti da polvere in bustine. La denuncia di Coldiretti Toscana

8 luglio

·        Mipaaf – Zaia annuncia una task force per combattere la diabrotica del mais

·        Mipaaf - uso di caseina in produzione formaggi: Zaia rassicura il comparto

·        Mipaaf - sottoscritto protocollo d’intenti dalla filiera a tutela della mozzarella di bufala Dop

·        Camera/Senato - Madia (Pd) a Prestigiacomo: razionalizzare spesa Icram e garantire il personale precario. Interrogazioni di Madia (Pd), Della Seta (Pd) e Latronico (Pdl)

·        Camera – (ddl 2561) dl anticrisi: domani le parti sociali in audizione nelle commissioni referenti. Per Confindustria interverrà la presidente Marcegaglia

·        Camera - Contento (Pdl) a Scajola: quante imprese risultano escluse dall’attribuzione del credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo?

·        Regioni - Emilia Romagna: pagato il 97% dei premi comunitari 2008. Accordo per gli anticipi 2009

·        Associazioni - dl anticrisi: la detassazione del reddito d’impresa esclude la maggioranza delle aziende agricole. Lettera aperta della Cia alla Camera dei Deputati

9 luglio

·        Mipaaf – Zaia: limite minimo utilizzo quote latte rimarrà al 70%

·        Mipaaf – anticipo disaccoppiamento aiuti pomodoro da industria. Per Zaia la palla passa alle Regioni, Pellegrini (Uila): proposta da bocciare

·        Mipaaf – Il fotovoltaico agricolo darà nuovo impulso alla produzione di energia elettrica rinnovabile

·        Senato –Stabilizzazione dei precari: l’esecutivo giustifichi la scelta di licenziare i ricercatori dell’Ispra. Question time di Della Seta (Pd)

·        Senato - (ddl 1195-B) collegato sviluppo ed energia: sì definitivo del Senato. Testo alla firma del capo dello Stato poi la pubblicazione in Gazzetta

·        Camera – Fogliato (Lnp) presenta risoluzione sulla necessità di tutelare il settore caseario italiano e di superare il regime delle quote latte

·        Camera – (ddl 2561) dl anticrisi, audizione Marcegaglia: bene la Tremonti-ter, ma anticipare effetti al 2009 e computer, elettronica per impianti e mezzi pesanti

·        Camera - Reguzzoni (Lnp) a Prestigiacomo: ridurre iter burocratico costruzione diga Olona e revisione delle competenze delle autorità statali

·        Camera - tutelare la coltura del mais minacciato dalla diabrotica e avviare sperimentazione Ogm. Interrogazioni di Bellotti (Pdl) e Nastri (Pdl)

·        Camera - D’Ippolito Vitale (Pdl) a Zaia: rifinanziare il Fondo nazionale di solidarietà per il settore primario

·        Camera - maltempo: sostenere agricoltori della piana di Sibari. Interrogazione di Marini (Pd)

·        Camera - riconoscimento marchi Igt e Dop per le olive nere di Ferrandina: non sono mai state presentate le relative istanze. Buonfiglio risponde a Oliverio (Pd)

·        Camera - il governo si è attivato a sostegno del comparto agrozootecnico abruzzese. Buonfiglio risponde a Oliverio (Pd)

·        Camera - accollo statale fidejussioni a garanzia della società Agritel: il Mipaaf aspetta esito giudiziario e verifica condizioni necessarie. Buonfiglio risponde a Russo (Pdl)

·        Associazioni – Protocollo d’intesa tra Federazione Bcc del Friuli Venezia Giulia e Cia a sostegno delle aziende

·        Associazioni - dl anticrisi: la Cia chiede finanziamento Fondo di solidarietà nazionale

10 luglio

·        Senato – Costa(Pdl) chiede l’estensione della Tremonti-ter alle imprese agricole escluse dal decreto anticrisi

·        Senato - giunta per le elezioni: formalizzata proclamazione Lenna (Pdl) e Tedesco (Pd) al posto di Collino (Pdl) e De Castro (Pd) che vanno a Strasburgo

·        Senato - pomodori da industria: convocare tavolo filiera. Interrogazione di Di Nardo (Idv)

·        Senato - l’Ispra ha regolarizzato il personale precario previsto. Menia risponde a Della Seta (Pd)

·        Camera/Senato – trasmesso al Parlamento per il parere riparto spese 2009 del Miur relativo a enti, istituti e associazioni

·        Camera – Vitali (Pdl): gli agricoltori della provincia di Brindisi attendono un intervento del governo per far fronte ai danni causati dal maltempo

·        Camera – i Consorzi di miglioramento fondiario già godono di agevolazioni, impossibile applicarne altre. Giorgetti risponde a Fugatti

·        Camera - (C. 2593) scarti vegetali in agricoltura: Cuomo (Pd) presenta proposta di legge su raccolta e reimpiego

·        Camera - eventi atmosferici calamitosi novembre-dicembre 2008: il governo ha stanziato 100 mln. Vito risponde a Germanà (Pdl)

·        Uila – circolare Inps su utilizzo voucher. Mantegazza: accolte richieste parti sociali

·        Uila-Uil - inascoltati gli appelli per rinnovo lavoratori Utb Pellegrini: responsabilità del governo e del Cfs

11 luglio

·        Gazzetta ufficiale – certificazione energetica edifici: pubblicato il decreto dell’Mse con le linee guida nazionali

·        Gazzetta ufficiale - certificazione energetica edifici: pubblicato il decreto dell’Mse con le linee guida nazionali

·        Mipaaf – Tabacco: il ministero rilancia a Bruxelles nodo aiuti al settore. Avviato dialogo per inserimento misure specifiche in Psr

 

 

 

Agenda settimanale 13 al 19 luglio 2009

 

·        Istituzioni – l’agricoltura al Senato nella settimana dal 13 al 17 luglio 2009

·        Istituzioni – l’agricoltura alla Camera nella settimana dal 13 al 17 luglio 2009

·        Nelle Istituzioni – calendario della settimana dal 13 al 17 luglio 2009

·        In Italia e nel mondo - Appuntamenti della settimana dal 13 al 19 luglio 2009

 

 

 

 

 

 

 

 

Conaf - dall’8 al 10 luglio al via a Reggio Calabria il XII congresso nazionale. Si discute della “professione del dottore agronomo e del dottore forestale tra globalizzazione e identità”

“La professione del dottore agronomo e del dottore forestale tra globalizzazione e identità”. Questo è il tema scelto per il dodicesimo congresso dei dottori agronomi e forestali, che si svolgerà a Reggio Calabria dall’8 al 10 luglio 2009. Il Consiglio nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali, rinnovato di recente, ha infatti optato per la città calabrese come sede per i lavori del congresso che cominceranno nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio con le relazioni di Stefano Poeta, presidente della Federazione della regione Calabria, e del presidente del Conaf Andrea Sisti. È prevista invece nella mattinata di giovedì 9 l’assemblea dei delegati, e a seguire si affronteranno le quattro tesi congressuali: “Percorsi formativi tra università e professione”, “Sicurezza e qualità alimentare: la certificazione a tutela del consumatore”, “Credito alle imprese per lo sviluppo competitivo del mondo rurale”, “L’identità del paesaggio tra pianificazione del territorio e progetto”. Sempre giovedì 9, nel pomeriggio, si terrà una tavola rotonda a cui parteciperanno rappresentanti nazionali, regionali e locali delle istituzioni. Introdurrà i lavori sul tema “Paesaggio, prodotti agro-alimentari di qualità, turismo: un progetto per il Paese” il vice presidente del Conaf Rosanna Zari. Interverranno a seguire il sottosegretario alle Politiche agricole Antonio Buonfiglio, l’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria Mario Pirillo, il coordinatore della commissione Politiche agricole nella Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Enzo Russo, l’assessore all’Urbanistica della Regione Calabria Michelangelo Tripodi, il direttore generale dello sviluppo rurale del Mipaaf Giuseppe Blasi, Mauro Agnolotti del dipartimento di Scienze e tecnologie ambientali della facoltà di agraria di Firenze, il nutrizionista Carlo Cannella, ordinario di Scienza dell’alimentazione dell’università La Sapienza di Roma, il direttore di Recep - Enelc (European network of local and regional authorities for the implementation of the European landscape convention) Riccardo Priore, il presidente nazionale Inipa (Ente per la formazione dell’agroalimentare) Pietro Santo Molinaro, il presidente nazionale Turismo Verde Walter Trivellizzi, il consigliere di presidenza di Federturismo Confindustria Maria Carmela Colaiacovo, il presidente onorario di Slow Food Italia Carlo Petrini, il direttore di Symbola Domenico Sturabotti, il presidente Inu (Istituto nazionale urbanistica) Calabria Francesco Rossi, e il presidente di Città del vino Valentino Valentini. Il dibattito sarà moderato da Silvestro Serra, direttore del mensile Gente Viaggi. I lavori si concluderanno venerdì 10 luglio, con l’assemblea dei delegati che riprenderà le discussioni iniziate nelle sessioni precedenti, e con la redazione di un documento finale a cura del presidente Conaf Andrea Sisti, del delegato regionale Stefano Poeta e di Oronzo Antonio Milillo, coordinatore della Conferenza permanente dei presidenti di federazione.

 

 

Gazzetta ufficiale - pubblicato decreto Mipaaf su misure a sostegno della pesca. Previsti rimborsi, contributi forfettari e rafforzamento del Fondo di garanzia consorzi fidi

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di sabato 4 luglio, serie generale n. 153 in edicola oggi, il decreto 9 aprile 2009 del ministero delle Politiche agricole che prevede l’adozione di alcune misure di sostegno in favore delle imprese impegnate nella pesca marittima. In particolare, il provvedimento stabilisce l’impegno dei fondi (230 milioni di euro complessivi) stanziati dal dl n. 162/2008 sugli interventi urgenti nei settori dei trasporti e agroalimentare, regolarmente convertito nella legge n. 201/2008, per attivare tre misure in favore delle imprese di pesca marittima, nel rispetto dei vincoli posti dalla normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato. La prima misura riguarda il credito e intende rafforzare il Fondo di garanzia dei consorzi fidi e le strutture finanziarie di settore mentre la seconda introduce un contributo forfettario di mille euro a imbarcazione per le spese connesse agli investimenti in materia di sicurezza a bordo per le unità da pesca superiori a 15 metri, purchè venga fornita la documentazione relativa al corretto funzionamento del sistema Vms (le “scatole blu” che consentono la sorveglianza satellitare). La terza misura, infine, riguarda il rimborso delle spese sostenute a decorrere dal 1 giugno 2008 per l’acquisizione di strumentazione ed equipaggiamento di bordo per un importo massimo determinato in base alla classe espressa in GT (stazza lorda). La procedura per l’attuazione di queste disposizioni saranno individuate con successivo decreto del ministero delle Politiche agricole.

 

 

Mipaaf - l’aceto balsamico di Modena è Igp. Zaia: l’Europa riconosce l’eccellenza di questo prodotto italiano

“Dopo 13 anni, si chiude l’iter di riconoscimento della Igp per l’Aceto Balsamico di Modena, un principe delle nostre tavole, amatissimo anche all’estero. In pochi mesi, dopo anni di tentativi falliti, siamo stati capaci di arricchire il nostro Atlante di prodotti di origine riconosciuta, consegnando a questo simbolo dell’identità del territorio di Modena e Reggio Emilia il posto che gli spetta nell’empireo della qualità. Da oggi abbiamo uno strumento in più per difendere l’Aceto Balsamico di Modena dai numerosi tentativi di frode e contraffazione”. Con queste parole il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia ha commentato, in un comunicato stampa di venerdì sera, la pubblicazione, sulla Gazzetta ufficiale europea del 3 luglio, del Regolamento (CE) n. 583/2009 della Commissione sull’iscrizione dell’Aceto Balsamico di Modena nel registro delle denominazioni d’origine protette e delle indicazioni geografiche protette. La procedura d’iscrizione è stata tra le più complesse, come ricorda la nota stampa del Mipaaf, infatti la prima richiesta risale al 1996 ma soltanto oggi, dopo 13 anni, è stato possibile concluderla positivamente. “Si riconosce cosi’ - ha concluso Zaia - non soltanto la qualita’ inimitabile dell’Aceto Balsamico di Modena, ma anche il lavoro appassionato delle 62 imprese produttrici che tanto fortemente hanno creduto nella valorizzazione e nella tutela di questo prodotto. Ai Consorzi va il merito di aver creduto tenacemente in questa battaglia”.

 

 

Agenzia delle Entrate - pubblicata circolare su regime fiscale fonti alternative per produttori agricoli

È stato pubblicato sul sito web dell’Agenzia delle Entrate la circolare n. 32/E della Direzione centrale che intende chiarire il regime fiscale vigente in materia di produzione e cessione di energia elettrica da fonti alternative da parte delle aziende agricole. In particolare, il documento esamina nel dettaglio le modalità di determinazione del reddito riconducibile alla produzione di energia elettrica e calorica dal fotovoltaico, la relativa disciplina fiscale della tariffa incentivante, la disciplina fiscale dei certificati verdi (Iva e imposte dirette) e l’inquadramento, ai fini Irap e Iva, dell’attività di produzione e cessione di energia da parte degli imprenditori agricoli.

 

 

Associazioni - Uila-Uil: convocare tavolo concertazione per voucher casalinghe impegnate nel lavoro stagionale agricolo

“Chiediamo al governo di mantenere gli impegni assunti con il mondo agricolo convocando rapidamente il tavolo per l’avviso comune e, in particolare, di definire l’ambito di applicazione dei voucher per quanto riguarda le casalinghe impegnate nel lavoro stagionale agricolo”. Lo sostiene in un comunicato stampa di oggi il segretario generale della Uila-Uil Stefano Mantegazza a due settimane dalla sottoscrizione e dall’invio, ai ministeri delle Politiche agricole e del Welfare, dell’avviso comune sulla riforma e riordino del mercato del lavoro e della previdenza agricola. Secondo Mantegazza “nel definire l’ambito di applicazione del voucher per le casalinghe è necessario tenere conto degli ambiti di attuazione della norma individuati dalle parti sociali” e l’Inps deve emanare una circolare che faccia chiarezza sulle attività correlate alla raccolta dei prodotti agricoli, “senza la quale si rischia di mandare segnali contraddittori al mondo del lavoro”.

 

 

 

 

 

 

 

Camera - (ddl 2561) dl anticrisi: al via discussione in commissione. Termine emendamenti fissato per lunedì 13 luglio alle 10. Testo in Aula dal 20 luglio. Vegas: il Dpef arriverà a prossimo Cdm 

Le commissioni Bilancio e Finanze riunite della Camera (sede referente) hanno avviato nella mattina di oggi la discussione generale del disegno di legge di conversione del decreto n. 78/2009 che contiene il nuovo pacchetto di misure anticrisi e norme di proroga di termini. I relatori del testo Chiara Moroni (Pdl-Lombardia) e Maurizio Fugatti (Lnp-Trentino Alto Adige) hanno illustrato i contenuti del provvedimento e la commissione ha stabilito il calendario del dibattito: oggi e domani proseguirà la discussione generale e giovedì saranno ascoltate le parti sociali (sindacati e Confindustria). Il termine per la presentazione di emendamenti nelle due commissioni è stato fissato per lunedì 13 luglio, alle 10 (anziché per venerdì 10 luglio come anticipato in precedenza). Da martedì 14 luglio a venerdì 17 luglio il V e VI gruppo di lavoro saranno impegnati nelle votazioni per riuscire a dare il via libera al provvedimento per l’Assemblea entro il 20 luglio. Una volta approdato in Aula non è escluso che il governo possa porre la questione di fiducia sul testo, dal momento che dopo il sì di Montecitorio il provvedimento dovrà andare al Senato per il sì definitivo che dovrà arrivare entro i primi di agosto. Tuttavia al momento il viceministro all’Economia Giuseppe Vegas non conferma questa ipotesi limitandosi a precisare che tutto dipenderà dall’andamento del dibattito e che l’esecutivo si riserva la facoltà di presentare modifiche, senza però stravolgere il testo in vigore. A margine dei lavori, il viceministro ha inoltre annunciato che il governo varerà il Documento di programmazione economico finanziaria 2010-2014 nel prossimo Consiglio dei ministri, che probabilmente si svolgerà dopo il G8. Solo dopo l’invio alle Camere del Dpef, come imposto dal presidente della Camera Gianfranco Fini in base alle procedure, sarà possibile per l’esecutivo trasformare il dl 78/2009 in un provvedimento collegato alla prossima manovra finanziaria. Ricordiamo infatti che al momento dell’invio al Parlamento del ddl di conversione del dl anticrisi, l’esecutivo aveva chiesto di considerare il testo un collegato alla prossima Finanziaria. Richiesta bocciata subito da Fini che richiamandosi alla legge di bilancio in vigore e ai regolamenti ha ricordato al governo che il decreto potrà essere considerato un collegato solo dopo la presentazione del Dpef.

 

 

Camera - (ddl 2561) dl anticrisi: rilievi del servizio Bilancio della Camera su Temonti-Ter. Sottostimati effetti agevolazioni su gettito. Fugatti (relatore): non è escluso ampliamento agevolazione

La cosiddetta Tremonti-ter, la disposizione sugli utili reinvestiti dalle aziende in macchinari contenuta all’articolo 5 del decreto legge anticrisi (dl 78/2009) non convince i tecnici del servizio Studi e Bilancio della Camera dei deputati. Nella guida al provvedimento messa a punto dagli uffici di Montecitorio si evidenzia infatti che la stima dei costi della disposizione proposta dal governo nella relazione al testo, “presenta alcuni aspetti che necessitano di ulteriori approfondimenti”, sia sul fronte degli “effetti di perdita di gettito direttamente connessi all’agevolazione”, che di quelli “indiretti connessi ai profili incentivanti dell’agevolazione”. Secondo l’ufficio Studi e Bilancio, l’esecutivo dovrebbe spiegare “la natura del dato alla base della stima del flusso di investimenti in macchinari per il 2009″, dal momento che non si capisce se la stima di 66 miliardi di euro indicata nella relazione “comprenda il valore dei macchinari e delle attrezzature importate dall’estero” e soggette ad agevolazioni. Perplessità sono state poi rilevate dagli esperti della Camera sul volume di investimenti che la disposizione dovrebbe creare e che il governo quantifica in un amento di soli dieci punti percentuali nel primo semestre del 2010. Secondo i tecnici di Montecitorio, infatti, appare plausibile che le imprese cercheranno di concentrare in questo lasso di tempo gli investimenti programmati per il prossimo anno per non perdere l’agevolazione. Inoltre nella relazione tecnica decreto, il governo non avrebbe tenuto conto degli effetti delle agevolazioni sulle imprese incapienti. I nuovi investimenti potrebbero far crescere il passivo, con possibili conseguenze sul calcolo degli effetti di gettito. Gli uffici della Camera si mostrano perplessi sulla previsione che l’agevolazione sia fruita solo in sede di saldo del 2009 e 2010. Infatti, se per il 2009 l’esclusione dell’agevolazione in sede di acconto è data per scontata, lo stesso non può dirsi per quanto riguarda l’acconto per il 2010. Per questo, hanno evidenziato, “le minori entrate potrebbero presentare un andamento temporalmente diverso da quello stimato”. Sempre in termini di gettito, i tecnici del servizio Studi e Bilancio hanno chiesto al governo maggiori elementi a controprova delle stime fatte. Per quanto riguarda in particolare il maggior gettito Iva, stimato in 102 milioni di euro nel 2009 e in 215 milioni nel 2010, “andrebbe chiarito - è scritto nel documento - se e in quale misura si sia tenuto conto di eventuali effetti di sostituzione”. Alcuni dei nodi toccati nel dossier degli uffici di Montecitorio sono stati ripresi anche dal relatore del testo per la commissione Finanze Maurizio Fugatti (Lnp-Trentino) che questa mattina, illustrando il testo, ha evidenziato l’opportunità di “fare in modo che anche le imprese che chiudono in perdita beneficino già nel 2010 degli incentivi sugli investimenti”. Fugatti inoltre non ha escluso che le agevolazioni potranno essere estese anche ad altre apparecchiature, escludendo però investimenti di tipo immobiliare come capannoni e fabbricati.

 

 

Camera - crisi settore agroalimentare: Delfino (Udc) presenta una mozione

Il governo deve adottare delle misure urgenti a sostegno della competitività del settore agroalimentare e della pesca, fortemente colpiti dalla crisi economica.È questo l’impegno che il deputato dell’Udc Teresio Delfino (eletto in Piemonte) chiede all’esecutivo con una mozione presentata ieri in Aula a Montecitorio. In particolare, nell’atto d’indirizzo politico Delfino fa presente come il settore primario sia fondamentale per l’economia nazionale, contribuendo per il 15% alla formazione del Prodotto interno lordo (Pil) e per questo motivo sono necessari degli interventi che ne favoriscano la ripresa. Tra le misure richieste con urgenza segnaliamo il ricorso maggiore ad ammortizzatori sociali, l’attivazione delle agevolazioni previdenziali e fiscali esistenti, il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale, l’avvio di una politica finalizzata a favorire l’accesso al credito degli imprenditori agricoli e del settore ittico sempre più in difficoltà, la promozione di incentivi per l’imprenditoria giovanile e per l’innovazione tecnologica. Si ricorda che sullo stesso argomento ha presentato una mozione il deputato Nicodemo Nazzareno Oliverio (Pd- Calabria) e il 24 giugno scorso sono state approvate al Senato le mozioni presentate dal presidente della commissione Agricoltura Paolo Scarpa Bonazza Buora (Pdl-Veneto) e dai senatori Aniello Di Nardo (Idv-Campania), GianpaoloVallardi (Lnp-Veneto) e Leana Pignedoli (Pd-Emilia Romagna).

 

 

Camera - sperimentazione vitivinicola: verificare operato dell’Istituto sperimentale di Turi. Interrogazione di Zazzera (Idv)

Negli anni novanta un agricoltore dell’Agro di Taranto, il signor Vincenzo De Quarto, decise di destinare alcuni suoi terreni alla realizzazione di una struttura innovativa nel settore vitivinicolo che gli avrebbe consentito di ottenere prodotti qualitativamente superiore agli standard di mercato. Il progetto è stato avviato con la collaborazione dell’Istituto sperimentale di viticoltura di Turi (Bari) che ha fornito i tecnici impiantisti e i materiali necessari per costruire la struttura formata da pali alti quattro metri, sovrastati da una copertura di reti di materiale plastico, con una sottostante copertura in plastica in grado costituire un’intercapedine isolante. Dopo pochi anni l’impianto ha cominciato a presentare lesioni nelle reti, che progressivamente si sono accentuate fino a distruggere completamente la copertura plastica essenziale per il corretto funzionamento della struttura. In base all’esito di alcuni sopralluoghi tecnici fatti eseguire privatamente dal signor De Quarto, la causa del disfacimento della rete è risultata da attribuire all’eccessivo tiraggio che, legato alle dimensioni ridotte rispetto a quelle pattuite, ne ha determinato la rottura. Con un’interrogazione a risposta in commissione Agricoltura, il deputato dell’Udc Pierfelice Zazzera (eletto in Puglia) chiede al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia di fare chiarezza sul comportamento dell’Istituto sperimentale di viticoltura di Turi, che sembra aver raggirato un agricoltore favorendo il reato di frode in commercio, attualmente prescritto, e negando anche qualsiasi forma di rimborso malgrado le evidenti irregolarità commesse nella realizzazione dell’impianto.

 

 

Camera - violazioni norme urbanistiche e ambientali Portoferraio: la Forestale sta svolgendo le funzioni di controllo di sua competenza. Zaia risponde a Polledri (Lnp)

Nel Parco nazionale dell’arcipelago toscano di Portoferraio - sull’Isola d’Elba - il Corpo Forestale dello Stato sta svolgendo pienamente le proprie funzioni di vigilanza e controllo del rispetto delle norme nazionali e regionali in materia urbanistica e ambientale, così come previsto dalla Convenzione sottoscritta nel marzo 2008 con la Regione Toscana. È questa, in sintesi, la risposta che il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia a fornito per iscritto all’interrogazione presentata dal deputato della Lega Massimo Polledri (eletto in Emilia Romagna) che aveva chiesto al governo chiarimenti sull’attività della Forestale, organo di polizia giudiziaria, per sapere se sono stati adottati gli opportuni provvedimenti per contrastare le violazioni della disciplina sulla ricettività turistica in rapporto alla capienza delle spiagge per la balneazione dell’Isola d’Elba. In particolare, nella risposta Zaia fa presente al deputato della Lega che il Corpo Forestale ha provveduto a svolgere gli accertamenti necessari e ha informato la Procura della Repubblica del tribunale di Livorno, rimanendo a disposizione per eventuali disposizioni in merito.

 

 

Regioni – Sardegna: question time sul virus della “lingua blu” a Berchidda. L’assessore all’agricoltura Prato assicura coordinamento tra l’assessorato della sanità e il ministero della Salute. 

L’assessore con delega all’agricoltura della Regione Sardegna Andrea Prato assicura il suo impegno nell’azione di coordinamento tra l’assessorato alla Sanità e il ministero della Salute per sbloccare la vertenza sulla movimentazione dei bovini legata alla profilassi sanitaria adottata nei mesi scorsi per contrastare la diffusione del virus della “Lingua blu”. “Oggi non si può più aspettare, occorre fare in fretta per evitare la chiusura delle nostre aziende zootecniche”, ha affermato Prato, rassicurando allevatori e rappresentanti di categoria, preoccupati dal fermo degli animali imposto dalla circolare ministeriale che impedisce lo spostamento degli animali dalla regione ai centri di ingrasso della Penisola, analogamente al decreto regionale del febbraio scorso che ha impedito la mobilitazione di bovini e ovini tra le stesse province sarde. Restrizioni che secondo gli addetti ai lavori non avrebbero più ragione di essere dal momento che già da febbraio il virus non sembra più aver colpito nell’isola. “Con l’assessore della Sanità - ha aggiunto Prato - da subito abbiamo aperto un tavolo con le associazioni di categoria per affrontare il problema Lingua blu e le conseguenze sul comparto bovino e anche nei giorni scorsi eravamo insieme a Roma per sollecitare il ministero, che ci ha garantito il suo ulteriore impegno”. Il rappresentante del governo regionale ha infine annunciato a breve la presentazione in Consiglio di un disegno di legge che miri a rilanciare e valorizzare il settore zootecnico e il consumo interno di prodotti sardi. 

 

 

Ismea - indici prezzi agricoli alla produzione: +1,1% nel mese di giugno, -15,6% la variazione annua tendenziale

Nel mese di giugno scorso, la variazione dell’indice dei prezzi alla produzione dei prodotti agricoli è stata al rialzo dell’1,1% rispetto al mese di maggio 2009. È invece negativo il confronto con lo stesso mese dell’anno precedente, che registra un calo dell’indice del 15,6%. Lo rivela l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea) che, come di consueto, ha pubblicato la tabella dell’indice dei prezzi su base mensile. Per il mese appena trascorso, l’Istituto segnala una crescita del 2,7% per le coltivazioni, mentre si riducono dell’1,7% % le quotazioni dei prodotti zootecnici. Nella categoria delle coltivazioni gli aumenti più importanti si riscontrano per la frutta i cui prezzi alla produzione segnano su base mensile una crescita dell’11,1%. Sono cresciute anche le quotazioni degli oli di oliva (3,5%) e dei vini (0,7%), mentre registrano una flessione, rispetto al mese di maggio, i prezzi degli ortaggi (-1,6%), delle colture industriali (-0,8%) e dei cereali (-0,3%). Il settore zootecnico nel mese di giugno ha subito variazioni negative dell’1,2% per i bovini, dell’1,9% per i lattiero caseari, del 10,9% per gli avicoli, mentre aumentano dell’8,3% i suini e dell’1,3% il bestiame ovicaprino. Raffrontando l’attuale situazione con quella relativa al giugno 2008, l’indice dei prodotti vegetali e del comparto zootecnico sono in forte riduzione. Calano infatti i prezzi dei cereali (-33,3%), le quotazioni di vini e oli di oliva che su base annua hanno registrato, rispettivamente, contrazioni del 23,6% e del 20,4%. In netto calo anche i prezzi alla produzione della frutta (-21,7% sul giugno 2008), mentre le colture industriali chiudono il mese con una flessione tendenziale del 4,4%. Per i prodotti zootecnici si segnala una variazione negativa per i prezzi alla produzione di suini (-4,9%) e bovini (-5,8%). Il calo è ancora più evidente, infine, per i prodotti lattiero-caseari, che rispetto al giugno 2008 registrano in media una flessione del 14,7%, mentre segnano un -1,1% i prezzi degli ovicaprini.

 

 

Associazioni – Falsi enogastronomici: pseudo-Chianti da polvere in bustine. La denuncia di Coldiretti Toscana 

Pseudo-Chianti grazie ad un apparecchio e polvere in bustine. Ancora una volta il Made in Italy è messo in pericolo dal web. La Coldiretti Toscana, in un comunicato diffuso ieri, ha denunciato la vendita su internet di un kit per la preparazione “espresso” della pregiata Docg, composto da un macchinario e da bustine contenenti una polverina, che con aggiunta di acqua permetterebbe di ottenere il celebre vino. Quello dello pseudo-Chianti non è però l’unico esempio di falsificazione del prodotto italiano, basti pensare al vino in polvere che una società tedesca ha brevettato per gli escursionisti “per festeggiare una volta giunti sulla vetta”, o a siti come www.homebrewers.com (ma anche ebay) che vendono attrezzature che permettono di compiere il “miracolo della trasformazione dell’acqua in vino” in soli 28 giorni. La Coldiretti Toscana ha lanciato dunque l’allarme sui rischi degli inganni della Rete, che oltre ad adescare consumatori meno esperti con prodotti di dubbia qualità e origine, danneggia gravemente l’immagine delle produzioni agroalimentari italiane ed europee. “E’ necessario – ha sottolineato l’associazione – verificare la compatibilità di questa preoccupante escalation con la normativa italiana e comunitaria, al fine di adottare tutte le iniziative necessarie per fermare un fenomeno che rischia di danneggiare imprese e consumatori sul mercato globale”. 

 

 

 

 

 

 

Mipaaf – Zaia annuncia una task force per combattere la diabrotica del mais 

“Stiamo seguendo con la massima attenzione la diffusione dell’infestazione da diabrotica che sta interessando le coltivazioni di mais in diverse parti d’Italia e al più presto attiveremo una task force, coordinata dal Mipaaf, che sarà costituita dai rappresentanti dei Servizi fitosanitari delle Regioni maggiormente coinvolte: Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia”. Questa è una delle misure che il ministro per le Politiche agricole Luca Zaia ha annunciato ieri in un comunicato stampa, per contrastare la diffusione nelle piantagioni italiane dell’insetto responsabile di gravi danni alle colture di mais. La task force avrà il compito di monitorare l’evolversi della situazione, valutando i dati raccolti sul territorio e nel contempo metterà a punto informazioni e aggiornamenti da divulgare alle regioni e agli operatori, per coordinare e rendere efficaci le azioni degli agricoltori. Zaia ha inoltre annunciato l’approfondimento della ricerca affidata al Cra (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura) sullo spopolamento degli alveari, che potrebbe essere connesso all’infestazione da diabrotica. Sebbene non vi siano ancora evidenze scientifiche a dimostrazione di questa tesi, è allo studio la possibilità che il nesso tra i due fenomeni sia l’uso di neonicotinoidi nella concia del mais. Il progetto di ricerca del Cra, su cui si sono investiti 2,7 milioni di euro, sarà perciò ampliato con un approccio interregionale tra le regioni coinvolte, e approfondirà gli studi sull’efficacia del trattamento delle sementi nella lotta ai parassiti in relazione allo spopolamento degli alveari. Ciò che è certo, conclude il comunicato del Mipaaf, è che la tecnica più efficace contro le infestazioni da diabrotica sia la rotazione delle colture, e per questa ragione, nella fase di programmazione dello sviluppo rurale, il dicastero ha fornito specifiche indicazioni per impedire la monosuccessione del mais nei territori sensibili. 

 

 

Mipaaf - uso di caseina in produzione formaggi: Zaia rassicura il comparto

Nonostante l’entrata in vigore del Regolamento (CE) n. 760/2008 del 31 luglio 2008, sull’autorizzazione all’impiego di caseina e caseinati nella fabbricazione di formaggi, in Italia l’uso di questa proteina resta limitato ai prodotti fusi come già previsto dalla normativa vigente. Lo ha assicurato, in una nota diffusa ieri sera, il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia rispondendo alle perplessità sulla disciplina comunitaria espresse dal vice presidente di Copagri in Lombardia, e responsabile nazionale del comparto lattiero caseario, Roberto Cavaliere. “Siamo per il formaggio fatto con il latte, la cioccolata con il cioccolato e l’aranciata con le arance - ha specificato Zaia - Detto questo, non è il caso di creare inutili allarmismi”. Il ministro ha poi voluto ricordare che, dal 1999 al 2007, il consumo di formaggio è aumentato ogni anno dell’1,6% e che le esportazioni valgono 1,3 miliardi di euro dati, ha concluso Zaia che confermano “che il lattiero caseario italiano resterà fedele alla sua tradizione e alla qualità riconosciuta e apprezzata dei suoi prodotti”.

 

 

Mipaaf - sottoscritto protocollo d’intenti dalla filiera a tutela della mozzarella di bufala Dop

“L’incontro di filiera che si è svolto oggi nella sede del Ministero è la premessa indispensabile perché l’amministrazione possa scendere in campo a tutela di questo straordinario prodotto del nostro agroalimentare. La trasparenza deve essere una volta di più la chiave per far uscire il comparto dalla crisi in cui versa in questo periodo. Il progetto di rilancio della mozzarella di bufala Dop, del resto, è stato il mio primo impegno di ministro. E già molto, credo per unanime riconoscimento, è stato fatto nella direzione della trasparenza, della tutela e per la promozione sui mercati nazionali ed esteri”. Con queste parole il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia ha commentato positivamente, in un comunicato stampa di ieri sera, il protocollo d’intenti sottoscritto a conclusione della riunione del tavolo di filiera appositamente convocato per tutelare la Dop della mozzarella di bufala campana. Il protocollo prevede l’attivazione e la gestione di un tavolo tra le parti per l’elaborazione di un “Progetto di rilancio della filiera”, la definizione di regole precise per il corretto funzionamento del mercato e l’individuazione delle modifiche più opportune dello Statuto del Consorzio, per assicurare l’efficacia del Progetto di rilancio della filiera e per assicurare un più efficace coinvolgimento degli allevatori anche alla luce dell’esperienza di altri consorzi di tutela di produzioni Dop/Igp. Hanno partecipato ai lavori varie organizzazioni agricole (Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Anpa) e il Consorzio di tutela della mozzarella campana Dop.

 

 

Camera/Senato - Madia (Pd) a Prestigiacomo: razionalizzare spesa Icram e garantire il personale precario. Interrogazioni di Madia (Pd), Della Seta (Pd) e Latronico (Pdl)

Il decreto legge sui conti pubblici 112/2008, convertito dalla legge 133 del 2008, all’articolo 28 prevede l’istituzione dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), chiamato a sostituire e a svolgere le funzioni - con le risorse finanziarie, gli strumentali e il personale - dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici (Apat), dell’Istituto nazionale per la fauna selvatica (Infs) e dell’Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare (Icram). Recentemente, il nuovo Ente, dotato di una struttura commissariale, ha presentato il Piano triennale dei fabbisogni (2009-2011) che non prevede assunzioni a tempo indeterminato e determinato per il 2010 e 2011 per i lavoratori precari impegnati in attività finanziate in gran parte dal ministero dell’Ambiente. Inoltre, il vertice commissariale ha rifiutato collaborazioni con istituzioni internazionali pur di non riconoscere la responsabilità scientifica a personale precario con profilo di ricercatore ad alta professionalità e con anzianità pluriennale, complicando l’esito di alcune ricerche scientifiche. Con tre interrogazioni indirizzate al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, la deputata Maria Anna Madia (Pd-Lazio), i senatori Roberto Della Seta (Pd-Piemonte) e Cosimo Latronico (Pdl-Basilicata) chiedono al governo di fare chiarezza sugli atti adottati dalla struttura commissariale dell’Icram per razionalizzare la spesa, tenendo presente che l’organizzazione interna e amministrativa è rimasta identica e l’unico taglio di spesa realizzato finora riguarda i contratti del personale precario che andrebbe invece stabilizzato per le capacità professionali dimostrate.

 

 

Camera – (ddl 2561) dl anticrisi: domani le parti sociali in audizione nelle commissioni referenti. Per Confindustria interverrà la presidente Marcegaglia 

Le commissioni Bilancio e Finanze di Montecitorio svolgeranno nella giornata di domani un breve giro di audizioni con le parti sociali sui contenuti del disegno di legge di conversione del cosiddetto dl anticrisi (decreto legge 78/2009). La prima ad intervenire alle 9 sarà la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, seguita alle 10 dai rappresentanti dei sindacati per i quali ci sarà sicuramente Renata Polverini dell’Ugl, mentre si sta attendendo la conferma per Raffaele Bonanni della Cisl e dei segretari generali di Uil, Luigi Angeletti, e Cgil, Guglielmo Epifani. Questi ultimi due hanno già fatto sapere che se non potranno intervenire a causa di precedenti impegni trasmetteranno alle commissioni delle memorie. Infine alle interverranno i rappresentanti di Confcommercio, Confartigianato e Cna. 

 

 

Camera - Contento (Pdl) a Scajola: quante imprese risultano escluse dall’attribuzione del credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo?

Durante lo scorso mese di maggio, come riportano diverse fonti giornalistiche, all’Agenzia delle Entrate sarebbero pervenute circa 45mila domande per beneficiare del credito d’imposta introdotto a favore delle imprese che intendono investire in programmi di ricerca e sviluppo. Secondo alcune ricostruzioni giornalistiche, le risorse disponibili (1,6 miliardi di euro) sarebbero state attribuite alle aziende che avrebbero inoltrato per via telematica la domanda nei primi 35 secondi dall’avvio della procedura, mentre risulterebbero escluse moltissime imprese che avevano già avviato investimenti nella ricerca e nello sviluppo. Con un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, il deputato del Pdl Manlio Contento (eletto in Friuli) chiede al governo maggiori informazioni su quante imprese siano state escluse dall’attribuzione del credito di imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, e quante invece ne siano beneficiarie con riferimento a ciascuna area regionale.

 

 

Regioni - Emilia Romagna: pagato il 97% dei premi comunitari 2008. Accordo per gli anticipi 2009

L’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura dell’Emilia-Romagna (Agrea) ha avviato una serie d’iniziative per accelerare la liquidazione dei finanziamenti comunitari spettanti alle imprese agricole che ammontano a circa 330 milioni di euro, tra premi comunitari 2008 e anticipi per il 2009. In particolare, L’Agrea ha risolto alcuni problemi dovuti principalmente alle anomalie e difformità di superficie riscontrate tra le dichiarazioni contenute “Domanda Unica 2008″ e le foto aeree previste dal nuovo sistema di controllo europeo, in modo da accelerare i versamenti legati al “Regime di pagamento unico” che raggruppa la maggior parte dei contributi comunitari destinati alle aziende. “Esprimo soddisfazione per i risultati conseguiti e per l’anticipazione dell’avvio dei pagamenti per il 2009 - ha dichiarato in un comunicato stampa di oggi l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni - Agrea sta impiegando tutte le proprie energie per rispettare la nuova scadenza. Si stanno predisponendo le attività propedeutiche allo svolgimento delle diverse tipologie di controllo previste: l’estrazione delle aziende e l’esecuzione dei controlli in loco”. Ad oggi infatti, per quanto riguarda la domanda unica per il 2008, sono stati erogati circa 330 milioni di euro, pari a oltre il 97% delle richieste, rispettando così la scadenza del 30 giugno stabilita dall’Unione europea per la conclusione dei pagamenti relativi al 2008. Ulteriori informazioni relative ai tempi e modalità di pagamento di alcune Misure dell’attuale Piano di sviluppo rurale (Psr) per il 2007-2013 sono disponibili sul sito internet dell’Agrea.

 

 

Associazioni - dl anticrisi: la detassazione del reddito d’impresa esclude la maggioranza delle aziende agricole. Lettera aperta della Cia alla Camera dei Deputati

“La detassazione dal reddito d’impresa del 50% del valore degli investimenti in macchinari e apparecchiature prevista dall’art. 5, comma 1, del dl n. 78/2009 esclude dall’applicazione della misura dell’incentivo la gran parte delle imprese agricole che determinano il reddito su base catastale. Quindi, occorre intervenire al più presto per modificare la normativa”. È questa la richiesta che il presidente della Confederazione italiana agricoltori (Cia) Giuseppe Politi ha indirizzato oggi, con una lettera aperta, alla commissione Finanze di Montecitorio per chiedere maggiore attenzione in favore del settore primario nell’ambito del nuovo pacchetto di misure anticrisi varato dal governo. “Nonostante il chiaro intendimento del legislatore di comprendere tra i destinatari dell’agevolazione anche le imprese agricole, la situazione - continua Politi - oggi si presenta diversamente, stante l’inclusione tra i beni che danno diritto allo “sconto” delle macchine per l’agricoltura e la selvicoltura, richiamate al numero 28.3 dall’apposita tabella Teco presa a base per l’applicazione della nuova misura”. Secondo il massimo esponente dell’associazione di settore, per risolvere questa discriminazione è necessario modificare il testo del dl n. 78/2009 in corso di conversione in legge, tenendo presente il particolare regime catastale di determinazione del reddito delle imprese agricole e consentendo comunque l’accesso all’incentivo fiscale previsto.

 

 

 

 

 

 

Mipaaf – Zaia: limite minimo utilizzo quote latte rimarrà al 70% 

Entro la giornata di oggi verrà formalizzata la decisione del ministero delle Politiche agricole che, in linea con quanto previsto dall’articolo 3 della legge 119/2003, ha stabilito di mantenere al 70%, e non di innalzare all’85 come era stato ipotizzato, il limite minimo di quote latte che devono essere utilizzate dai produttori nei periodi di contabilizzazione per non perdere la titolarità del quantitativo non utilizzato. Lo rende noto un comunicato diffuso oggi dal Mipaaf. “Nell’attuale crisi del settore lattiero – ha dichiarato il ministro Luca Zaia – molti produttori, disincentivati dai bassi prezzi di mercato, saranno costretti ad utilizzare meno il proprio quantitativo di riferimento e, con un tetto all’85%, molti si troverebbero a sopportare, insieme al calo del reddito, anche la beffa della perdita di parte della quota”. Il provvedimento che manterrà il vecchio limite, ha poi garantito il ministro, sarà diramato a tutti gli interessati nei prossimi giorni. 

 

 

Mipaaf – anticipo disaccoppiamento aiuti pomodoro da industria. Per Zaia la palla passa alle Regioni, Pellegrini (Uila): proposta da bocciare 

La proposta del ministero delle Politiche agricole di anticipare di un anno l’entrata in vigore del disaccoppiamento totale degli aiuti per il pomodoro da industria è stata condivisa in sede tecnica dalla grande maggioranza del mondo agricolo e rappresenta uno strumento utile per frenare l’eventuale ribasso dei prezzi e snellire le procedure burocratiche. Lo ha dichiarato, in una nota diffusa nella serata di ieri, il titolare del Mipaaf Luca Zaia che poi, riferendosi alle polemiche sorte in diverse sedi istituzionali, ha aggiunto “non accettiamo processi alle intenzioni. Come ho già detto, il ministero ha inviato alla Conferenza Stato-Regioni la sua proposta sull’accoppiamento degli aiuti comunitari al pomodoro da industria. Ora, nel rispetto dei tempi e delle regole, attendiamo che la Conferenza esprima il suo parere. Se questo non avverrà, le Regioni si assumeranno la responsabilità delle loro scelte”. E la risposta, anche se non da parte delle amministrazioni locali, non si è fatta attendere. In una comunicato diffuso questa mattina dalla Uila, infatti, si legge: “Ci auguriamo che la Conferenza Stato-Regioni esprima, al più presto, un parere negativo sulla richiesta del governo di anticipare di un anno il disaccoppiamento totale degli aiuti comunitari per il pomodoro da industria”. È Pietro Pellegrini, segretario nazionale del sindacato agricolo, ha sottolineare come la scelta del ministero metterebbe a rischio il 50% della produzione italiana di pomodoro con gravi ripercussioni per l’occupazione nel nostro Paese. La decisione del Mipaaf, ha poi dichiarato Pellegrini, è assolutamente da rispedire al mittente in quanto presa da Zaia “Senza consultare i sindacati dei lavoratori e suffragata solo da una parte del mondo produttivo”. 

 

 

Mipaaf – Il fotovoltaico agricolo darà nuovo impulso alla produzione di energia elettrica rinnovabile 

“E’ stato compiuto un altro importante passo verso lo sviluppo multifunzionale delle nostre imprese agricole, e in particolare per la diversificazione verso la produzione di energia rinnovabile.” È quanto affermato ieri in un comunicato stampa dal ministro per le Politiche agricole Luca Zaia in riferimento alla circolare n.32/E del 6 luglio dell’Agenzia delle entrate, con cui si sono definiti i criteri per considerare la produzione di energia solare come attività connessa all’impresa agricola. Il provvedimento ha infatti recepito le indicazioni fornite dal Mipaaf, così come definite nei tavoli di confronto con le organizzazioni agricole, e ha stabilito le modalità con cui la produzione di energia da impianti fotovoltaici sia da considerare credito agrario ai fini dell’imposizione fiscale. La circolare ha quindi completato la normativa in materia, rendendo ora possibile per gli agricoltori investire nel settore dell’energia solare, e diversificare le attività aziendali nella promozione di un’agricoltura sostenibile. 

 

 

Senato –Stabilizzazione dei precari: l’esecutivo giustifichi la scelta di licenziare i ricercatori dell’Ispra. Question time di Della Seta (Pd) 

Sarà riproposta oggi durante il question time previsto in Aula alla Camera, l’interrogazione a risposta scritta presentata ieri dal senatore Roberto Della Seta (Pd-Piemonte) ai ministri dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e dell’Università Mariastella Gelmini, relativa alla norma che abroga la procedura di stabilizzazione dei lavoratori precari dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). 

 

 

Senato - (ddl 1195-B) collegato sviluppo ed energia: sì definitivo del Senato. Testo alla firma del capo dello Stato poi la pubblicazione in Gazzetta

Dal nucleare alla class action, passando per lo sviluppo di energie alternative, la lotta alla contraffazione di marchi, ma anche di prodotti agroalimentari, riforma delle modalità di finanziamento delle reti d’impresa e della ricerca. E ancora, consorzi agrari, Ici, editoria e farmaceutica. Sono questi alcuni dei temi su cui interviene il disegno di legge collegato alla Finanziaria 2009 che detta disposizioni per promuovere la crescita del sistema produttivo del Paese approvato oggi in via definitiva dal Senato. Presentato un anno fa dal governo alla Camera, come collegato alla manovra estiva (il dl 112/2008, convertito dalla L. 133/2008), il provvedimento, dopo il primo sì di Montecitorio arrivato a metà novembre (ddl C. 1441-ter), è stato profondamente arricchito nel passaggio al Senato (S. 1195) che lo ha licenziato alla fine di maggio 2009. Poi il ritorno, a giugno scorso, all’attenzione dei deputati e l’introduzione di alcune ulteriori modifiche di tipo tecnico, per arrivare quindi all’ultimo sì sancito oggi dall’Assemblea di palazzo Madama, che ha approvato questa mattina i 64 articoli del provvedimento senza introdurre altre novità. Il ddl dunque andrà ora alla firma del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per poi approdare alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Ma ecco una sintesi delle misure dettate dal provvedimento. Articoli 1-14 I primi 14 articoli del testo dettano una serie di disposizioni dirette alle aziende, in particolare si prevede l’estensione delle agevolazioni già previste per i distretti industriali alle reti di imprese e si provvede alla riorganizzazione della disciplina degli incentivi la deindustrializzazione e per la ricerca (artt. 1-3). Si propone poi alcune semplificazioni in fatto di commercializzazione di prodotti, di Ici per le aree demaniali, di adempimenti procedurali e di certificazioni da parte delle imprese e di pagamento tasse automobilistiche (artt. 4-8). Gli articolali 9 e 10 rivedono la disciplina dei consorzi agrari e delle cooperative, mentre quelli da 11 a 14 riguardano il sostegno al commercio internazionale e i fondi Simest per le Regioni. Negli articoli da 15 a 19 sono contenute le misure per il contrasto alla contraffazione e alla tutela dei marchi, con norme specifiche anche per la salvaguardia dei prodotti agroalimentari (art. 18). L’articolo 20 introduce il bollo virtuale, mentre gli articoli da 21 a 24 contengono norme di garanzia per i consumatori, come la trasparenza dei prezzi nel comparto energetico. Gli articoli da 25 a 45 rappresentano il pacchetto energia del provvedimento, in esso sono comprese le misure sull’introduzione di impianti di produzione di energia nucleare nel nostro Paese, la riforma dell’Enea e la creazione dell’Agenzia per il nucleare, oltre a misure per la razionalizzazione delle reti e del mercato elettrico, lo sviluppo di energie rinnovabili, tra cui quelle di origine agricola (art. 42), e interventi sulle modalità di distribuzione dei carburanti. L’articolo 46 individua progetti di innovazione industriale e misure per il riordino del sistema delle stazioni sperimentali per l’industria, mentre il 47 disciplina le modalità di adozione della legge annuale sulla concorrenza. All’articolo 48 ci sono modifiche tecniche ad alcune misure del dl 112/2008, mentre nell’articolo 49 è contenuta la revisione della class action, la cui operatività sarà però effettiva solo dal primo gennaio 2010. Gli articoli dal 50 al 63 stabiliscono ulteriori misure per le aziende, con particolare riguardo alla loro internazionalizzazione, con disposizioni specifiche su Sace e Ice, e per il sostegno dell’editoria. Fissati anche interventi nel settore assicurativo, della produzione di armi chimiche, del trasporto pubblico (con riguardo in particolare alla liberalizzazione nel settore ferroviario, e delle privatizzazioni). L’articolo 64, infine, interviene in materia farmaceutica, estendendo il meccanismo di rimborso al Servizio sanitario nazionale degli sconti sui medicinali erogati in convenzione (il cosiddetto pay back) anche ai medicinali immessi in commercio dopo il 31 dicembre 2006.

 

 

Camera – Fogliato (Lnp) presenta risoluzione sulla necessità di tutelare il settore caseario italiano e di superare il regime delle quote latte 

Il settore lattiero-caseario attraversa da diversi anni una crisi profonda, caratterizzata da un andamento divergente tra prezzi all’origine e costi di produzione. Il deputato Sebastiano Fogliato (Lega Nord-Piemonte) ha presentato ieri insieme ad altri deputati della maggioranza, una risoluzione in commissione, per chiedere al governo e al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia di promuovere nelle sedi comunitarie un piano di intervento comune, che faccia fronte alle difficoltà della filiera, e soprattutto agevoli il superamento del regime delle quote latte, la cui scadenza è fissata al 2015. Nell’ultimo anno infatti il prezzo alla produzione del latte all’origine ha subito una riduzione tale da essere inferiore ai livelli del 1995, mentre i costi di produzione del comparto sono aumentati nello stesso periodo del 70%, determinando quindi per gli operatori un peggioramento economico. Questa situazione, oltre che da problemi di natura strutturale, è stata determinata dalla crescente importazione di materie prime destinate alla trasformazione, che spesso non offrono garanzie circa la loro qualità, salubrità e rintracciabilità. Secondo il parlamentare, infatti, il nostro Paese, che detiene il primato della certificazione del 45% della produzione casearia, è fortemente penalizzato dal mercato di prodotti sofisticati o non rispondenti ai requisiti di legge, responsabili di concorrenza sleale nei confronti dei produttori italiani. Quindi, prendendo atto dell’impegno già speso dal ministro Zaia nel controllo della qualità e nel contrasto alla contraffazione alimentare, Fogliato chiede all’esecutivo di intensificare queste attività, a tutela dei consumatori e dei produttori onesti, e che sponsorizzi un accordo tra allevatori e trasformatori sul prezzo del latte, che possa consentire l’adeguata remunerazione di tutte le fasi produttive. La risoluzione del deputato del Carroccio, perché possa diventare formalmente un impegno per il governo, dovrà ora essere discussa e approvata dalla commissione Agricoltura di Montecitorio. 

 

 

Camera – (ddl 2561) dl anticrisi, audizione Marcegaglia: bene la Tremonti-ter, ma anticipare effetti al 2009 e computer, elettronica per impianti e mezzi pesanti 

Il giudizio degli industriali sugli interventi anticrisi dettati dal decreto legge 78/2009 è “complessivamente positivo”. Lo ha detto oggi la presidente della Confindustria Emma Marcegaglia ascoltata dalle commissioni Bilancio e Finanze riunite di Montecitorio, impegnate in queste ore nella discussione in sede referente del disegno di legge di conversione del decreto. Il testo però, secondo la numero uno degli industriali, per diventare un efficace volano per portar fuori dalla crisi il Paese, avrebbe bisogno di alcune migliorie. Tra queste, ha ribadito la Marcegaglia confermando le istanze già formulate all’indomani del varo del provvedimento, c’è sicuramente l’ampliamento della cosiddetta “Tremonti ter”, ovvero le agevolazioni sugli utili reinvestiti dalle aziende in acquisti di macchinari, fissate nell’articolo 5 del dl. In primo luogo, ha spiegato la presidente di Viale dell’Astronomia, è necessario “anticiparne gli effetti dal 2010 al 2009, perché ora abbiamo bisogno di sollievo fiscale”. L’attuale formulazione, infatti, permette alle aziende di portare in detrazione dall’Ires la metà delle spese sostenute per apparecchiature acquistate dal primo luglio al 31 dicembre 2009 solo dalla dichiarazione dei redditi 2010 e non già dall’anticipo d’autunno. In seconda battuta poi la Marcegaglia ha ribatto la richiesta di estendere l’agevolazione ad altri settori ora esclusi “come gli autoveicoli pesanti, l’elettronica per gli impianti e i computer”. Per quanto riguarda le altre disposizioni del testo ulteriori modifiche, secondo Confindustria, dovrebbero riguardare la compensazione crediti-debiti d’imposta che così come formulata non risulta efficace. La presidente degli industriali ha infatti chiesto che siano tolte le attuali limitazioni stabilite nel testo con un incremento delle compensazioni sino a un milione di euro. Per quanto riguarda infine il nodo dei pagamenti dei crediti verso la pubblica amministrazione, secondo Marcegalia l’intervento stabilito dal decreto per accelerare i versamenti “è un passo in avanti ma restano fuori i crediti degli Enti locali e soprattutto della sanità”, che andrebbero anche questi accelerati. Sostanzialmente positivo infine il giudizio di Confindustria sulle altre misure dettate dal testo come quelle sull’abolizione della commissione di massimo scoperto applicato dalle banche sui conti correnti, le agevolazioni sulle tariffe del gas e i bonus contro i licenziamenti. Ricordiamo che il termine per la presentazione di emendamenti al testo nelle commissioni referenti è stato fissato per le ore10 di lunedì 13 luglio. 

 

 

Camera - Reguzzoni (Lnp) a Prestigiacomo: ridurre iter burocratico costruzione diga Olona e revisione delle competenze delle autorità statali

È attualmente in fase di costruzione la diga sul fiume Olona in località Molini di Gurone-Malnate, in provincia di Varese, che rappresenta una delle opere più importanti per la prevenzione delle inondazioni per le aree limitrofe. La struttura è finanziata quasi totalmente dalla Provincia di Varese, ente locale che ha voluto fortemente quest’opera nonostante una serie di difficoltà e lungaggini burocratiche riconducibili a vari enti e organismi centrali, come il registro italiano dighe.Con un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, il deputato della Lega Marco Giovanni Reguzzoni (eletto in Lombardia), chiede al governo una riduzione delle lungaggini burocratiche e una revisione delle competenze e delle funzioni tra Stato, Regioni ed enti locali.

 

 

Camera - tutelare la coltura del mais minacciato dalla diabrotica e avviare sperimentazione Ogm. Interrogazioni di Bellotti (Pdl) e Nastri (Pdl)

Nella pianura padana, area agricola dedicata per circa un milione di ettari alla coltura del mais, da circa dieci anni si è insediata la diabrotica, un coleottero di origine nordamericana molto dannoso per questo tipo di produzione. Infatti, durante la stagione di semina del mais in corso, in concomitanza con la sospensione dell’autorizzazione all’uso di insetticidi neonicotinoidi per la concia delle sementi di mais decisa per i sospetti legami di queste sostanze alla moria delle api, si è registrato un improvviso e preoccupante aumento della popolazione di diabrotica in ampie aree del Nord Italia, con danni molto consistenti, che superano il milione di tonnellate nella sola Lombardia. Con due interrogazioni a risposta in commissione Agricoltura, indirizzate al titolare del Mipaaf Luca Zaia, Luca Bellotti (Pdl-Veneto) chiede all’esecutivo quali misure urgenti intenda adottare per garantire la sostenibilità della coltura del mais a partire dal prossimo anno e se è nelle intenzioni del governo consentire la ripresa della sperimentazione in campo delle colture geneticamente modificate tra cui quelle resistenti alla diabrotica, mentre Gaetano Nastri (Pdl-Piemonte) ritiene opportuno adottare un provvedimento di sospensione della concia delle sementi in maniera prudenziale, al fine di verificare attentamente quali siano le cause che danneggiano le coltivazioni delle piantagioni della provincia di Novara.

 

 

Camera - D’Ippolito Vitale (Pdl) a Zaia: rifinanziare il Fondo nazionale di solidarietà per il settore primario

Il governo deve adottare provvedimenti urgenti per favorire la ripresa del settore primario, colpito negli ultimi mesi dai temporali “tropicali” che hanno causato gravi danni in tutte le aree del Paese, compromettendo varie coltivazioni come il mais e i cereali ed evidenziando la necessità di rifinanziare al più presto il Fondo di solidarietà nazionale per il settore. Lo sostiene, con un’interrogazione a risposta in commissione Agricoltura, la deputata Ida D’Ippolito Vitale (eletta in Calabria) che chiede in via prioritaria al titolare del Mipaaf Luza Zaia l’individuazione di stanziamenti da destinare al Fondo.

 

 

Camera - maltempo: sostenere agricoltori della piana di Sibari. Interrogazione di Marini (Pd)

Il giorno 5 luglio scorso una violenta grandinata ha colpito la pianura di Sibari (Cosenza), causando ingenti danni alle colture ortofrutticole di alta qualità locali e mettendo a repentaglio l’economia dell’area agraria più importante del cosentino. Infatti il nubifragio ha distrutto nel solo Comune di Cassano Jonio i frutti pendenti su un’estensione di 350 ettari e ha determinato la perdita del reddito per l’annata in corso e ripercussioni negative anche per le annate future. Inoltre, duemila lavoratori hanno perso il proprio impiego che costituiva l’unica fonte del reddito familiare. Con un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, il deputato del Pd Cesare Marini, eletto in Calabria, chiede all’esecutivo quali iniziative saranno avviate per consentire alle imprese e ai lavoratori di fare fronte alla situazione di grave disagio determinata dall’evento calamitoso del 5 luglio scorso.

 

 

Camera - riconoscimento marchi Igt e Dop per le olive nere di Ferrandina: non sono mai state presentate le relative istanze. Buonfiglio risponde a Oliverio (Pd)

Il ministero delle Poltiche agricole non ha mai ricevuto domande finalizzate a ottenere la registrazione come Igp o Dop della denominazione “Majatica”, una pregiata qualità di olive nere al forno di Ferrandina (Matera). È questa, in sintesi, la risposta che il sottosegretario di Stato Antonio Buonfiglio ha fornito ieri in commissione Agricoltura a Montecitorio a seguito dell’interrogazione presentata dal deputato del Pd Nicodemo Nazzareno Oliverio (eletto in Calabria) che aveva chiesto al governo di attivarsi nelle sedi opportune per il riconoscimento dei marchi Igt e Dop per le olive nere al forno di Ferrandina). Secondo il rappresentante del governo il 7 novembre 2008 è stata presentata dall’Associazione di produttori per la tutela dell’olio extra vergine di oliva Majatica solo l’istanza per la registrazione della denominazione “Majatica” riferita all’olio extra vergine. In questo caso, ha concluso Buonfiglio, il Mipaaf ha inviato una specifica nota alla Regione Basilicata il 3 febbraio 2009 con la quale è stata chiesta la prevista valutazione della documentazione presentata e la formulazione del parere, ai sensi della normativa comunitaria vigente in materia di denominazioni (Regolamento CE n.510/2006).

 

 

Camera - il governo si è attivato a sostegno del comparto agrozootecnico abruzzese. Buonfiglio risponde a Oliverio (Pd)

Il governo ha risposto immediatamente all’emergenza causata dal sisma del 6 aprile scorso che ha colpito L’Aquila, emanando, al termine del Consiglio dei ministri del 23 aprile, il dl n. 39/2009 con che contiene misure urgenti a sostegno delle zone colpite, includendo interventi che riguardano anche il settore agroalimentare. Decreto poi convertito dal Parlamento nella legge n. 77/2009. Lo ha ricordato ieri in commissione Agricoltura a Montecitorio, il sottosegretario di Stato Antonio Buonfiglio rispondendo all’interrogazione presentata dal deputato del Pd Nicodemo Nazareno Oliverio (eletto in Calabria) che aveva chiesto all’esecutivo la riunione di un apposito tavolo di lavoro per coinvolgere gli enti territoriali e le associazioni di categoria nella predisposizione di un piano d’interventi concertati che superi la fase dell’emergenza). Il dl Abruzzo modificato dal Parlamento, ha continuato Buonfiglio, contiene una serie di disposizioni per il comparto agrozootecnico e, tra le altre, si segnalano alcune sospensioni fiscali (come quella del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti di qualsiasi genere) e l’adozione di modalità speciali di attuazione delle misure in materia di politica agricola comunitaria (Pac) e di programmi di sviluppo rurale finalizzate all’anticipazione dei termini di erogazione delle provvidenze previste, nel rispetto della disciplina comunitaria e nell’ambito delle disponibilità della gestione finanziaria dell’Agea. Inoltre, nell’ambito delle attività della rete rurale nazionale il Mipaaf si è attivato per l’avvio di uno specifico progetto di supporto all’amministrazione regionale che prevede l’affiancamento di un gruppo di esperti per assicurare la piena attuazione al piano di sviluppo rurale e una maggiore efficienza nella progettazione di azioni di risposta ai problemi contingenti. Infine, Buonfiglio ha ricordato che durante la riprogrammazione del Piano di sviluppo rurale (Psr), come di consueto, spetterà alla Regione prevedere il coinvolgimento di tutti gli attori interessati, enti territoriali e associazioni di categoria.

 

 

Camera - accollo statale fidejussioni a garanzia della società Agritel: il Mipaaf aspetta esito giudiziario e verifica condizioni necessarie. Buonfiglio risponde a Russo (Pdl)

Il governo ha sospeso la procedura di accollo statale della fidejussione rilasciata dal signor Umberto D’Angelo, in solido agli altri soci della cooperativa casertana “Agritel”, perché è attualmente in corso un procedimento giudiziario proprio sulla validità della garanzia prestata e sulla relativa pretesa creditoria avanzata dall’istituto San Paolo IMI-Banco di Napoli. Lo ha reso noto ieri, nel corso dello svolgimento delle interrrogazioni in commissione Agricoltura a Montecitorio, il sottosegretario di Stato Antonio Buonfiglio chiamato a rispondere all’atto di sindacato ispettivo presentato dal deputato del Pdl Paolo Russo, eletto in Campania, per sapere per quale motivo l’esecutivo ha disposto la sospensione dell’accollo statale previsto dalla normativa vigente in caso di fallimento societario (legge n. 23/1999). La posizione attuale dei singoli soci garanti della Agritel, ha precisato Buonfiglio, non risulta chiara e per questo motivo il Mipaaf ha inviato il 2 ottobre 2008 una nota per chiedere chiarimenti ma tuttora il dicastero non ha ricevuto risposta e per questo motivo, in assenza della necessaria documentazione e in attesa del giudizio definitivo della magistratura per una causa in corso, intende aspettare prima di procedere all’accollo.

 

 

Associazioni – Protocollo d’intesa tra Federazione Bcc del Friuli Venezia Giulia e Cia a sostegno delle aziende 

“Una boccata di ossigeno per le imprese agricole del Friuli Venezia Giulia”: così un comunicato stampa della Confederazione italiana agricoltori (Cia) ha definito oggi il protocollo d’intesa sottoscritto dal presidente Ennio Benedetti e dal presidente regionale della federazione delle Banche di credito cooperativo, Giuseppe Graffi Brunoro. L’accordo, nato con l’intento di operare in sinergia con le misure già approvate dal Consiglio regionale, si propone di tutelare gli interessi delle aziende agricole, nell’auspicio che questo si traduca in un sostegno concreto al comparto in difficoltà. “Mentre si discute ancora dei rischi del mancato credito alle imprese, ha sottolineato Graffi Brunoro, il Credito cooperativo del Friuli Venezia Giulia e la Cia hanno definito un percorso comune capace di venire incontro alle reali esigenze del comparto agricolo regionale.” In particolare, le misure concrete dell’intesa introducono elementi temporanei di flessibilità nella gestione dei rimborsi rateali dei crediti in bonis (crediti vivi verso soggetti che non presentano specifici rischi di insolvenza), attraverso la sospensione parziale o totale della rata per un periodo compreso tra 12 e 18 mesi. Inoltre, l’accordo prevede il sostegno di eventuali esigenze di liquidità delle imprese friulane con un finanziamento straordinario fino a 400 mila euro, per la durata di 12 mesi. A queste misure si aggiungono poi i finanziamenti per favorire la capitalizzazione o la ricapitalizzazione delle aziende, attraverso lo strumento del “Prestito partecipativo”, con cui l’istituto bancario anticipa all’impresa l’importo pattuito (fino ad un massimo di 500 mila euro) in qualità di aumento di capitale sociale, per la durata di 12 mesi. 

 

 

Associazioni - dl anticrisi: la Cia chiede finanziamento Fondo di solidarietà nazionale

“Bene ha fatto la commissione Agricoltura della Camera a condizionare il proprio parere sul decreto anticrisi al rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale per le calamità naturali”. Con queste parole il presidente della Confederazione italiana agricoltori (Cia) Giuseppe Politi ha espresso in un comunicato stampa di oggi il proprio giudizio positivo sull’operato della XIII commissione di Montecitorio e ha rinnovato l’invito al governo affinché i soldi necessari per finanziare il Fondo si trovino nell’ambito delle misure previste dal nuovo decreto anticrisi. “E’ quanto mai opportuno che il governo - ha dichiarato Politi - compia atti realmente concreti su questo particolare fronte. Il premier Silvio Berlusconi ha preso precisi impegni e chiediamo che ora li mantenga. D’altra parte, proprio la mancanza dell’ombrello protettivo dei contributi pubblici (come è avvenuto sino allo scorso anno), rischia di vedere molte aziende accrescere i loro già onerosi costi produttivi e contributivi. La decisione della commissione Agricoltura di Montecitorio è un ulteriore invito al governo a trovare una rapida soluzione per il finanziamento del Fondo di solidarietà nazionale. Di promesse ne sono state fatte troppe. Ora vogliamo fatti. Gli agricoltori non possono continuare ad operare in un contesto dove l’incertezza regna sovrana”.

 

 

 

 

 

 

Senato – Costa(Pdl) chiede l’estensione della Tremonti-ter alle imprese agricole escluse dal decreto anticrisi 

Il senatore Rosario Costa (Pdl-Puglia) si è fatto portavoce delle istanze avanzate dalla Confederazione italiana agricoltori (Cia) in una lettera indirizzata al Parlamento, rivolgendo un’interrogazione a risposta scritta al ministro dell’Economia Giulio Tremonti sull’inclusione, nell’art. 5 comma 1 del decreto anticrisi (78/2009), delle aziende agricole che determinano il reddito su base catastale. Il provvedimento, che prevede la defiscalizzazione del 50% degli utili reinvestiti in macchinari, si applica infatti solo alle aziende che determinano il reddito sulla base dell’Ires (Imposta sul reddito delle società), e non alla gran parte delle aziende agricole, che invece lo definiscono su base catastale. Costa ha sottolineato come questo non coincida con la volontà del legislatore, dal momento che le macchine agricole sono comunque richiamate tra le attrezzature che beneficiano della misura, al punto 28.3 della tabella Ateco (Attività economiche). Per ovviare a questa discriminazione, quindi, il parlamentare chiede a Tremonti di intervenire in modifica della norma, proponendo la concessione alle imprese del settore primario di uno specifico credito d’imposta, pari al beneficio fiscale conseguito dagli altri comparti, da utilizzare in compensazione. 

 

 

Senato - giunta per le elezioni: formalizzata proclamazione Lenna (Pdl) e Tedesco (Pd) al posto di Collino (Pdl) e De Castro (Pd) che vanno a Strasburgo 

La giunta per le elezioni di palazzo Madama ha formalizzato ieri la proclamazione a senatori di Vanni Lenna e Alberto Tedesco, che subentreranno al posto di Giovanni Collino eletto in Friuli Venezia Giulia con il Pdl e a Paolo De Castro del Pd, eletto in Puglia, che candidati alle europee, hanno deciso di optare per il seggio di Strasburgo. I due nuovi senatori provengono dalle stesse regioni di elezione di Collino e De Castro. Vanni, già esponente del Pdl, arriva dalla giunta regionale del Friuli dove ha ricoperto finora la carica di assessore alla Protezione civile. Tedesco invece arriva dalla Puglia, dove, fino a febbraio scorso era assessore alla Sanità, carica che ha lasciato dopo essere stato indagato per l’inchiesta dalla direzione distrettuale antimafia di Bari sul sistema sanitario della regione. 

 

 

Senato - pomodori da industria: convocare tavolo filiera. Interrogazione di Di Nardo (Idv)

Sarà svolta in commissione Agricoltura l’interrogazione indirizzata al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia dal senatore dell’Italia dei valori Aniello Di Nardo (eletto in Campania) per chiedere al governo la riunione di un tavolo di filiera per la definizione del nuovo provvedimento sul periodo transitorio previsto per gli aiuti comunitari al pomodoro da industria. In particolare, Di Nardo fa presente a Zaia che il regime di aiuti vigente, introdotto dal decreto ministeriale del 22 ottobre 2007 in base al Regolamento (CE) n. 1782 del 2003, stabilisce per il mercato di riferimento una fase transitoria con il disaccoppiamento parziale (50%) degli aiuti per un periodo di tre anni, a decorrere dal 2008. In pratica, la fase transitoria prevede per la produzione degli anni 2008, 2009, 2010, la corresponsione ai produttori di pomodoro consegnato per la trasformazione di un aiuto per ettaro che complessivamente, fino al 31 dicembre 2010, consiste in un importo complessivo di 91,98 milioni di euro, pari al 50% della componente del massimale nazionale previsto dalla normativa comunitaria. Questo quadro normativo, continua il deputato dell’Idv, stando alle dichiarazioni stampa del titolare del Mipaaf dovrebbe cambiare con l’emanazione, prevista per il primo agosto, di un decreto che anticiperebbe al 2010 il disaccoppiamento totale degli aiuti agricoli applicati al settore del pomodoro da industria, malgrado il parere contrario (motivato da diverse regioni interessate dal provvedimento) della Conferenza Stato-Regioni sulla bozza di decreto, e senza conoscere il parere dei rappresentanti del settore industriale interessato e dei rappresentanti delle parti sociali. Per questo motivo, conclude Di Nardo, un’eventuale modifica del regime di aiuti per il comparto del pomodoro da industria dovrebbe essere adottata ascoltando tutti i rappresentanti della filiera, tenendo presente anche la linea politica adottata dai due principali concorrenti europei, Spagna e Portogallo, che non sembrano intenzionati ad anticipare il dissaccoppiamento totale degli aiuti comunitari.

 

 

Senato - l’Ispra ha regolarizzato il personale precario previsto. Menia risponde a Della Seta (Pd)

L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) in esecuzione delle disposizioni normative introdotte dalle manovre finanziarie per il 2007 e il 2008 ha proceduto, in materia di stabilizzazione del personale precario, all’assunzione di tutto il personale qualificato come stabilizzabile perché in possesso dei requisiti richiesti dalla vigente normativa. È questa la risposta del sottosegretario di Stato Roberto Menia al question time svolto ieri a palazzo Madama, e presentato dal senatore del Pd Roberto Della Seta (eletto in Piemonte), per chiedere al governo di fare chiarezza sulla stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato dell’Ispra. In particolare, Menia ha fatto presente a Della Seta che l’ulteriore personale attualmente in servizio con contratti flessibili che non può rientrare nella stabilizzazione per carenza dei requisiti richiesti, ha la sua copertura economica o in progetti finanziati con risorse esterne al bilancio o in contratti a tempo determinato. Infine, ha concluso il sottosegretario con delega all’Ambiente, per quanto riguarda l’ulteriore contingente di personale costituito da 175 unità con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, questo era mantenuto in servizio in applicazione dell’articolo 3, comma 3, del dl n. 208//2008 sulla protezione ambientale, che stabiliva come termine di scadenza del rapporto lavorativo il 30 giugno 2009: da questa data, quindi, il personale in questione ha cessato il suo rapporto di collaborazione con l’Istituto.

 

 

Camera/Senato – trasmesso al Parlamento per il parere riparto spese 2009 del Miur relativo a enti, istituti e associazioni 

Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha trasmesso al Parlamento lo schema di riparto del capitolo 1261 dello stato di previsione di spesa 2009 del dicastero, relativo agli stanziamenti destinati a enti, istituti, associazioni e fondazioni. Il provvedimento è stato assegnato all’esame delle commissioni Cultura di Camera e Senato che dovranno esprimere parere entro il 29 luglio 2009. 

 

 

Camera – Vitali (Pdl): gli agricoltori della provincia di Brindisi attendono un intervento del governo per far fronte ai danni causati dal maltempo 

Il deputato Luigi Vitali(Pdl-Puglia) ha presentato ieri un’interrogazione a risposta scritta al ministro per le Politiche agricole Luca Zaia sulle difficoltà che il comparto agricolo pugliese sta affrontando. In particolare, Vitali ha denunciato come a causa delle recenti piogge e grandinate che hanno colpito la provincia di Brindisi, il comparto rischi di subire danni irreparabili. Inoltre, ha segnalato l’esistenza di un contenzioso aperto tra gli agricoltori della provincia pugliese e l’Istituto nazionale di previdenza sociale (Inps) sull’applicazione dal primo gennaio 2004 dei contratti collettivi. Per queste ragioni, il parlamentare ha chiesto l’intervento tempestivo del governo a sostegno di un settore già fortemente in crisi, e per il quale in assenza di provvedimenti la situazione potrebbe aggravarsi. 

 

 

Camera – i Consorzi di miglioramento fondiario già godono di agevolazioni, impossibile applicarne altre. Giorgetti risponde a Fugatti 

Le rendite dominicali e agrarie per la determinazione delle tariffe d’estimo catastale dovute dai Consorzi di miglioramento fondiario sono state determinate detraendo dal valore lordo le spese relative alle opere di difesa, scolo, bonifica, eccetera. Queste somme quindi, una volta versate, non possono essere dedotte dal reddito complessivo degli stessi istituti in quanto la cosa rappresenterebbe un’ingiustificata duplicazione del beneficio. È questa la risposta che il sottosegretario all’economia Alberto Giorgetti ha fornito ieri, in commissione Finanze di Montecitorio, all’interrogazione presentata lo scorso 26 maggio da Maurizio Fugatti (Lnp-Trentino) che chiedeva di sapere, facendo riferimento in particolare ai Consorzi di miglioramento fondiario della Val Di Non, se i contributi versati da queste strutture siano deducibili dal reddito complessivo e se esistano difformità di applicazione del principio di deducibilità sul territorio nazionale. 

 

 

Camera - (C. 2593) scarti vegetali in agricoltura: Cuomo (Pd) presenta proposta di legge su raccolta e reimpiego

Il deputato del Pd Antonio Cuomo, eletto in Campania, ha presentato ieri a Montecitorio la proposta di legge che fissa alcune disposizioni per la raccolta e il reimpiego degli scarti vegetali in agricoltura. Il provvedimento, il cui testo non è ancora disponibile, dovrà ora essere assegnato alla commissione di merito per l’esame in sede referente.

 

 

Camera - eventi atmosferici calamitosi novembre-dicembre 2008: il governo ha stanziato 100 mln. Vito risponde a Germanà (Pdl)

Il governo è intervenuto immediatamente, dichiarando lo stato di emergenza il 18 dicembre scorso, per favorire il recupero delle infrastrutture e la ripresa economica delle aree del territorio nazionale interessate dalle avverse condizioni atmosferiche verificatesi nei mesi di novembre e dicembre 2008. Lo sostiene il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito che ha risposto per iscritto all’interrogazione presentata dal deputato del Pdl Antonino Salvatore Germanà, eletto in Sicilia, che ha chiesto all’esecutivo l’adozione di misure urgenti per favorire il ripristino delle infrastrutture danneggiate e la ripresa delle economie locali. In particolare, nella risposta Vito fa presente che con l’ordinanza della protezione civile n. 3734 i presidenti delle Regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano sono stati nominati commissari straordinari per il superamento dell’emergenza e lo stesso provvedimento stanzia 100 milioni di euro per la messa in opera di misure finalizzate a garantire la protezione ambientale e il corretto funzionamento delle infrastrutture dedicate alla difesa idraulica dei corsi d’acqua. Della somma prevista, conclude Vito, 85 milioni sono destinati agli interventi che dovranno essere attivati dai commissari delegati, in base a un piano regionale redatto da questi, mentre i restanti 15 milioni sono a disposizione del capo del Dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso per la predisposizione delle misure idonee a prevenire i rischi connessi agli eventi calamitosi di tipo idrogeologico rivolti ad una maggiore sicurezza per la popolazione.

 

 

Uila – circolare Inps su utilizzo voucher. Mantegazza: accolte richieste parti sociali 

Con la circolare n. 88 dell’Inps sul lavoro occasionale di tipo accessorio emanata ieri, il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ha finalmente recepito “le scelte condivise tra le parti sociali per la sua applicazione nel settore agricolo e in particolare la norma relativa all’uso dei voucher per le casalinghe”. È quanto dichiarato, in una nota diffusa oggi, dal segretario generale della Uila-Uil Stefano Mantegazza. In particolare, quindi, il rappresentante sindacale, ha apprezzato la parte della circolare riferita ai soggetti che possono usufruire dei buoni per il lavoro occasionale. Nel documento, che rivede le norme introdotte dall’articolo 70 del dlgs 276/2003 (cosiddetta legge Biagi), su definizione e campo di applicazione delle prestazioni occasionali di tipo accessorio rese da particolari soggetti, alla luce delle novità inserite nella legge 33/2009 (misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi), l’Istituto di previdenza specifica che, al di là dell’accezione di genere, per “casalinga” si dovranno intendere quei soggetti che non abbiano prestato lavoro subordinato in agricoltura nell’anno in corso e in quello precedente. per quanto riguarda gli studenti è stato invece specificato che l’utilizzo dei voucher è ammesso in qualunque settore produttivo nei casi di studenti con meno di 25 anni, regolarmente iscritti a un ciclo di studi ma limitatamente al sabato e alla domenica oltre che nei periodi di vacanza. La circolare 88 consente inoltre la prestazione accessoria in qualsiasi altro momento dell’anno purché lo studente sia libero da impegni scolastici. Il documento dell’Inps, inoltre, chiarisce che i voucher non possono essere utilizzati dalle agenzie interinali precisando che le prestazioni di lavoro accessorio devono essere rese direttamente a favore dell’utilizzatore senza alcuna possibilità di intermediazione. L’Istituto di previdenza infine stabilisce i limiti economici entro i quali è legittima la prestazione accessoria. In particolare ricorda che i voucher sono ammessi nei limiti di 5mila euro per la generalità delle prestazioni; 3mila euro per i soggetti che percepiscono un importo di sostegno al reddito e 10mila nelle imprese familiari e che, questi limiti, devono intendersi al netto delle trattenute previdenziali e assicurative effettuate sul buono. Dopo aver sottolineato l’attenzione riposta da Sacconi nel dialogo tra le parti sociali, nel comunicato Mantegazza conclude lanciando una sorta di appello “Attendiamo ora di essere convocati per affrontare gli altri argomenti contenuti nell’avviso comune e per poter anche ragionare su come utilizzare al meglio la quota di contribuzione contenuta negli stessi voucher”. 

 

 

Uila-Uil - inascoltati gli appelli per rinnovo lavoratori Utb Pellegrini: responsabilità del governo e del Cfs

Sono 30 mesi che i lavoratori degli Uffici territoriali per la biodiversità (Utb), dipendenti del Corpo forestale dello Stato (Cps), aspettano per il rinnovo del contratto aziendale e nei giorni scorsi il segretario nazionale della Uila-Uil Pietro Pellegrini ha rivolto un appello al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia affinché intervenga sia nei confronti dei colleghi di governo, sia nei confronti della forestale “per verificare una disponibilità economica sufficiente per il rinnovo contrattuale degli Utb” . Lo ricorda un comunicato della Uila diffuso oggi nel quale Pellegrini sottolinea come tutte le iniziative messe in campo dal sindacato siano state sistematicamente vanificate da comportamenti poco chiari delle istituzioni coinvolte “la responsabilità - ha dichiarato Pellegrini - è quindi di molti. È infatti inaccettabile che il Cfs, non essendo dotato di risorse economiche, non sia in grado di garantire ai propri lavoratori il rispetto del diritto del lavoro, del contratto e delle leggi sulla sicurezza e sulla salute, ed è altresì imbarazzante che chi lo guida non abbia formalizzato il problema al governo”. Il rappresentante sindacale ha poi concluso sottolineando la situazione anomale del Corpo forestale dello Stato, all’interno del quale Pellegrini “convivono, nell’indifferenza di molti, lavoratori ben tutelati come quelli, militari e civili, in ruolo con rapporto di lavoro pubblico e lavoratori come quelli assunti con rapporto di natura privata (ex Legge 124/85) i cui diritti sono sempre aleatori rispetto ai doveri compiuti con fin troppa generosità”.

 

 

 

 

 

 

Gazzetta ufficiale – certificazione energetica edifici: pubblicato il decreto dell’Mse con le linee guida nazionali 

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di venerdì 10 luglio 2009, serie generale n. 158, il decreto del ministero dello Sviluppo economico che detta le linee guida nazionali perla certificazione energetica degli edifici, in attuazione del decreto legislativo 192/2005 che ha dato attuazione alla direttiva europea sul rendimento energetico in edilizia. Il provvedimento, firmato dal ministro Claudio Scajola il 26 giugno scorso, stabilisce i requisiti minimi che dovranno avere gli immobili presenti su tutto il territorio nazionale per ridurre il proprio impatto energetico. Il decreto però non né si sovrappone le disposizioni in materia che molte Regioni hanno già adottato per proprio conto. L’articolo 3 del testo chiarisce infatti che “le disposizioni contenute nelle Linee guida si applicano per le regioni e province autonome che non abbiano ancora provveduto a adottare propri strumenti di certificazione energetica degli edifici in applicazione della direttiva 2002/91/CE e comunque sino alla data di entrata in vigore dei predetti strumenti regionali di certificazione energetica degli edifici”. 

 

 

Gazzetta ufficiale - certificazione energetica edifici: pubblicato il decreto dell’Mse con le linee guida nazionali

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di venerdì 10 luglio 2009, serie generale n. 158, il decreto del ministero dello Sviluppo economico che detta le linee guida nazionali perla certificazione energetica degli edifici, in attuazione del decreto legislativo 192/2005 che ha dato attuazione alla direttiva europea sul rendimento energetico in edilizia. Il provvedimento, firmato dal ministro Claudio Scajola il 26 giugno scorso, stabilisce i requisiti minimi che dovranno avere gli immobili presenti su tutto il territorio nazionale per ridurre il proprio impatto energetico. Il decreto però non né si sovrappone le disposizioni in materia che molte Regioni hanno già adottato per proprio conto. L’articolo 3 del testo chiarisce infatti che “le disposizioni contenute nelle Linee guida si applicano per le regioni e province autonome che non abbiano ancora provveduto a adottare propri strumenti di certificazione energetica degli edifici in applicazione della direttiva 2002/91/CE e comunque sino alla data di entrata in vigore dei predetti strumenti regionali di certificazione energetica degli edifici”.

 

 

Mipaaf – Tabacco: il ministero rilancia a Bruxelles nodo aiuti al settore. Avviato dialogo per inserimento misure specifiche in Psr 

“L’incontro di oggi a Bruxelles tra la nostra delegazione e quella della Commissione europea rappresenta l’inizio di un percorso che spero possa aiutare la ristrutturazione del nostro settore tabacchicolo”. Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, commentando in un comunicato diffuso nella serata di venerdì 10 luglio, il vertice che ha visto il confronto, nella sede dell’esecutivo europeo, tra la delegazione italiana, guidata dal Capo dipartimento Giuseppe Nezzo, e la Commissione, rappresentata dal direttore generale aggiunto alla direzione generale Agricoltura e sviluppo rurale, Loretta Dormal Marino, sulla possibilità di inserire nell’Asse II (nell’ambito dei pagamenti agroambientali) del Programma di sviluppo rurale (Psr) una misura in favore del settore tabacchicolo. L’incontro, è precisato nella nota, si è svolto in un clima di collaborazione e i tecnici di Bruxelles hanno dato alcune indicazioni che esigono ulteriori approfondimenti e verifiche che saranno oggetto di ulteriori momenti di confronto. 

 

 

 

 

 

 

Agenda settimanale 13 al 19 luglio 2009

 

 

Istituzioni – l’agricoltura al Senato nella settimana dal 13 al 17 luglio 2009

 

Questa settimana la commissione Agricoltura di palazzo Madama si riunirà solo il 14 luglio. Nel corso della seduta, la IX commissione effettuerà l’esame congiunto in sede consultiva del Rendiconto generale dell’amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2008 (S. 1645) e dell’Assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l’anno finanziario 2009 (S. 1646), relatore Tomaso Zanoletti (Pdl-Piemonte). La sessione dei lavori si concluderà con l’esame in sede consultiva del Doc. LVII n. 2, il Documento di programmazione economico finanziaria (Dpef) per gli anni 2010-2014, relatore ancora Zanoletti, nel caso in cui il documento sia licenziato dal Consiglio dei ministri e trasmesso in tempo utile a Palazzo madama.

 

 

Istituzioni – l’agricoltura alla Camera nella settimana dal 13 al 17 luglio 2009

Questa settimana la commissione Agricoltura di Montecitorio si riunirà il 14 e il 15 luglio. Nel corso della seduta di martedì 14 luglio, il gruppo di lavoro esaminerà in sede consultiva gli emendamenti alla Legge comunitaria 2009 (C. 2449 Governo), il relatore sarà Isidoro Gottardo (Pdl–Friuli), e proseguirà con l’esame degli emendamenti al ddl in materia di circolazione e sicurezza stradale (testo unificato C. 44 e abb.), relatore, in questo caso, Sebastiano Fogliato (Lnp-Piemonte). Mercoledì 15 luglio, la commissione sarà impegnata nello svolgimento di due interrogazioni a risposta immediata rivolte al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, a firma di Nicola Molteni (Lnp-Lombardia) e Lucia Codurelli (Pd-Lombardia) sul finanziamento e le funzioni dell’Istituto nazionale delle conserve alimentari. I lavori continueranno poi con il seguito dell’esame in sede consultiva della Comunitaria 2009 e delle disposizioni in materia di circolazione e sicurezza stradale. Il gruppo di lavoro proseguirà quindi l’esame in sede referente del provvedimento in materia di agroenergie (C. 337 Bellotti e abb.), relatrice Giuseppina Servodio (Pd-Puglia). Al termine si riunirà il comitato ristretto per proseguire la discussione sul provvedimento per il sostegno agli agrumeti caratteristici (Cirielli C. 209 e abb.), relatore Paolo Russo (Pdl-Campania), e sui progetti di legge (C. 975 Brandolini e C. 2513 Rainieri) per disciplinare la preparazione, il confezionamento e la distribuzione dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma, relatore Viviana Beccalossi (Pdl-Lombardia). Infine, a concludere la sessione dei lavori della commissione sarà la riunione dell’Ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi.