Federazione Regionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali dell'Emilia Romagna

Notiziario settimanale del Consiglio Nazionale (Settimana dal 27 al 31 luglio 2009)

NOTIZIARIO SETTIMANALE

CONSIGLIO DELL’ORDINE NAZIONALE DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI

www.conaf.it tel. 06.8540174

 

 

Lunedì 3 AGOSTO 2009

Le notizie della settimana dal 27 al 31 luglio 2009

 

Comunicati stampa CONAF

·        TAR Basilicata sospende quattro misure del Piano di sviluppo rurale lucano dopo ricorso dell’Ordine agronomi e forestali

27 luglio

·        Mipaaf – raggiunta intesa su art. 68 PAC, stanziati 316 mln, il 31 decreto Politiche agricole

28 luglio

·        Camera – Libro verde Ue su mezzi ricorso collettivo consumatori: disco verde dalla commissione Politiche Ue

·        Camera – Dpef 2010-2013: via libera dalle commissioni. Osservazioni e condizioni al vaglio dell’Aula che ha iniziato la discussione generale

29 luglio

·        Gazzetta ufficiale – ministero Infrastrutture: assegnate deleghe a Reina, Giachino e Mantovani

·        Governo – dal regime Iva per le società estere che fanno acquisti in Italia, all’etichettatura dei prodotti alimentari, il testo dello schema di dl su attuazione urgente di norme comunitarie

·        Senato – contraffazione del made in Italy: il governo intensifichi la rete dei controlli. Interrogazione di Poretti (Pd)

·        Senato – (S. 1722) Pinzger (Udc) presenta pdl su utilizzo sostenibile risorse energetiche parchi nazionali

·        Senato – (S. 1724) dl anticrisi: testo assegnato a commissioni riunite Bilancio e Finanze. Conclusione esame prevista massimo per domenica 2 agosto. Le modifiche saranno oggetto di un nuovo decreto legge

·        Senato – Lauro (Pdl): governo intervenga per tutela paesistica e ambientale bacino Vallone Porto (Positano)

·        Camera – (C. 2643) Nastri (Pdl) presenta testo per istituzione Agenzia per utilizzo risorse idriche in agricoltura

·        Camera – (C. 2545 e C. 2646) Cosenza (Pdl) presenta due testi per la tutela dei prodotti agroalimentari italiani

·        Camera – (C. 2572) assegnato a commissione Agricoltura esame testo Volontè (Udc) su attività agromeccanica

·        Camera – Nastri (Pdl): necessario adottare programma straordinario in difesa di Dop e Igp

·        Camera – Dpef 2010-2013: disco verde da Montecitorio. Approvata risoluzione Cicchitto (Pdl) e Cota (Lnp) a sostegno del provvedimento governativo

·        Camera – (ddl 2449) commissione Politiche Ue: via libera a comunitaria 2009. Approvato emendamento su relazione annuale al Parlamento su processo integrazione comunitaria

30 luglio

·        Mipaaf – Stato-Regioni ratifica intesa su art. 68 PAC: domani via libera a decreto

·        Senato – Dpef 2010-2013: via libera da palazzo Madama. Approvata risoluzione Gasparri (Pdl) e Bricolo (Lnp) a sostegno del provvedimento governativo

·        Senato – conclusione anticipata del regime transitorio Ue sul pomodoro: Andria (Pd) chiede a Zaia di rivedere la decisione.

·        Senato – Sostegno da Fondo Feasr: la spesa Iva vanifica i contributi e si rischia il mancato impegno delle risorse comunitarie. Andria (Pd) chiede l’intervento del governo.

·        Senato – Costa (Pdl) a Zaia: valorizzare il settore primario vero volano dell’economia

·        Senato – Moria delle api e diabrotica del mais: quali risultati dall’attività di ricerca degli ultimi due anni? Interrogazione di Pignedoli (Pd)

·        Senato – chiarire funzioni svolte dall’Ispra. Interrogazione di Ignazio Marino (Pd)

·        Senato – “frodi a tavola”: necessaria nuova disciplina per contrastare fenomeno dannoso per la salute e per l’economia. Interrogazione di Zanoletti (Pdl)

·        Camera/Senato – Aula: dopo pausa estiva ripresa lavori con esame cure palliative e Comunitaria 2009. A palazzo Madama atteso Tremonti, potrebbe presentare emendamenti all’anti-crisi

·        Camera – necessario un riordino generale dei servizi fitosanitari. Interrogazione di Nastri (Pdl)

·        Camera – Brandolini (Pd): esecutivo garantisca ammortizzatori sociali a pescatori non soci di cooperative

·        Camera – (ddl 2632 e 2633) disco verde al Rendiconto generale 2008 e all’Assestamento di bilancio 2009. Vegas: non sono una “manovra mascherata”

·        Camera – Motta (Pd): il nucleare a Parma è una minaccia per agroalimentare e patrimonio artistico-culturale. Il governo deve coinvolgere gli amministratori locali nella valutazione.

·        Regioni – Sardegna: inviati oggi i primi voucher agli agricoltori danneggiati dai roghi

·        Ismea – pubblicato “Tendenze” con le stime per il 2° trimestre 2009: alimentare in ripresa, scambi commerciali ridotti

31 luglio

·        Palazzo Chigi – Consiglio dei ministri: iniziato esame decreto adempimenti comunitari. Testo correttivo anticrisi all’odg della riunione convocata per domani. Via libera a dlgs su salute e sicurezza luoghi di lavoro

·        Mipaaf – Lazio, Icq sequestr80mila litri vino destinato a illecita regolarizzazione

·        Mipaaf – acquisizione Motta e Alemagna grande successo agroalimentare italiano. Zaia si complimenta con Bauli

·        Senato – (S. 826) Produzione artigianale di grappe e acquaviti di frutta: commissione Sanità esprime parere contrario

·        Camera/Senato – fermo pesca: il sottosegretario Buonfiglio ascoltato in commissione Agricoltura

·        Camera – necessaria etichettatura obbligatoria di provenienza del grano duro per risollevare comparto italiano. Risoluzione di Faenzi (Pdl)

·        Camera – Contratti di filiera agroalimentare: qual è la situazione allo stato attuale? Interrogazione di De Camillis (Pdl)

·        Camera – moria delle api e attività di governo: Cenni (Pd) presenta interrogazione a Zaia e Sacconi

·        Camera – controproducente rinviare versamento tassa per rideterminazione valore d’acquisto terreni. Molgora risponde a Marinello (Pdl)

·        Camera – (C. 975 e C. 2513) prodotti ortofrutticoli di quarta gamma: la commissione Agricoltura adotta un testo unificato. Il presidente Conte (Pdl) chiede riassegnazione in sede legislativa

 

 

 

Agenda settimanale dal 3 al 9 agosto 2009

 

·        In Italia e nel mondo – Appuntamenti della settimana dal 3 al 9 agosto 2009

 

 

 

 

 

 

 

Comunicati stampa CONAF

 

 

Accolte le istanze al Tribunale amministrativo regionale contro la Regione Basilicata e Mipaaf

TAR Basilicata sospende quattro misure del Piano di sviluppo rurale lucano dopo ricorso dell’Ordine agronomi e forestali

Andrea Sisti, presidente Conaf: “Decisione Tar rende giustizia a professionisti lucani”. Sandra Iacovone, presidente Federazione Basilicata: “Discrasie tra l’attività progettuale e norme legislative delle professioni”

 

 

Le professionalità dei dottori agronomi e tecnici agricoli lucani sono state tutelate. Il Tar della Basilicata ha infatti accolto il ricorso su quattro delibere della Giunta regionale lucana del Piano di sviluppo rurale, sulle quali erano state evidenziate delle anomalie, relative all’insediamento dei giovani agricoltori (misura 112), all’ammodernamento aziende agricole (mis. 121), alla partecipazione degli agricoltori a sistemi  di qualità alimentare (mis.132) e riguardo alla diversificazione in attività non agricole (mis. 311) e sugli investimenti per la produzione, utilizzazione e vendita di energia da fonti rinnovabili (azione C della stessa misura del bando). Il ricorso è stato presentato dall’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Matera, dall’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Potenza, dal Coordinamento regionale del Collegi professionali dei periti agrari della Basilicata – Matera, contro la Regione Basilicata e il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali nei confronti del presidente del Centro autorizzato di assistenza agricola (CAA) dell’Associazione Italiana Coltivatori di Matera e con l’intervento del Conaf, Consiglio dell’Ordine nazionale dei dottori agronomi e dottori forestali.

<<Apprendiamo con grande soddisfazione – afferma il presidente Conaf, Andrea Sisti – la decisione del Tar della Basilicata conferma la linea intrapresa dal CONAF sulla libertà di accesso dei professionisti sia nell’ambito del PSR, della domanda Unica e della costituzione ed aggiornamento del fascicolo aziendale. L’ordinanza conferma quello che è un nostro diritto, ovvero essere al centro delle scelte tecniche e di indirizzo al momento della stesura di strumenti programmatici fondamentali per l’intero settore, quali appunto, il Piano di sviluppo rurale regionale>>. Quindi in data 30 luglio il Tar ha comunicato di aver accolto la domanda di sospensione del provvedimento impugnato delle delibere (nn. 962, 963, 964 e 965) del 25 maggio 2009. <<Nel Piano di sviluppo rurale – spiega Sandra Iacovone, presidente della Federazione degli ordini della Basilicata – avevamo rilevato enormi discrasie tra l’attività progettuale, le norme legislative delle professioni, oltre ad una serie di incongruenze per la corretta gestione delle procedure per l’accesso dei beneficiari alle provvidenze>>.

Matera, 2 agosto 2009

c.s. n. 37

 

 

 

 

 

 

 

27 luglio

 

 

Mipaaf – raggiunta intesa su art. 68 PAC, stanziati 316 mln, il 31 decreto Politiche agricole

Il 31 luglio prossimo sarà varato il decreto del ministero delle Politiche agricole sulla ripartizione dei fondi relativi all’articolo 68 della Politica agricola comune riformata lo scorso novembre, che prevede la possibilità di prelevare fino al 10 per cento degli aiuti diretti per azioni a sostegno della qualità e per incentivare il ricorso alle polizze. Subito prima, il 29 luglio, ma si tratta di un passaggio formale visto che l’intesa con Luca Zaia è stata raggiunta giovedì scorso, il testo sarà esaminato dalla Conferenza Stato-Regioni. Complessivamente vengono stanziati 316,5 milioni di euro all’anno, 145 milioni dei quali provenienti dai premi comunitari non utilizzati e resi disponibili per gli agricoltori grazie alla specifica previsione dell’Health Check. Al latte andranno 40 milioni, oltre 50 alla carne bovina, 9 all’olio e 14 alla barbabietola. Novantanove milioni sono invece destinati ai produttori che praticano l’avvicendamento triennale con frumento duro e con colture proteiche leguminose e oleaginose nelle regioni del centro sud, 20 milioni e 500mila euro alla produzione di tabacco di qualità (dei gruppi varietali flue cured, light air cured, dark air cured e fire cured), mentre ammonta a un milione il premio alla produzione di tabacco di qualità da fascia per produzione da sigaro. Singolare la destinazione di un milione di euro alla danae racemosa, una pianta le cui fronde sono destinate a uso ornamentale. Su richiesta delle Regioni, è stato definito lo spostamento dal 1° settembre al 30 ottobre 2009 del termine della seconda annualità (2009-2010) per la presentazione dei progetti di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi ai sensi del DM 8 maggio 2009 e del Reg. (CE) n. 479/08 del Consiglio.

La prima bozza predisposta dal Mipaaf ipotizzava un budget di circa 350 milioni, compresi i 150 milioni provenienti dai titoli non utilizzati.

La proposta tecnica formulata dal ministero è stata integrata per recepire le osservazioni e le richieste formulate dal coordinamento degli assessori regionali. Il passaggio formale alla Stato-Regioni sarà necessario per la ratifica del provvedimento, l’adozione del relativo decreto e la formale comunicazione alla Commissione europea entro il termine previsto del primo agosto 2009.

 

 

 

 

28 luglio

 

 

Camera – Libro verde Ue su mezzi ricorso collettivo consumatori: disco verde dalla commissione Politiche Ue

Via libera della commissione Politiche Ue al Libro verde sui mezzi di ricorso collettivo dei consumatori (Com 2008 794 def.), il documento elaborato dalla Commissione europea che si prefigge come obiettivo l’individuazione di mezzi efficaci per i risarcimenti collettivi dei cittadini, valevoli su tutto il territorio dell’Unione.

Durante la seduta di ieri, il gruppo di lavoro ha espresso, su richiesta della commissione Giustizia, il parere favorevole con alcune osservazioni rivolte alla Commissione Ue per migliorare il testo, accogliendo le indicazioni in proposito fornite dal coordinatore dell’Ufficio di segreteria del Ciace (Comitato interministeriale per gli affari comunitari) Massimo Gaiani.

In particolare, secondo la XIV commissione della Camera è necessario definire una serie di criteri che tutti gli Stati membri deve rispettare, nell’ottica di un approccio flessibile in grado di consentire il mantenimento di una normativa nazionale specifica in materia, introducendo regole dettagliate solo se più garantiste per i consumatori.

Inoltre, per quanto riguarda i soggetti legittimati a intentare l’azione risarcitoria collettiva, il Libro dovrebbe specificarli invece di fare genericamente riferimento al termine “consumatore”, inteso come persona fisica, escludendo di fatto le imprese e coloro che acquistano beni o servizi al fine di intraprendere un’attività imprenditoriale.

Infine, la commissione Politiche Ue suggerisce, tra i meccanismi individuati dal Libro a cui possono ricorrere gruppi di consumatori per ottenere un indennizzo effettivo, qualsiasi sia la sede nell’Ue dell’operatore commerciale responsabile della frode, la definizione di una procedura giudiziaria di ricorso collettivo a livello comunitario, vale a dire una misura comunitaria per garantire che in tutti gli Stati membri esista un meccanismo giudiziario collettivo.

Nell’ambito di questa opzione occorrerà, però, valutare con particolare attenzione alcuni aspetti fondamentali: finanziamento della procedura, modalità per impedire richieste infondate, posizione dei tribunali, procedure opt-in e opt-out (ovvero quando la comunicazione commerciale può essere indirizzata soltanto a chi abbia preventivamente manifestato il consenso a riceverla oppure quando il destinatario di pubblicità non desiderata ha la possibilità di opporsi a ulteriori invii per il futuro) e distribuzione del risarcimento.

Ricordiamo che le opzioni proposte dalla Commissione Ue sono le quattro seguenti: nessun intervento comunitario, si applicano le misure nazionali e comunitarie esistenti o in procinto di entrare in vigore; cooperazione tra Stati membri, che consentono l’accesso ai consumatori ai propri meccanismi di ricorso collettivo; associazione di strumenti diversi per risolvere in via stragiudiziale il contenzioso; procedura giudiziaria di ricorso collettivo a livello comunitario, la class action.

Spetterà ora alla commissione Giustizia di Montecitorio dare il via libera definitivo al documento comunitario.

 

 

Camera – Dpef 2010-2013: via libera dalle commissioni. Osservazioni e condizioni al vaglio dell’Aula che ha iniziato la discussione generale

Nel corso delle convocazioni di ieri, le commissioni Cultura, Ambiente, Trasporti, Agricoltura e Politiche Ue di Montecitorio hanno espresso il proprio parere favorevole al Documento di programmazione economico-finanziaria (Dpef) per il periodo 2010-2013, a cui si è aggiunto nella mattinata di oggi il disco verde della Bilancio.

I gruppi di lavoro hanno sollevato nei pareri una serie di criticità, con osservazioni e condizioni, a quello che dovrebbe essere l’ultimo Dpef di sempre.

In particolare, la commissione Cultura ha fatto presente la necessità di riconsiderare gli stanziamenti destinati al ministero dell’Istruzione per la ricerca e, per quanto riguarda i beni culturali, di assicurare le risorse proporzionate al dicastero competente, con un riferimento particolare al finanziamento del Fondo unico per lo spettacolo.

Secondo la Trasporti, invece, il governo deve impegnarsi nel pianificare e porre in essere gli interventi necessari per superare i ritardi e le carenze della rete di comunicazione elettronica italiana, assicurando la possibilità di una connessione ad Internet adeguata in relazione al volume di informazioni e servizi che attraverso la rete è veicolato e costituendo le premesse per lo sviluppo delle reti di nuova generazione superando definitivamente le condizioni che attualmente determinanno il digital divide nelle aree più arretrate del Paese.

Anche la commissione Agricoltura ha posto delle condizioni per cosiderare accettabile il Dpef, sostenendo la prefigurazione di ulteriori interventi strutturali volti a risolvere i nodi problematici inerenti all’indebitamento delle aziende agricole e della pesca causati dall’attuale crisi economica e finanziaria. In particolare, per quanto riguarda la pesca, il gruppo di lavoro propone il rifinanziamento della Programmazione triennale, l’istituzione di un Fondo per lo sviluppo della filiera ittica e la predisposizione di un piano nazionale assicurativo e di un sistema agevolato di accesso al credito.

Infine, la commissione Politiche Ue ritiene necessario assicurare, nel quadro degli obiettivi fissati dalla Politica agricola Comune (Pac), un sostegno adeguato al settore agricolo, con specifico riguardo al rifinanziamento del Fondo di solidarietà, mentre per gli altri settori economici ha sottolineato la necessità di favorire iniziative a sostegno della piccola e media industria (Small Business Act).

Si ricorda che l’Aula ha iniziato questo pomeriggio la discussione sulle linee generali del Dpef che dovrebbe protrarsi fino alle 19, mentre le votazioni sono previste per domani dalle ore 10.

 

 

 

 

29 luglio

 

 

Gazzetta ufficiale – ministero Infrastrutture: assegnate deleghe a Reina, Giachino e Mantovani

Sulla Gazzetta ufficiale in edicola oggi (serie generale n. 173 di martedì 28 luglio) sono stati pubblicati tre decreti del ministero dei Trasporti del 14 maggio scorso che assegnano nuove deleghe ai sottosegretari Giuseppe Maria Reina, Bartolomeo Giachino e Mario Mantovani. Nello specifico, a Reina è stato affidato l’esercizio delle funzioni che riguardano le materie di competenza della Direzione generale per le infrastrutture stradali e della Direzione generale per le infrastrutture ferroviarie con particolare riguardo all’ammodernamento delle infrastrutture stradali e ferroviarie del Mezzogiorno. Giachino, invece, ha ricevuto la delega al Dipartimento per i trasporti, la navigazione e i sistemi informativi e statistici, all’esercizio delle funzioni per le materie della Direzione generale per il trasporto stradale e per l’intermodalità e alla Direzione generale per la motorizzazione. Il sottosegretario, inoltre, potrà decidere sui ricorsi gerarchici impropri nelle materie di competenza. A Mantovani, infine, è stato assegnato l’esercizio delle funzioni inerenti le materie della Direzione generale per le politiche abitative e della Direzione generale per l’edilizia statale.

 

 

Governo – dal regime Iva per le società estere che fanno acquisti in Italia, all’etichettatura dei prodotti alimentari, il testo dello schema di dl su attuazione urgente di norme comunitarie

Sono diversi gli ambiti di intervento in cui si muove lo schema di decreto legge che detta disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e l’esecuzione di sentenze della corte di Giustizia delle Comunità europee, esaminato ieri a palazzo Chigi nella riunione di preparatoria del prossimo Consiglio dei ministri, che sarà convocato probabilmente per domani o per venerdì 31 luglio.

Il testo, formato da 13 articoli, interviene, tra l’altro, in materia fiscale, in particolare sul regime dei rimborsi Iva per le società estere che effettuano acquisti nel nostro Paese. Nel testo ci sono inoltre disposizioni sulla procedure di partecipazioni a gare di appalto di servizi, sulle norme in materia di etichettatura e pubblicità di prodotti alimentari e infine sull’applicazione delle restrizioni nei confronti dalla Corea del Nord decise dalla UE nel 2007.

Ecco nel dettaglio cosa prevedono gli articoli del provvedimento:

articolo 1 corregge l’articolo 5 del dlgs 209/2003 e successive modifiche con cui e’ stata recepita la direttiva 2000/53/CE sulla demolizione e lo smaltimento di veicoli a motore fuori uso;

articolo 2: punta a risolvere la procedura d’infrazione avviata dalla Ue contro l’Italia con riguardo alla disciplina delle accise sugli oli lubrificati, considerata dalla Ue discriminatoria perché finalizzata a favorire i prodotti nazionali;

articolo 3: modifica l’articolo 38-bis del Dpr 633/1972, ovvero il testo unico sull’Iva, stabilendo che per i rimborsi Iva relativi ad acquisti effettuati in Italia direttamente dalla casa madre di una società estera, le aziende non residenti ma con stabile organizzazione nel nostro Paese devono avvalersi di quest’ultima, facendo confluire l’Iva nelle liquidazioni eseguite dalla propria stabile organizzazione presente in Italia. La correzione serve a superare la procedura d’infrazione avvita dalla Ue e che ha portato al deferimento dell’Italia davanti alla corte di giustizia europea (causa C-244/08);

articolo 4: detta norme per la corretta applicazione del cosiddetto pacchetto ferroviario europeo;

articolo 5: interviene in materia di appalti, eliminando il divieto assoluto, previsto dal dlgs 157/1997 di attuazione della direttiva 92/50/Ce sulla disciplina di appalti pubblici e di servizi, che impedisce a società tra loro collegate di partecipare alla stessa gara di appalto. La modifica permetterà la partecipazione alla stessa gara ad aziende che abbiano un rapporto di controllo “ininfluente” rispetto alla formulazione dell’offerta. La disposizione servirà a risolvere la sentenza della Corte di giustizia Ue del 19 maggio 2009, che ha chiuso il contenzioso avviato in seguito a una controversia tra un operatore economico e la Camera di commercio di Milano;

articolo 6: provvede all’attuazione urgente della direttiva 2008/101/Ce sulla promozione dell’ambientalizzazione e delle innovazioni tecnologiche per la tutela dell’ambiente e la riduzione delle emissioni di gas serra;

articolo 7: interviene in materia di adempimenti a carico di produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche in modo da consentire l’applicazione delle più recenti norme comunitarie in materia ambiente attuate in Italia con il cosiddetto Mud il modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2009, approvato con dpcm del 2 dicembre 2008;

articolo 8: modifica il dlgs 27 gennaio 1992 di attuazione della direttiva comunitaria 89/395/Ce sull’etichettatura, la presentazione e la pubblicità di prodotti alimentari. La disposizione serve ad armonizzare la normativa vigente con le novità in materia introdotte dalla comunitaria 2008 (L. 88/2009), che entra in vigore oggi 29 luglio, con l’obiettivo di prevenire eventuali violazioni del diritto comunitario.

Gli articoli da 9 a 13 dettano disposizioni per la corretta applicazione del regolamento comunitario 329/2007 sulle restrizioni adottate dalla UE nei confronti della Corea del Nord.

 

 

Senato – contraffazione del made in Italy: il governo intensifichi la rete dei controlli. Interrogazione di Poretti (Pd)

La denominazione made in Italy è troppo spesso utilizzata per etichettare prodotti agroalimentari stranieri che vengono importati nel nostro Paese: si tratta di un raggiro ai danni del consumatore a cui il governo deve porre fine. È la denuncia della senatrice del Pd Donatella Poretti (eletta in Puglia) che ha rivolto ieri un’interrogazione a risposta scritta ai ministri del Welfare Maurizio Sacconi e delle Politiche agricole Luca Zaia chiedendo loro di adottare provvedimenti urgenti per la salvaguardia della filiera italiana. In particolare, Poretti ha fatto seguito alla denuncia di Coldiretti secondo cui diversi prodotti stranieri, soprattutto il latte, sarebbero venduti con etichetta italiana, a danno della qualità del made in Italy e dei consumatori. La parlamentare ha quindi chiesto all’esecutivo di adottare opportuni provvedimenti per rendere più efficiente la rete dei controlli sull’importazione e sull’etichettatura dei prodotti, al fine di tutelare l’autenticità del made in Italy e di garantire trasparenza ai consumatori.

 

 

Senato – (S. 1722) Pinzger (Udc) presenta pdl su utilizzo sostenibile risorse energetiche parchi nazionali

“Disposizioni in materia di utilizzo sostenibile delle risorse energetiche ed economiche provenienti dai Parchi nazionali nonché delega al governo per la progettazione e realizzazione dei relativi impianti”. Questo il titolo della proposta di legge presentata a palazzo Madama da Manfred Pinzger (Udc-Trentino). Il provvedimento, il cui testo non è ancora disponibile, dovrà ora essere assegnato alle commissioni competenti per l’esame in sede referente.

 

 

Senato – (S. 1724) dl anticrisi: testo assegnato a commissioni riunite Bilancio e Finanze. Conclusione esame prevista massimo per domenica 2 agosto. Le modifiche saranno oggetto di un nuovo decreto legge

Il Senato si avvia a convertire in legge il dl anticrisi (n. 78/2009) così come è stato modificato dalla Camera. Secondo fonti interne al governo, l’esecutivo dovrebbe approvare durante il prossimo Consiglio dei ministri, fissato per venerdì 31 luglio, un decreto legge per sciogliere alcuni nodi controversi che non erano stati risolti al passaggio del provvedimento a Montecitorio, come la norma che sottrae al ministero dell’Ambiente le autorizzazioni relative all’impatto ambientale nella costruzione di nuovi siti per la produzione di energia, la riforma della Corte dei Conti e alcuni cambiamenti allo scudo fiscale.

Per quanto riguarda la calendarizzazione del dl anticrisi a palazzo Madama, il testo è stato trasmesso ieri ed assegnato in sede referente alle commissioni riunite Bilancio e Finanze. Comunque, secondo quanto stabilito durante l’ultima Capigruppo, l’Aula dovrebbe iniziare l’esame domani 30 luglio e concluderlo massimo entro domenica 2 agosto.

 

 

Senato – Lauro (Pdl): governo intervenga per tutela paesistica e ambientale bacino Vallone Porto (Positano)

Il bacino del Vallone Porto (nel comune di Positano), sottoposto a vincolo paesistico-ambientale, sarà interessato da interventi per ridurre i rischi di assestamento idro-geologico. Interventi che però, oltre a non risolvere definitivamente il problema, potrebbero essere incompatibili con le esigenze di tutela della zona. È la denuncia del senatore Raffaele Lauro (Pdl-Campania), che ha rivolto ieri un’interrogazione a risposta scritta al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo per chiedere che il governo intervenga in tutela del bacino. In particolare, Lauro ha segnalato l’esistenza di un passaggio obbligato nei pressi della foce del Vallone Porto, via di accesso e fuga della spiaggia, realizzato artificiosamente anni fa, che sarebbe secondo il parlamentare la causa degli interventi da effettuare nella zona. Questa strozzatura, oltre a essere stata realizzata abusivamente, costituirebbe un rischio per l’incolumità di quanti la utilizzano continuamente per raggiungere la spiaggia. Inoltre, gli interventi previsti, già finanziati dalla Regione Campania, avrebbero effetti non risolutivi e devastanti per l’oasi. Lauro chiede quindi al governo che intervenga perché gli interventi di messa in sicurezza siano compatibili con il patrimonio ambientale e definitivamente risolutivi del rischio frane.

 

 

Camera – (C. 2643) Nastri (Pdl) presenta testo per istituzione Agenzia per utilizzo risorse idriche in agricoltura

Istituzione dell’Agenzia per l’utilizzo delle risorse idriche nell’agricoltura. Questo il titolo delle proposta di legge presentata a Montecitorio da Gaetano Nastri (Pdl-Piemonte). Il provvedimento, il cui testo non è ancora disponibile, dovrà essere ora assegnato alle commissioni competenti per l’esame in sede referente.

 

 

Camera – (C. 2545 e C. 2646) Cosenza (Pdl) presenta due testi per la tutela dei prodotti agroalimentari italiani

La deputata del Popolo della libertà Giulia Cosenza (eletta in )ha presentato due proposte di legge per la salvaguardia del Made in Italy agroalimentare. Nello specifico, con la prima si propone di modificare il decreto legislativo 109/1992 sull’etichettatura, la presentazione e la pubblicità dei prodotti alimentari e, con la seconda, di delegare al governo l’introduzione di agevolazioni fiscali per la tutela e la promozione del consumo dei prodotti agroalimentari nazionali tipici. I due provvedimenti, il cui testo non è ancora disponibile, dovranno essere assegnati all’esame in sede referente delle commissioni di merito.

 

 

Camera – (C. 2572) assegnato a commissione Agricoltura esame testo Volontè (Udc) su attività agromeccanica

La commissione Agricoltura di Montecitorio esaminerà in sede referente la proposta di legge firmata da Luca Volontè (Udc-Lombardia) per disciplinare l’attività professionale agromeccanica. In particolare il testo del deputato dell’Udc, detta norme di principio, alle quali le Regioni saranno poi libere di dare applicazioni differenziate a seconda delle particolarità e del contesto specifico del proprio territorio, per favorire lo sviluppo delle imprese agromeccaniche, promuovendone l’integrazione con le altre attività economiche del settore primario, e assicurare a quest’ultimo una maggiore competitività. Nel provvedimento Volontè definisce anche i requisiti di idoneità professionale del responsabile tecnico che le imprese agromeccaniche sono tenute a designare, le modalità di esercizio dell’attività e le sanzioni amministrative per chi svolge l’attività disciplinata dalla legge in assenza di uno o più dei requisiti richiesti.

 

 

Camera – Nastri (Pdl): necessario adottare programma straordinario in difesa di Dop e Igp

Visti i continui e reiterati tentativi di falsificazione perpetrati ai danni dei prodotti agricoli e agroalimentari italiani di qualità, sarebbe necessario che il governo avviasse un programma straordinario di controllo sulle aziende e sui prodotti che si avvalgono dei marchi a denominazione di origine, adottando iniziative per riformare la normativa vigente in modo da aggravare le sanzioni per i trasgressori. È quanto chiede, con un’interrogazione a risposta in commissione indirizzata al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, il deputato del Popolo della libertà Gaetano Nastri (Piemonte).

 

 

Camera – Dpef 2010-2013: disco verde da Montecitorio. Approvata risoluzione Cicchitto (Pdl) e Cota (Lnp) a sostegno del provvedimento governativo

Via libera definitivo dalla Camera al Documento di programmazione economica (Dpef) 2010-2013.

Nel corso della seduta antimeridiana di oggi, l’Aula di Montecitorio ha approvato la risoluzione di maggioranza presentata dal capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto (eletto nel Lazio) e dal leghista Roberto Cota (eletto in Piemonte) che impegna il governo a perseguire con determinazione la realizzazione degli obiettivi e delle linee d’azione indicate dal Dpef.

In particolare, l’atto d’indirizzo politico intende sollecitare il governo a proseguire l’azione di contrasto alla crisi economica e finanziaria in corso, stimolando contemporaneamente l’economia reale e contenendo l’andamento del rapporto tra il debito pubblico e il Prodotto interno lordo (Pil).

Inoltre, il provvedimento esorta l’esecutivo a completare i processi di riforma in corso – come il federalismo fiscale, la carta delle autonomie e l’approvazione definitiva della legge quadro sulla finanza pubblica (C. 2555) attualmente al vaglio della Camera -, a realizzare le opere strategiche per lo sviluppo tecnologico e industriale del paese (energie rinnovabili, nucleare, riduzione del digital divide) e, infine, a tutelare nei mercati internazionali il Made in Italy in tutte le sue forme, dal tessile all’agroalimentare.

 

 

Camera – (ddl 2449) commissione Politiche Ue: via libera a comunitaria 2009. Approvato emendamento su relazione annuale al Parlamento su processo integrazione comunitaria

Disco verde dalla commissione Politiche Ue al disegno di legge comunitaria 2009. Il gruppo di lavoro, che ha espresso ieri sera il proprio parere favorevole, ha approvato alcuni emendamenti (tutti del relatore Nicola Formichella del Pdl, eletto in Campania, e del Governo). Dal prossimo anno (si tratta di una modifica all’articolo 5 sulla delega al Governo per il riordino normativo nelle materie interessate dalle direttive comunitarie) la relazione dell’esecutivo al Parlamento sul processo di integrazione europea dovrà contenere, fra le altre cose, anche gli orientamenti che il Governo ha assunto o intende assumere in merito a specifici progetti di atti normativi dell’Unione, e le strategie di comunicazione del Governo in merito all’attività dell’Unione europea e alla partecipazione italiana all’Unione europea. I temi che saranno trattati dal documento riguarderanno: gli sviluppi del processo di integrazione europea registrati nell’anno di riferimento, con particolare riguardo alle attività del Consiglio europeo e del Consiglio dei ministri dell’Unione europea, alle questioni istituzionali, alla Politica estera e di sicurezza comune dell’Unione e alle relazioni esterne dell’Unione europea, alla cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni e agli orientamenti generali delle politiche dell’Unione; la partecipazione dell’Italia al processo normativo comunitario con l’esposizione dei princìpi e delle linee caratterizzanti la politica italiana nei lavori preparatori e nelle fasi negoziali svolti in vista dell’emanazione degli atti normativi comunitari; l’attuazione in Italia delle politiche di coesione economica e sociale, l’andamento dei flussi finanziari verso l’Italia e la loro utilizzazione, con riferimento anche alle relazioni della Corte dei conti delle Comunità europee per ciò che concerne l’Italia. Il comitato dei nove dovrà ora predisporre il testo coordinato con le modifiche approvate, prima di trasmetterlo all’Aula, che ne avvierà l’esame alla ripresa dei lavori parlamentari.

 

 

 

 

30 luglio

 

 

Mipaaf – Stato-Regioni ratifica intesa su art. 68 PAC: domani via libera a decreto

Domani, venerdì 31 luglio, il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia varerà il decreto sulla ripartizione dei fondi relativi all’articolo 68 della Politica agricola comune (Pac) riformata lo scorso novembre, che prevede la possibilità di prelevare fino al 10% degli aiuti diretti per azioni a sostegno della qualità e incentivare il ricorso alle polizze. Ieri la Conferenza Stato Regioni ha ratificato il testo sul quale, il 23 luglio scorso, era stato raggiunto l’accordo tra il Mipaaf e gli assessori regionali all’Agricoltura. Domani è la data limite per il via libera al provvedimento visto che il termine per l’adozione del decreto, e la formale comunicazione alla Commissione europea, scade il primo agosto.

Ricordiamo che l’intesa prevede lo stanziamento complessivo di 316,5 milioni di euro all’anno. Al latte andranno 40 milioni, oltre 50 alla carne bovina, 9 all’olio e 14 alla barbabietola. Novantanove milioni sono invece destinati ai produttori che praticano l’avvicendamento triennale con frumento duro e con colture proteiche leguminose e oleaginose nelle regioni del centro sud, 20 milioni e 500mila euro alla produzione di tabacco di qualità (dei gruppi varietali flue cured, light air cured, dark air cured e fire cured), mentre ammonta a un milione il premio alla produzione di tabacco di qualità da fascia per produzione da sigaro. Singolare la destinazione di un milione di euro alla danae racemosa, una pianta le cui fronde sono destinate a uso ornamentale. Su richiesta delle Regioni, è stato definito lo spostamento dal primo settembre al 30 ottobre 2009 del termine della seconda annualità (2009-2010) per la presentazione dei progetti di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi ai sensi del DM 8 maggio 2009 e del Reg. (CE) n. 479/08 del Consiglio.

 

 

Senato – Dpef 2010-2013: via libera da palazzo Madama. Approvata risoluzione Gasparri (Pdl) e Bricolo (Lnp) a sostegno del provvedimento governativo

Durante la seduta pomeridiana di ieri a palazzo Madama l’Assemblea ha approvato – con 152 voti favorevoli, 121 contrari e 3 astenuti – la risoluzione di maggioranza sul Documento di programmazione economico-finanziaria (Dpef) relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2010-2013, presentata dai capigruppi del Pdl Maurizio Gasparri (eletto in Lazio) e della Lega Federico Bricolo (eletto in Veneto).

Il testo approvato è identico a quello presentato e licenziato dalla Camera e intende impegnare l’esecutivo a perseguire con determinazione la realizzazione degli obiettivi e delle linee d’azione indicate dal Dpef.

In particolare, il provvedimento intende sollecitare il governo a proseguire l’azione di contrasto alla crisi economica e finanziaria in corso, stimolando contemporaneamente l’economia reale e contenendo l’andamento del rapporto tra il debito pubblico e il Prodotto interno lordo (Pil).

Inoltre, la risoluzione esorta l’esecutivo a completare i processi di riforma in corso – come il federalismo fiscale, la carta delle autonomie e l’approvazione definitiva della legge quadro sulla finanza pubblica (C. 2555) attualmente al vaglio della Camera -, a realizzare le opere strategiche per lo sviluppo tecnologico e industriale del paese (energie rinnovabili, nucleare, riduzione del digital divide) e, infine, a tutelare nei mercati internazionali il Made in Italy in tutte le sue forme, dal tessile all’agroalimentare.

 

 

Senato – conclusione anticipata del regime transitorio Ue sul pomodoro: Andria (Pd) chiede a Zaia di rivedere la decisione.

a conclusione anticipata del regime transitorio (previsto all’art. 54 del Reg. (CE) n. 73/2998) che permette il sostegno alla produzione del pomodoro destinato alla trasformazione penalizzerebbe l’industria italiana, in particolare il Mezzogiorno, rispetto agli altri Stati membri. È quanto afferma Alfonso Andria (Pd-Campania), che ha rivolto ieri un’interrogazione al ministro per le Politiche agricole Luca Zaia, che sarà svolta nella commissione competente, per chiedere di rivedere la decisione di concludere il regime di aiuti nella campagna 2009-2010 con un anno di anticipo sugli accordi europei. In particolare, pur considerando la fine del sostegno al comparto un fattore positivo per il suo sviluppo autonomo, Andria ritiene che questo debba avvenire gradualmente e senza mettere in crisi interi settori della produzione agricola. Inoltre, dal momento che altri Paesi europei, come Spagna e Portogallo, non procederanno allo stesso modo, il senatore del Pd ritiene che il settore primario del nostro Paese ne risulterà danneggiato. Quindi, Andria chiede a Zaia di riconsiderare il proprio orientamento, o almeno di riferire quali siano le ragioni che lo abbiano spinto ad adottare questa decisione.

 

 

Senato – Sostegno da Fondo Feasr: la spesa Iva vanifica i contributi e si rischia il mancato impegno delle risorse comunitarie. Andria (Pd) chiede l’intervento del governo.

L’esclusione dal contributo del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) dell’Iva sui progetti finanziati vanifica gli effetti del sostegno comunitario, in quanto le opportunità offerte dai piani regionali non possono essere adeguatamente colte dai Comuni rurali campani e dalle Comunità montane per mancanza di risorse necessarie al pagamento dell’imposta. Lo ha dichiarato ieri Alfonso Andria (Pd-Campania), che ha rivolto un’interrogazione ai ministri per le Politiche agricole Luca Zaia, per le Politiche europee Andrea Ronchi e dell’Economia Giulio Tremonti per chiedere all’esecutivo di provvedere a garantire in via straordinaria il ristoro delle risorse relative all’Iva dei progetti cofinanziati dall’Unione europea per il periodo 2010-2013. Infatti, la mancanza di questa previsione nel regolamento (CE) n. 1698 del 2005 di costituzione del Feasr comporterebbe per molti enti territoriali la rinuncia alla realizzazione dei progetti di sviluppo rurale, e di conseguenza il mancato impegno delle risorse comunitarie messe a disposizione dal fondo. Infine, Andria chiede ai ministri di intervenire in sede comunitaria sulla questione, attivandosi per l’adozione di atti modificativi del regolamento. 

 

 

Senato – Costa (Pdl) a Zaia: valorizzare il settore primario vero volano dell’economia

Il governo deve adottare urgentemente provvedimenti per favorire il rilancio del settore primario, di fondamentale importanza per il nostro Paese e soprattutto per il Mezzogiorno.

Lo chiede al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, con un’interrogazione a risposta scritta, il senatore del Pdl Rosario Giorgio Costa (eletto in Puglia).

In particolare, Costa fa presente al governo che nel difficile panorama economico di oggi, l’agricoltura è l’unico comparto in salute in grado di fornire un contributo essenziale al Prodotto interno lordo (Pil), contenendo l’inflazione e dando un importante sbocco occupazionale a migliaia di cittadini italiani disoccupati.

 

 

Senato – Moria delle api e diabrotica del mais: quali risultati dall’attività di ricerca degli ultimi due anni? Interrogazione di Pignedoli (Pd) 

Negli ultimi anni, in seguito al fenomeno dello spopolamento degli alveari, probabilmente connesso all’uso di neonicotinoidi nelle colture, il ministero della Politiche agricole ha avviato l’attività di ricerca “Apenet” allo scopo di perfezionare la ricerca scientifica e approfondire i fattori di rischio; contestualmente è stata avviata una campagna di monitoraggio nelle Regioni in cui è maggiormente presente la coltura del mais, soggetta a trattamento con questi insetticidi a causa dell’infestazione da diabrotica, un parassita che danneggia gravemente le coltivazioni. La senatrice del Pd Leana Pignedoli (Emilia Romagna) chiede quindi ai ministri delle Politiche agricole Luca Zaia e del Welfare Maurizio Sacconi di fornire informazioni sui risultati di queste ricerche e sullo stato attuale delle colture. In particolare, Pignedoli fa presente che è prossima la scadenza del decreto del Mipaaf che ha previsto la sospensione dell’utilizzo di sementi di mais trattate con neonicotinoidi (20 settembre 2009), e chiede quindi ai ministri quali provvedimenti intendano adottare per continuare a contrastare l’infestazione da diabrotica e la moria delle api.

 

 

Senato – chiarire funzioni svolte dall’Ispra. Interrogazione di Ignazio Marino (Pd)

Il decreto legge sui conti pubblici 112/2008, convertito dalla legge 133 del 2008, all’articolo 28 prevede l’istituzione dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), chiamato a sostituire e a svolgere le funzioni – con le risorse finanziarie, gli strumentali e il personale – dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici (Apat), dell’Istituto nazionale per la fauna selvatica (Infs) e dell’Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare (Icram). Recentemente, il nuovo Ente, dotato di una struttura commissariale, ha presentato il Piano triennale dei fabbisogni (2009-2011) che non prevede assunzioni a tempo indeterminato e determinato per il 2010 e 2011 per i lavoratori precari impegnati in attività finanziate in gran parte dal ministero dell’Ambiente. Inoltre, il vertice commissariale ha rifiutato collaborazioni con istituzioni internazionali pur di non riconoscere la responsabilità scientifica a personale precario con profilo di ricercatore ad alta professionalità e con anzianità pluriennale, complicando l’esito di alcune ricerche scientifiche.

Con un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, il senatore del Pd Ignazio Marino (eletto nel Lazio) chiede al governo chiarimenti sull’attività che l’Ispra è chiamata a svolgere e se la mancata regolarizzazione del personale precario preluda a una privatizzazione della ricerca scientifica mediante l’affidamento a società esterne all’Istituto dei compiti e delle attività di propria competenza.

 

 

Senato – “frodi a tavola”: necessaria nuova disciplina per contrastare fenomeno dannoso per la salute e per l’economia. Interrogazione di Zanoletti (Pdl)

È necessario promuovere un’iniziativa legislativa per definire una nuova disciplina in materia di frodi alimentari, che preveda anche sanzioni accessorie come l’interdizione, perpetua nei casi più gravi, dall’esercizio dell’attività. È quanto chiesto dal senatore Tomaso Zanoletti (Pdl-Piemonte), che ha rivolto ieri un’interrogazione al ministro per le Politiche agricole Luca Zaia in merito agli ultimi sequestri di prodotti alimentari non in regola con le norme igienico-sanitarie, pericolosi per la salute e dannosi per l’economia nazionale. In particolare, Zanoletti ha denunciato che nel 2008 il valore degli alimenti sequestrati è aumentato del 32%, e i settori maggiormente colpiti da questo fenomeno sono stati quelli delle carni e degli allevamenti, delle conserve alimentari, vinicolo e lattiero-caseario. In considerazione di questi dati, quindi, il senatore del Pdl ha chiesto a Zaia che siano intensificati i controlli già svolti finora, anche attraverso il rafforzamento dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, del Corpo forestale dello Stato e dell’Istituto controllo qualità con lo stanziamento di 70 milioni di euro previsto dal Documento di programmazione economica (Dpef) 2010-2013. 

 

 

Camera/Senato – Aula: dopo pausa estiva ripresa lavori con esame cure palliative e Comunitaria 2009. A palazzo Madama atteso Tremonti, potrebbe presentare emendamenti all’anti-crisi

La capigruppo di Montecitorio ha stabilito che i lavori parlamentari riprenderanno il 7 settembre con le riunioni delle commissioni, mentre l’Aula ricomincerà il 14 con la discussione sulle linee generali delle proposte di legge 624 e abbinati (cure palliative e terapia del dolore) e la discussione congiunta della Comunitaria 2009 e della Relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Ue nel 2008.

Non si hanno ancora notizie certe in merito alla consueta chiusura delle attività di Montecitorio per il mese di agosto: il nodo del decreto legge cosiddetto anti-crisi non è stato ancora sciolto. Al momento il ministro dell’Economia Giulio Tremonti è atteso dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato, che stanno esaminando il testo di conversione sul provvedimento d’urgenza sul quale il governo alla Camera ha posto la fiducia. Sembra che possa presentare gli emendamenti correttivi che sarebbero dovuti invece confluire in una sorta di decreto anti-crisi bis, fortemente voluto in tempi strettissimi dal Quirinale. Questo comporterebbe un lavoro straordinario della Camera che la prossima settimana potrebbe quindi essere di nuovo impegnata nell’esame del testo.

 

 

Camera – necessario un riordino generale dei servizi fitosanitari. Interrogazione di Nastri (Pdl)

Il 19 febbraio 2009 la Commissione europea ha comunicato all’Italia l’avvio di una procedura di infrazione sulla tutela fitosanitaria (2008/2030 ex articolo 226 trattato CE: direttiva 2000/29/Ce) che contesta al nostro Paese l’applicazione inadeguata delle misure di contrasto alla diffusione di organismi nocivi e la mancata notifica agli Stati membri della presenza di questi organismi sul territorio nazionale. È quanto ricordato da Gaetano Nastri (Pdl-Piemonte), che ha rivolto un’interrogazione al ministro per le Politiche agricole Luca Zaia per chiedere un riordino generale dei servizi fitosanitari alla luce di quanto segnalato dalla Commissione. In particolare, il deputato ha sottolineato come la procedura d’infrazione europea sia la dimostrazione che il sistema fitosanitario italiano non funziona come dovrebbe e per questa ragione necessita un riassetto. Nastri ha quindi ricordato di avere presentato il 30 giugno 2009 un disegno di legge in materia (C. 2558), dal titolo “Istituzione dell’agenzia fitosanitaria nazionale”. Il ddl non è ancora stato assegnato alle commissioni per l’esame in sede referente.

 

 

Camera – Brandolini (Pd): esecutivo garantisca ammortizzatori sociali a pescatori non soci di cooperative

Con un’interrogazione a risposta in commissione indirizzata al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, il deputato del Partito democratico Sandro Brandolini (Emilia Romagna) ha chiesto all’esecutivo di adottare tutte le misure necessarie per assicurare ai lavoratori marittimi imbarcati soci di società non cooperative lo stesso trattamento corrisposto per il fermo temporaneo dell’attività di pesca nell’anno 2008 e in quelli precedenti.

 

 

Camera – (ddl 2632 e 2633) disco verde al Rendiconto generale 2008 e all’Assestamento di bilancio 2009. Vegas: non sono una “manovra mascherata”

L’Aula di Montecitorio ha approvato oggi con due distinte votazioni i disegni di legge, già approvati dal Senato, che contengono il Rendiconto generale dello Stato per l’esercizio finanziario 2008 e le Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l’anno finanziario 2009. Prima della votazione finale è intervenuto come rappresentante del governo il viceministro dell’Economia Giuseppe Vegas che ha difeso i cambiamenti approvati dai due rami parlamentari fortemente criticati dall’opposizione, secondo la quale l’esecutivo avrebbe operato con l’Assestamento una sorta di “manovra mascherata”.

“Non abbiamo deragliato – ha detto il viceministro – e ci siamo mantenuti nei binari della legge di contabilità, magari occupandoli tutti e sporgendoci fuori dal finestrino ma in tutti gli Assestamenti degli ultimi anni si sono registrati aumenti di spesa”.

Le maggiori uscite e le minori entrate registrate, inoltre, sarebbero legate soprattutto alla congiuntura economica e finanziaria sfavorevole.

 

 

Camera – Motta (Pd): il nucleare a Parma è una minaccia per agroalimentare e patrimonio artistico-culturale. Il governo deve coinvolgere gli amministratori locali nella valutazione.

Secondo il quotidiano La Stampa (15 luglio 2009), la provincia di Parma sarebbe stata individuata dal governo tra le aree d’interesse per la realizzazione di un impianto di produzione di energia nucleare. Questo senza che gli amministratori locali siano stati coinvolti nella valutazione, e con la previsione di eventuali “strumenti sostitutivi” in caso di disaccordo da parte delle Regioni e degli enti locali. È la denuncia di Carmen Motta (Pd-Emilia Romagna), che ha rivolto un’interrogazione ai ministri dello Sviluppo economico Claudio Scajola e dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo per manifestare il malcontento degli enti locali. In particolare, così come sostenuto da Silvana Mura (Idv- Emilia Romagna) in una precedente interrogazione, l’impianto nucleare rappresenterebbe una minaccia per la provincia di Parma, importante polo agroalimentare e artistico in Europa. Inoltre, gli enti locali hanno lamentato l’assenza di coinvolgimento da parte del governo nella valutazione, e hanno espresso quindi le proprie perplessità in proposito. Motta chiede quindi al governo se queste notizie corrispondano al vero, e se la provincia di Parma e la regione Emilia Romagna siano state preventivamente informate dell’avvenuta localizzazione. 

 

 

Regioni – Sardegna: inviati oggi i primi voucher agli agricoltori danneggiati dai roghi

Sono stati inviati oggi i primi 300 voucher per gli agricoltori sardi danneggiati dagli incendi della scorsa settimana. Ogni buono, del valore di 50 euro, corrisponde ai danni autocertificati dagli allevatori e sarà destinato all’acquisto di foraggio e mangime per le aziende colpite. Lo rende noto un comunicato dell’assessore regionale all’Agricoltura Andrea Prato, che ha sottolineato come la collaborazione di tutti (assessorato, Agenzie, associazioni di categoria) abbia permesso un intervento rapido per consentire agli operatori di continuare a lavorare nonostante l’emergenza. I voucher saranno inviati alle amministrazioni locali secondo le richieste, e per essere validi dovranno avere la firma dell’assessore e del responsabile del Comune.

Infine, Prato ha dichiarato che nella mattinata il Consiglio regionale ha approvato quasi all’unanimità l’emendamento della Giunta per lo stanziamento di 3 milioni di euro, che saranno trasferiti alle amministrazioni comunali a titolo di rimborso spese per gli interventi di emergenza finalizzati alla sopravvivenza del bestiame.

 

 

Ismea – pubblicato “Tendenze” con le stime per il 2° trimestre 2009: alimentare in ripresa, scambi commerciali ridotti

Nel secondo trimestre del 2009 si determinerà un peggioramento della redditività delle aziende agricole a causa della brusca flessione dei prezzi alla produzione (-13% su base annua) rapportata alla stabilità dei costi per l’acquisto dei mezzi (-0,8%).

È quanto risulta dal nuovo numero del trimestrale “Tendenze”, pubblicato dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo (Ismea), in cui si forniscono analisi e previsioni dell’agroalimentare, e rilevazioni per ciascuna filiera produttiva.

In generale, dalle rilevazioni emerge la tendenza per la produzione agricola totale a ridursi ulteriormente nel secondo trimestre dell’anno, anche se in presenza di una maggiore tenuta del primario rispetto all’andamento generale dell’economia.

In particolare, la produzione industriale del settore alimentare ha registrato lievi segnali di ripresa, con un incremento nei mesi di aprile-maggio 2009 (+0,3% su base annua), in controtendenza rispetto agli altri comparti del settore manifatturiero, che registrano ancora flessioni (-4,2%). La ripresa è percepibile anche grazie al clima di fiducia degli operatori, che hanno registrato un incremento delle vendite e delle aspettative.

Relativamente ai consumi, invece, nel secondo trimestre si è registrata una lieve flessione delle quantità acquistate, rispetto al primo trimestre che aveva incrementato questo valore dello 0,7%. Anche i prezzi al consumo, a loro volta, dovrebbero ridursi, sebbene a ritmo più contenuto dei prezzi alla produzione agricola.

Nel primo semestre 2009 infine, gli scambi commerciali si sarebbero ridotti, soprattutto le esportazioni rispetto alle importazioni. Questo dato è influenzato dalla contrazione del primo trimestre, in cui le esportazioni si sono ridotte del 4,3% e l’import del 7% (pagando meno in termini di volume, allo 0,7%).L’andamento,rapportato allo stesso periodo dell’anno precedente risulta infine essere negativo anche per l’aggregato dei prodotti del made in Italy.

 

 

 

 

31 luglio

 

 

Palazzo Chigi – Consiglio dei ministri: iniziato esame decreto adempimenti comunitari. Testo correttivo anticrisi all’odg della riunione convocata per domani. Via libera a dlgs su salute e sicurezza luoghi di lavoro

L’atteso decreto legge correttivo del dl anticrisi sarà oggetto di un’apposita riunione del Consiglio dei ministri, convocata per domani alle 11 in seguito all’approvazione finale del provvedimento da parte del Senato.

Durante la riunione di questa mattina a palazzo Chigi, invece, l’esecutivo ha solo iniziato l’esame del decreto legge, illustrato dal ministro per le Politiche Ue Andrea Ronchi, su ulteriori disposizioni per l’adempimento di obblighi comunitari per non “sprecare” i 40 giorni di sospensione dei lavori parlamentari. Se questo decreto, che contiene una sorta di Comunitaria bis (quella per il 2008 è stata approvata di recente, mentre quella relativa al 2009 ha cominciato da poco il suo iter parlamentare alla Camera), fosse approdato, come prevede la prassi, nei prossimi giorni in Gazzetta ufficiale e fosse quindi entrato in vigore, sarebbe scaduto intorno alla metà di settembre. Considerando che le Aule e le commissioni riprenderanno a lavorare tra la seconda e la terza settimana di quel mese, il Parlamento avrebbe avuto poco più di 15 giorni per convertire in legge il decreto.

L’esecutivo ha poi approvato, su proposta del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e del ministro del Welfare Maurizio Sacconi, uno decreto legislativo che modifica e integra la normativa in vigore in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, continuando il processo di complessiva rivisitazione e ammodernamento delle regole sulla sicurezza iniziato con la legge delega n. 123/2007 e culminato nel dlgs n. 81/2008 (testo unico in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro).

Via libera anche a un decreto legislativo per la disciplina delle sanzioni relative alle violazioni del Regolamento comunitario 183/2005, che stabilisce i requisiti per l’igiene dei mangimi. Il provvedimento prevede sanzioni amministrative nei confronti degli operatori del settore inadempienti rispetto ai requisiti d’igiene nella produzione, commercializzazione, importazione ed utilizzo dei mangimi. Sul decreto si sono espressi già le commissioni parlamentari competenti e la Conferenza Stato-Regioni;

Sono stati inoltre prorogati, per consentire il completamento delle iniziative in corso, gli stati di emergenza per alcuni comuni delle province di Roma, Latina e Frosinone (colpiti dagli eventi atmosferici del maggio 2008), per i torrenti Ferreggiano e Sturla, in relazione alla situazione di crisi dei rispettivi reticoli idrografici, e per la provincia di Caserta e zone limitrofe per fronteggiare il rischio sanitario connesso alla brucellosi negli allevamenti bufalini.

Su proposta dei ministri per le Politiche Ue Andrea Ronchi, del Welfare Maurizio Sacconi e delle pari opportunità Mara Carfagna, il Consiglio ha approvato uno schema di decreto legislativo, che in attuazione della direttiva 2006/54/CE, modifica il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna (dlgs n. 198/2006) per adeguarlo ai nuovi precetti della normativa comunitaria in materia di lavoro e retribuzione.

Infine, il governo ha deliberato alcune nomine, tra cui quella dell’ambasciatore Giuliomaria Terzi di Santagata, attuale rappresentante italiano all’Onu, all’ambasciata di Washington.

 

 

Mipaaf – Lazio, Icq sequestr80mila litri vino destinato a illecita regolarizzazione

L’Ispettorato centrale controllo qualità (Icq) del ministero delle Politiche agricole ha sequestrato oltre 80mila litri di vino in alcune cantine della provincia di Roma nell’ambito di un’indagine volta a contrastare la pratica dell’approvvigionamento in nero. Partendo da una serie di controlli sulla tracciabilità dei prodotti vitivinicoli gli uomini dell’Icq hanno scoperto un ammasso di prodotto di dubbia qualità e di origine sconosciuta.

“Lanciando la fase due della tolleranza zero ho voluto dare un segnale forte ai consumatori, ma anche a tutti i disonesti che cercano facili scappatoie per arricchirsi: continueremo a cercare in ogni modo le mele marce che esistono anche nel settore agroalimentare, per garantire i cittadini e tutelare chi agisce nella legalità dalla concorrenza sleale”.

Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia commentando l’operazione, che ha portato al sequestro in alcune cantine in provincia di Roma di oltre 80.000 litri di vino – di cui 10.000 di vino a Denominazione di origine, 20.000 di vino a Indicazione geografica e 50.000 di vino da tavola comune – detenuti illegittimamente perché non giustificati nella contabilità di cantina.

I sequestri sono il risultato di un’operazione di controllo sulla tracciabilità dei prodotti vitivinicoli, condotta dall’ICQ per contrastare la pratica dell’approvvigionamento da parte di operatori disonesti di vino “in nero”, di dubbia qualità e di origine sconosciuta, destinato a essere illecitamente “regolarizzato” e pronto per essere immesso sul mercato nel corso dell’ormai imminente campagna vendemmiale.

“Questa brillante operazione – ha detto Zaia – è la dimostrazione che occorre tenere alta la guardia contro i delinquenti dell’agroalimentare, che cercano di giocare d’anticipo preparandosi per la prossima vendemmia. Sono convinto che l’intensificazione dei controlli sia la strada giusta per tutelare, contemporaneamente, gli operatori onesti e i consumatori”.

L’ICQ proseguirà nei prossimi giorni i controlli, che risulteranno particolarmente attenti nel corso della campagna vendemmiale.

 

 

Mipaaf – acquisizione Motta e Alemagna grande successo agroalimentare italiano. Zaia si complimenta con Bauli

Nel corso di un incontro informale con Alberto Bauli, presidente dell’omonima azienda alimentare veneta, il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia ha voluto complimentarsi per l’acquisizione dei prodotti dolciari da ricorrenza e dei marchi Motta e Alemagna dalla Nestlè. Lo rende noto un comunicato diffuso oggi dal Mipaaf. “Si tratta di un importante successo per la nostra industria agroalimentare – ha dichiarato il ministro – sono certo che per essa si aprono importanti prospettive di sviluppo cui le nostre politiche guardano con attenzione.”

 

 

Senato – (S. 826) Produzione artigianale di grappe e acquaviti di frutta: commissione Sanità esprime parere contrario

La 12° commissione di palazzo Madama ha espresso parere contrario sul ddl a firma di Enrico Montani (Lnp-Piemonte) dal titolo “Disposizioni concernenti la produzione artigianale e senza fini di lucro di grappe e di acquaviti di frutta”. Secondo quanto espresso dalla commissione, la disciplina proposta dal disegno di legge esporrebbe la produzione attigianale al rischio di un sistema produttivo fuori dai sistemi di autocontrollo Haccp e dai controlli ufficiali comunitari (reg. Ce n. 882/2004 e principio di precauzione stabilito dal reg. Ce n.178/2002). In particolare, la possibile inesperienza produttiva, la tendenza a non sprecare parti del prodotto e l’assenza di procedure per la valutazione dei punti critici potrebbero indurre nell’errore di distillare molte parti legnose del prodotto, causa di presenza del metanolo nel distillato. Questa sostanza è classificata dall’Ue come altamente pericolosa, in quanto tossica per inalazione, ingestione e contatto con la pelle, oltre ad essere facilmente infiammabile. Inoltre, nell’ambito di produzioni artigianali potrebbe esserci il rischio di contaminazioni da agenti esterni vari nel caso di condizioni igieniche non idonee alla preparazione dei distillati. A partire da queste motivazioni la commissione ha ritenuto che la normativa proposta non fosse in grado di garantire la qualità della produzione, esprimendo quindi parere contrario sul disegno di legge.

 

 

Camera/Senato – fermo pesca: il sottosegretario Buonfiglio ascoltato in commissione Agricoltura

Lo scorso anno il fermo biologico della pesca è stato assunto in un contesto caratterizzato da un incremento consistente dei prezzi dei carburanti e quindi dei costi di produzione per gli operatori. Quest’anno invece è stato ricondotto alla sua funzione originaria, incentrata sulla tutela della fauna ittica e sulla salvaguardia dell’equilibrio tra le risorse biologiche e l’attività di pesca. Lo ha dichiarato ieri il sottosegretario all’Agricoltura Antonio Buonfiglio, che è stato ascoltato nelle commissioni Agricoltura di Camera e Senato a proposito del fermo biologico per il 2009 e sulle problematiche del settore ittico. In particolare, il fermo proposto per l’anno in corso è stato modulato in relazione alla normativa europea e si configura quindi come un “fermo-ponte”, che è stato assunto in riferimento alle varie aree geografiche di riferimento (Geographical subareas – Gsa). Buonfiglio ha quindi ricordato che per il periodo di fermo sono stati attivati gli ammortizzatori sociali in supporto degli operatori, in quanto la misura costituisce un fattore esterno non dipendente dalla volontà del datore di lavoro, né dei subordinati. Inoltre, la valenza di fermo-ponte presuppone una nuova prospettiva, orientata all’ampliamento della platea dei destinatari delle misure, dalla quale al momento risultano esclusi alcuni comparti, tra cui ad esempio quello del pesce-spada. Buonfiglio ha quindi ricordato che la misura dell’interruzione dell’attività di pesca era stata approvata all’unanimità nella Commissione consultiva centrale per la pesca, comitato che tra i suoi componenti annovera anche rappresentanti delle imprese, dei lavoratori e del mondo scientifico.

Il sottosegretario si è poi soffermato sulle tematiche di ordine generale relative al comparto, quale ad esempio la posizione di tutela dell’attività ittica nazionale che l’Italia ha assunto a livello comunitario, promuovendo l’intensificazione dei controlli. Inoltre, sempre allo scopo di promuovere la specificità nazionale, il governo ha previsto all’art. 18 del ddl 1195-B, collegato alla Finanziaria in materia di sviluppo ed energia, un sistema di etichettatura delle partite di pesce con l’indicazione della data di cattura.

 

 

Camera – necessaria etichettatura obbligatoria di provenienza del grano duro per risollevare comparto italiano. Risoluzione di Faenzi (Pdl)

Il governo deve adoperarsi per verificare la possibilità di introdurre l’etichettatura obbligatoria di provenienza del grano duro per evitare ulteriori penalizzazioni delle nostre produzioni agricole. È questo il contenuto di una risoluzione presentata ieri in commissione Agricoltura da Monica Faenzi (Pdl-Toscana) in tutela del comparto cerealicolo italiano e toscano. Infatti, risulta che molte aziende abbiano ancora giacenze di grano duro dell’annata 2008, la cui coltivazione ha risentito dell’aumento dei costi di produzione. Inoltre, la divergenza tra prezzi e costi della produzione è oggi tale da fare produrre in perdita molte imprese agricole, che tendono a non adeguare al rialzo il prezzo dei loro prodotti pur di restare competitivi sul mercato rispetto a importatori esteri. A oggi la soluzione praticata negli altri comparti è l’etichettatura di provenienza, che permette la tracciabilità delle materie prime e consente ai consumatori di scegliere consapevolmente. Faenzi chiede quindi all’esecutivo di estendere questo provvedimento anche alle confezioni di pasta alimentare, per difendere la filiera italiana e permettere il consumatore finale nella condizione di poter scegliere la qualità del made in Italy.

 

 

Camera – Contratti di filiera agroalimentare: qual è la situazione allo stato attuale? Interrogazione di De Camillis (Pdl)

L’attuale situazione di crisi del settore agroalimentare richiede maggiore sollecitudine nella definizione dei nuovi contratti di filiera. Lo ha dichiarato la deputata del Pdl Sabrina De Camillis (eletta in Molise), che ha rivolto ieri un’interrogazione al ministro per le politiche agricole Luca Zaia per chiedere un aggiornamento sullo stato attuale di questa tipologia di contratti istituita dalla legge n. 289/2002 (legge finanziaria 2003, art. 66). I contratti, finalizzati alla realizzazione di un programma di investimenti a carattere interprofessionale in ciascuna filiera agroalimentare, prevedono il contributo dello Stato attraverso il Fondo per le aree sottoutilizzate (Fas). De Camillis chiede quindi a Zaia quanti e quali contratti si siano realizzati finora, a quanto ammonti il relativo impegno di risorse, e quanti siano invece in fase di definizione.

 

 

Camera – moria delle api e attività di governo: Cenni (Pd) presenta interrogazione a Zaia e Sacconi

Dopo che la senatrice del Partito democratico Leana Pignedoli (Emilia Romagna) aveva sollevato la questione due giorni fa, a Montecitorio un’altra rappresentante del Pd, Susanna Cenni (Toscana), è tornata a interrogare i ministri delle Politiche agricole Luca Zaia e del Welfare Maurizio Sacconi sui risultati ottenuti dal programma di monitoraggio Apenet, adottato per tenere sotto controllo la massiccia moria delle api, connessa all’utilizzo dei neonicotinoidi nelle colture, che si è verificata nel biennio 2006/2008 in particolare nelle zone maidicole, soggette a trattamento con questi insetticidi a causa dell’infestazione del parassita diabrotica. Oltre alla richiesta di informazioni, in particolare, la Cenni chiede di sapere se i ministri interrogati siano a conoscenza delle misure intraprese dalle varie Regioni e se siano stati accertati comportamenti divergenti da una Regione all’altra e quali iniziative urgenti intenda intraprendere l’esecutivo in previsione della ormai prossima scadenza del decreto di sospensione dell’utilizzo di sementi di mais conciate con neurotossici e neonicotinoidi.

 

 

Camera – controproducente rinviare versamento tassa per rideterminazione valore d’acquisto terreni. Molgora risponde a Marinello (Pdl)

Prorogare al 2009 il termine attualmente fissato al 31 ottobre 2008 per il versamento dell’imposta sostitutiva del 4% per la rideterminazione del valore d’acquisto di terreni a destinazione agricola e delle aree edificabili significherebbe, di sicuro, aprire a nuove adesioni il piano per la rivalutazione delle aree introdotto dalla Finanziaria 2002 (articoli 5 e 7), ma anche far slittare il versamento della seconda rata dell’imposta sostitutiva, previsto per il 31 ottobre 2009, e quindi provocare un effetto negativo in termini di gettito.

È questa, in sostanza la risposta che il sottosegretario di Stato all’Economia Daniele Molgora ha fatto pervenire ieri a Montecitorio all’interrogazione presentata lo scorso 20 gennaio da Giuseppe Marinello (Pdl-Sicilia). Quest’ultimo chiedeva, appunto, al titolare del Mef Giulio Tremonti di intervenire per disporre una posticipazione del termine di scadenza previsto per la rivalutazione dei terreni agricoli e delle aree edificabili, in modo da permettere il calcolo delle plusvalenze relative alla loro cessione non sul prezzo d’acquisto ma sul valore rideterminato, consentendo quindi l’abbattimento della plusvalenza stessa in caso di vendita.

 

 

Camera – (C. 975 e C. 2513) prodotti ortofrutticoli di quarta gamma: la commissione Agricoltura adotta un testo unificato. Il presidente Conte (Pdl) chiede riassegnazione in sede legislativa

Durante la seduta di ieri la commissione Agricoltura di Montecitorio ha adottato il testo unificato, elaborato dal comitato ristretto, sulle due proposte di legge sui prodotti ortofrutticoli di quarta gamma (quelli freschi pronti al consumo).

Il disco verde al provvedimento è stato dato dopo la conclusione di un ciclo di audizioni informali, nel corso delle quali il gruppo di lavoro ha ascoltato rappresentanti delle organizzazioni professionali, delle cooperative agricole, delle organizzazioni delle industrie del settore ed esperti della materia.

Inoltre, il presidente della commissione Paolo Russo (Pdl-Campania), vista la convergenza della maggioranza e dell’opposizione sull’argomento trattato, ha contestualmente richiesto all’Ufficio di presidenza dell’Assemblea il trasferimento dell’assegnazione in sede legislativa, in modo da licenziare il provvedimento senza il passaggio in Aula.

Per quanto riguarda il nuovo testo, composto da quattro articoli, non si discosta molto dalle due proposte presentate dai deputati eletti in Emilia Romagna Sandro Brandolini (Pd) e Fabio Rainieri (Lnp). L’obiettivo, infatti, è quello di porre un freno a frodi e sofisticazioni dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma, attribuendo al ministero del Welfare il compito di stabilire, con un proprio decreto da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge, i parametri igienico-sanitari del ciclo produttivo, delle acque destinate al lavaggio, delle modalità per confezionare i prodotti, della distribuzione.

Il provvedimento stabilisce inoltre le informazioni che devono essere riportate in etichetta a tutela del consumatore.

 

 

 

 

 

 

Agenda settimanale dal 3 al 9 agosto 2009

 

 

In Italia e nel mondo – Appuntamenti della settimana dal 3 al 9 agosto 2009

 

I lavori parlamentari sono sospesi per la pausa estiva. L’Aula della Camera riprenderà a lavorare il 14 settembre, le commissioni il 7. A palazzo Madama l’assemblea si riunirà nuovamente mercoledì 16, i gruppi di lavoro potranno convocarsi a partire da martedì 8 settembre.

 

Lunedì 3 agosto

• Cortina InConTra 2009: “Infrastrutturiamoci”, incontro sulle grandi opere, i trasporti e la logistica, col ministro dei Trasporti Altero Matteoli, Paolo Astaldi, Giovanni Castellucci A.d. Autostrade, Giancarlo Cremonesi presidente Acea – PalaInfiniti, ore 18;

• Cortina InConTra 2009: Emma Bonino, vicepresidente del Senato, intervistata da Enrico Cisnetto – PalaInfiniti, ore 21.15;

• Friuli: Il ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia, “festeggia” il Prosecco. Alle 10.30 a Trieste incontra il presidente della Regione Renzo Tondo; alle 11.30 a Prosecco e alle 12.30 a Duino Aurisina visita l’azienda agricola Kante;

• Roma: Mondiali Nuoto, conferenza stampa di chiusura con il presidente del Comitato Organizzatore, Giovanni Malagò e il presidente della FIT, Paolo Barelli – Sala Conferenze, ore 11.30;

• Milano: Firma Avviso comune per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio con ministro Tremonti, Faissola, Mercegaglia – Via della Posta 3, ore 11;

• Teheran: Investitura da parte del leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei del presidente rieletto Mahmud Ahmadinejad;

• Phnom Penh: Udienza del processo a carico di Kang Khev Iev, il compagno Duch, davanti al tribunale speciale che lo processa per i crimini commessi durante il regime dei Khmer rossi;

• Kiev: Prosegue visita del Patriarca russo Kirill (fino al 5/8);

 

Martedì 4 agosto

• Roma: Scuola, il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini incontra i Segretari generali dei sindacati Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals, Gilda, Anp – Miur, ore 15;

• Roma: Festa d’Africa Festival 2009. Conferenza stampa di presentazione dell’ottava edizione, in programma dal 17 agosto al 21 settembre a Civitavecchia, Ladispoli, Sacrofano – sede del Parlamento europeo, via IV Novembre 149, ore 11.30;

• Roma: Cda Atlantia su semestrale;

• Betlemme: Congresso della fazione palestinese Fatah, fedele al presidente dell’Autorita’ palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas);

• Ginevra: Rapporto della Organizzazione Mondiale della Sanita’ (Who) sugli ultimi sviluppi circa la nuova influenza H1N1;

• Londra: Sciopero di 48 ore dei lavoratori immigrati;

• Khartoum: Udienza del processo a carico della funzionaria Onu e giornalista sudanese Lubna Ahmed al-Hussein, arrestata il 3 luglio scorso in un ristorante insieme ad altre 12 donne per abbigliamento ‘indecente’ per aver indossato un paio di pantaloni;

• Niamey (Niger): Referendum costituzionale per dare la possibilita’ al presidente Mamadou Tandja di ripresentarsi per un terzo mandato quinquennale;

• Fort Collins (Stati Uniti): Presentazione del rapporto della Colorado State University sul rischio cicloni atlantici;

 

Mercoledì 5 agosto

• Cortina InConTra 2009: “Il Montanelli che non t’aspetti”, incontro con Sergio Romano, Arrigo Levi, Stefano Zecchi (ore 18). Alle 21 “Separati in casa?”, si parla di divisioni fra Nord e Sud con Marcello Veneziani, Marco Demarco, Ivan Lo Bello e Domenico De Masi;

• Roma: Cda Caltagirone Editore spa su semestrale;

• Nairobi: Il segretario di stato Hillary Clinton inizia a Nairobi missione in Africa che la portera’ anche in Sudafrica, Angola, Repubblica democratica del Congo, Nigeria, Liberia e Capoverde (fino al 14);

• Teheran: Giuramento davanti al parlamento del presidente rieletto dell’Iran Mahmud Ahmadinejad;

• Ankara: Elezioni del nuovo presidente del parlamento;

• Cairns (Australia): Riunione del Forum delle Isole del Pacifico;

 

Giovedì 6 agosto

• Cortina InConTra 2009: “Dove affondano le nostre radici”, ne parlano Magdi Cristiano Allam e Stefano Rodotà – PalaInfiniti, ore 21.15;

• Istat: produzione industriale a giugno (ore 10);

• Francoforte: consiglio Bce;

• Ankara: Visita del primo ministro Russo Vladimir Putin;

• Bristol (Gran Bretagna): Festa internazionale delle mongolfiere (fino al 9);

• Hiroshima: Commemorazione per l’anniversario dell’esplosione della bomba atomica nel 1945;

 

Venerdì 7 agosto

• Istat: stima preliminare del PIL nel II trimestre 2009 (ore 10);

• Fastweb: conference call su risultati secondo trimestre 2009 (ore 9.30);

• Rispescia (Grosseto): Festambiente, si apre la 21esima edizione del festival internazionale di ecologia e solidarietà promossa da Legambiente. Fino al 16 agosto;

• Tbilisi: Anniversario del conflitto tra Russia e Georgia per la regione dell’Ossezia del Sud;

 

Sabato 8 agosto

• Pechino: Calcio, Lazio e Inter si sfidano per la Supercoppa italiana;

• Jaffna/Vavunia (Sri Lanka): Elezioni locali nelle regioni di Jaffna e Vavunia;

 

Domenica 9 agosto

• Cortina InConTra 2009: “Mi faccia il pieno. Di energia”, ne discutono Alessandro Ortis presidente dell’Autorità per l’Energia elettrica e Gas, Carlo Andrea Bollino Vicepresidente Associazione Economisti Energia, Pietro Colucci presidente Assoambiente, Alessandro Garrone A.d. Erg, Claudio Gemme A.d. Ansaldo Sistemi, Pier Angelo Masselli presidente Kerself, Giuseppe Zampini A.d. Ansaldo Energia – PalaInfiniti, ore 18;

• Cortina InConTra 2009: “Il menù della salute”, si parla di alimentazione con il sottosegretario di Stato Francesca Martini – ore 21.15;

• Guadalajara (Messico): Vertice dei leader del Nord America, con i rappresentanti di Messico, Canada e Stati Uniti (fino al 10);

• Nagasaki: Commemorazione per l’anniversario dell’esplosione della bomba atomica nel 1945;

• Nusa Dua (Indonesia): Aids, congresso internazionale Asia-Pacifico (fino al 13).

 

 

pubblicato il: 24 agosto 2009